4 settimane sono comunque un periodo congruo per acquisire buoni adattamenti relativamente alla zona di intensità sweet spot e soglia (che comunque è un buon riferimento in quanto a "ritmo gara" in eventi di questa durata e con queste caratteristiche); ovviamente qualora ci sia necessità di questo, e magari applicato rischiando un approccio a blocchi (un po' più pesante ma, se applicato in modo corretto, potenzialmente con buoni risultati attesi).In effetti non ti inventi il ritmo in 3-4 settimane.
Io volevo solo dire che a me pesa mentalmente di meno affrontare 2-3 ore con lavori specifici che 5-6 ore a fare distanza. E sinceramente lo trovo anche più redditizio.
Personalmente mi auguro che funzioni sufficientemente bene, visto che il mio programma dovrebbe essere qualcosa di simile.
Ovviamente, come detto da chi è intervenuto prima di me, dipende molto da cosa si è fatto nei mesi precedenti...
Ovvio che non si deve trascurare il fondo, ma se lo hai acquisito con le gare tutto l'anno, non è necessario spremersi in questo ultimo mese.



