Operacion Puerto

Soccio

Maglia Amarillo
13 Gennaio 2005
8.678
30
49
Anywhere (Earth planet)
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Bici
Colnago C60
o-o RIPULIAMO LO SPORT o-o

il ciclismo sta cercando di farlo.......ma non crediate che sia tutto vero...mi puzza troppo il fatto che sempre in coincidenza di grandi corse si assiste a inquisizioni......il Tour è visto da 1 miliardo e mezzo di persone....se succede qualcosa lì ne risente tutto il movimento a livello mondiale...in concomitanza del tour succede sempre qualcosa sul doping, o fanno controlli solo lì oppure c'è qualcosa di strano troppi soldi e troppe cose strane

da tempo gli organizzatori del tour sono in lotta con l'UCI......la buffonata più grossa è stata che giorni fa l'organizzazione.....del tour ha detto che Ras era tutto a posto...e solo l'UCI voleva che si ritirasse....sicuramente chi ha pressato di più a vinto...
 

W LA RAZA!!!

Pignone
12 Aprile 2007
254
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Il fatto che continuino a trovare (e a dare molto risalto) ai casi di doping a questo Tour de France non mi piace molto: non si sta cercando di fare vera pulizia: gli addetti ai lavori sanno che qualcuno lo beccano sempre. Se vogliono almeno tentare di fare vera pulizia, non dovrebbero limitarsi a dire: "Tizio, Caio e Sempronio sono positivi", perchè i ciclisti sono solo l'ultimo anello della catena. Dovrebbero andare oltre, convincendo tutti quelli che beccano a PARLARE e dire CHI li ha convinti a prendere alcune cose, QUANDO e a sua volta CHI C'E' DIETRO ai dirigenti che spingono perchè se ne faccia uso: c'è bisogno di NOMI E COGNOMI.
Finchè la lotta al doping si ferma a trovare qualche ciclista, non si risolverà mai nulla.
 

adblues

Cronoman
2 Maggio 2007
760
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Prato
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Scusatemi forse non mi sono spiegato .
anche io sono convinto che siamo più onesti di tanti altri , quello che non mi piace è che secondo gli altri NOI siamo i DOPATI .

Mercoledi mattina leggendo sul corriere dello sport un articolo di un certo Rizzo mi si sono alzati i peli delle braccia ( per fortuna le gambe sono depilate ) !!!!!!!!!!!

Per troppe persone , molte delle quali scrivono sermoni sui giornali , SIAMO SOLO NOI i DOPATI .

E' Questo che non mi và giù !!!!!!!!!!!

o-o RIPULIAMO LO SPORT o-o

Appunto,
sono cosciente del fatto che ci dispiace che il nostro sport venga considerato così male.
Ma a queste persone (giornalisti compresi) dovremmo replicare che invece siamo orgogliosi che almeno (e direi solo) nel ciclismo chi è dopato viene beccato e mandato a casa.
Solo nel ciclismo i controlli che vengono eseguiti sono veri e non delle farse.

Come ha già detto qualcuno, se non si rilevano positivi all'antidoping nello sport "taldeitali" può volere dire che son tutti puliti ma anche (soprattutto direi io) che i controlli sono fatti all'acqua di rose. Quale sport può vantare il numero e la qualità dei controlli fatti sui ciclisti?

Occorre quindi pedalare a testa alta e rispondere a tono anche con lettere ai giornali per reiterare questi concetti.
 

antobdc

Novellino
5 Giugno 2007
63
0
Firenze
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Che botte ragà...
...uno non fa in tempo ad entusiasmarsi per quegli ultimi km di "balletto" fra Rasmussen e Contador oppure per la bellissima tattica usata ieri dal Ras e improvvisamente scopri che lascia il Tour.
Ma come? Leggo oggi il giornale e rimango impietrito! Dicevano che i due vengono controllatti un giorno sì e un'altro pure? E allora perchè deve andar via?...
E così era stato per Vino... mi stava antipatico ma quella forza di volontà mi aveva conquistato forse perchè da semplice praticante escursionista(nè pro, nè amatore) so quanto sia difficile pedalare anche solo se ti fa male un dito, figurarsi con tutte le botte che aveva preso lui; poi la crono, poi la tappa...insomma mi garbano tanto le imprese e mi piace "sognare" e credere nella forza che può darti lo sport, perchè io stesso nel mio piccolo la sento e sono entusiata se riesco a fare quel dislivello i più o quel tale miglioramento! Ma poi i sogni si sfasciano in malo modo e ci rimani proprio male.
Tempo fa Pantani, per il quale ero praticamente in adorazione, poi Basso di cui ero grande tifoso; ora Ras, il pollo, che viene dalla Mtb (e io sono anche un biker) e mi faceva piacere vedere che un original ex-*****iolo potesse arrivare a vincere una grande corsa a tappe da Bitumari come il tour.
A chi tocca domani? Contador? Soler? Chiunque emerga sembra essere fuori dalle regole.
Ragazzi, al di là del fatto che nessuno può onestamente pensare che davvero sia solo un problema del ciclismo, bisogna altrettanto onestamente pensare che qualcosa nel ciclismo non va e la gente inizia a parlarne come se fosse l'unico aspetto evidente di questo splendido e formativo sport. E dico splendido con cognizione: ho fatto tennis, calcio/calcetto, atletica, pallavolo; ho molti termini di paragone.
Diavolo, il ciclismo è uno grande sport ma basta con le pillole e le medicine, le esasperazioni, le esagerazioni che ognuno di noi può vedere anche nel suo piccolo. Si è esagerato, stiamo andando a scatafascio, ormai non si fa più sport, dico S-P-O-R-T, ma si pensa solo alla prestazione, alla dannata leggerezza e questo non è ragionevole neanche nel professionismo, a mio avviso; non si pedala ma si calcola, non si pedala ma si leggono dati, tabelle, cadenze e numeri; negli alti livelli lo sport si è trasformato in tanti dannatissimi soldi e basta. Null'altro.
E la gente....La gente è ignorante e molto spesso non sa neanche cosa diavolo significhi la parola sport! La gente critica ma poi pretende la prestazione fuori dall'ordinario! Critica e parla di drogati e dopati ma poi non è capace di apprezzare lo sforzo umano, quello che ti blocca le gambe e ti fa rallentare ed arrivare ultimo, quello dei gregari sconosciuti che fanno il lavoro oscuro per poi sparire. Normale che poi qualche pseudo-atleta inizi a pensare che non bisogna mai arrivare ultimo e che sarebbe meglio anche non fermarsi ad un'onesta metà classifica ma che bisogna assolutamente arrivare primi per emergere! E per arrivare primo prende la pillola o qualche altra maledetta diavoleria anche se è solo un dannatissimo amatore che gareggia per i prosciutti.
Roba da matti! Delusione.
 

W LA RAZA!!!

Pignone
12 Aprile 2007
254
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E per arrivare primo prende la pillola o qualche altra maledetta diavoleria anche se è solo un dannatissimo amatore che gareggia per i prosciutti.
Roba da matti! Delusione.[/quote]


Quello che dici è giusto: però non credere che basti la pillola per arrivare prima: si fa allenamento usando sostanze dopanti per sopportare i carichi di lavoro e altre nei giorni di scarico: è per questo che ne troveranno sempre di atleti positivi.
Vai sul sito www.libera.it nella sezione sport e vedrai che c'è una spiegazione esauriente di quello che ho anticipato qui.
o-o
 

antobdc

Novellino
5 Giugno 2007
63
0
Firenze
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Quello che dici è giusto: però non credere che basti la pillola per arrivare prima: si fa allenamento usando sostanze dopanti per sopportare i carichi di lavoro e altre nei giorni di scarico: è per questo che ne troveranno sempre di atleti positivi.
Vai sul sito www.libera.it nella sezione sport e vedrai che c'è una spiegazione esauriente di quello che ho anticipato qui.

Sì hai ragione! Non mi sono espresso bene ma comunque sapevo bene che se io prendo qualcosa non divento un campione domani stesso!
Sono abbastanza documentato e sono al corrente che certe sostanze e certe pratiche servono solo al recupero veloce o a ottimizzare prestazioni gia comunque alte! Lo diceva anche un medico ieri durante la tappa, che addirittura non si può neanche quantificare l'effettivo "aiuto" che il doping può dare; troppe le variabili e troppe le reazioni soggettive.
Rimane il fatto che molti anche a livelli bassi fanno uso di sostanze più o meno lecite e questa è una pratica che non c'è solo nel ciclismo. Il ciclismo ora è solo nell'occhio del ciclone; controlli asfissianti al tour mentre al mondiale di calcio, ad esempio, poco o nulla.
 

titone

Pignone
5 Giugno 2007
196
0
milano
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ragazzi leggete qui http://laltrotour.blogspot.com/.

Guardate i tempi, le medie, leggete i resoconti.

Il vincitore della tappa di ieri (anche scrivere il nome infastidisce) ha tagliato il traguardo alle media dei 34 e rotti; questi due ciclisti ben allenati hanno completato la medesima tappa alla media dei 23 orari.

I pro di oggi si bombano a iosa, ma NESSUN DI LORO è un campione.

Ieri io non ho visto scatti, ma allunghi. Nessuno che attaccava seriamente, l'americano che sembrava gregario e non avversario di Ras.

Che schifo, almeno si facessero per dare un pò di spettacolo come si deve.
 

antobdc

Novellino
5 Giugno 2007
63
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Firenze
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ragazzi leggete qui http://laltrotour.blogspot.com/.

Guardate i tempi, le medie, leggete i resoconti.

Il vincitore della tappa di ieri (anche scrivere il nome infastidisce) ha tagliato il traguardo alle media dei 34 e rotti; questi due ciclisti ben allenati hanno completato la medesima tappa alla media dei 23 orari.

I pro di oggi si bombano a iosa, ma NESSUN DI LORO è un campione.

Ieri io non ho visto scatti, ma allunghi. Nessuno che attaccava seriamente, l'americano che sembrava gregario e non avversario di Ras.

Che schifo, almeno si facessero per dare un pò di spettacolo come si deve.

La delusione è forte ma non credo che sia una questione di medie. E' chiaro che i due ciclisti dell'altro tour difficilmente staranno lì a dar tutto pur di fare il tempo minore perchè mentre un pro deve dar tutto in salita e rischiare il tutto per tutto in discesa se necessario, il loro obbiettivo invece è semplicemente portare a termine il tour magari anche a buoni ritmi ma mai al massimo. Normale quindi che ci siano certe differenze di prestazione.
Ma quando vedi certe cose allora sì che il dubbio ti assale!
Personalmente trovo più sano vedere solo allunghi o notare la stanchezza degli atleti piuttosto che vedere gente che dopo 200 km si mette a 30 all'ora in salita facendo uno scatto dopo l'altro; diavolo... sappiamo tutti quanto costi uno scatto in salita! E quei due l'altro giorno ne facevano a iosa, manco fossero in discesa a mangiar grissini! Questo è quello che trovo decisamente poco credibile, per quanto spettacolare.
L'altro giorno Rasmussen e Contador hanno dato spettacolo con tutta quella serie di scatti... ma chi di noi non ha avuto il sospetto che ci fosse qualcosa di strano?
Quando li ho visti partire a quelle velocità mi chiedevo(e mi chiedo ancora) come diavolo facessero!
E va bene che sono atleti, e va bene l'allenamento, e va bene l'assistenza di massaggiatori e medici, e va bene le capacità individuali ma davvero si può pensare che un uomo per quanto prestante possa fare certe cose e ripartire tranquillamente il giorno dopo? Inizio ad essere piuttosto dubbioso su certi exploit!
Inizio ad avere l'idea che tutto il ciclismo sia da resettare così come sarebbero da resettare una serie di record nell'atletica e in altri sport, figli del doping degli anni 70/80. Bisognerebbe ripartire da 0 e ricostruire lo sport senza commettere gli stessi errori che si sono visti.
Ma se si considera che ormai nella vita comune si comincia già dall'adolescenza a cercare lo spinello o la pasticca o l'alcool per potersi divertire, e poi a cercare l'aiutino per essere vincenti sul lavoro e poi l'aiutino per essere più prestanti a letto ... a questo punto la vedo decisamente dura! Se si guarda bene non è solo lo sport ad avere problemi... lo sport deriva dalla società in cui viviamo che è diventata assurda da molti punti di vista.
 

W LA RAZA!!!

Pignone
12 Aprile 2007
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Sì hai ragione! Non mi sono espresso bene ma comunque sapevo bene che se io prendo qualcosa non divento un campione domani stesso!
Sono abbastanza documentato e sono al corrente che certe sostanze e certe pratiche servono solo al recupero veloce o a ottimizzare prestazioni gia comunque alte! Lo diceva anche un medico ieri durante la tappa, che addirittura non si può neanche quantificare l'effettivo "aiuto" che il doping può dare; troppe le variabili e troppe le reazioni soggettive.
Rimane il fatto che molti anche a livelli bassi fanno uso di sostanze più o meno lecite e questa è una pratica che non c'è solo nel ciclismo. Il ciclismo ora è solo nell'occhio del ciclone; controlli asfissianti al tour mentre al mondiale di calcio, ad esempio, poco o nulla.


Per dirtene una: secondo me tutti i record di velocità nell'atletica degli ultimi anni sono falsi!
Non può una persona viaggiare a 36 km/h di media sui 100m e 200m o sopra i 30 km/h per 400m.
Solo che loro sono coperti prima di tutto dalla federazione (basta pensare che il salto in lungo di Giovanni Evangelisti di fine anni 80 era frutto di sostanze dopanti e chi l'ha scoperto è stato poi allontanato - Prof. Donati -) e poi, secondo me, hanno gli strumenti per eludere i controlli a sorpresa. Da questo punto di vista il ciclismo fa da capro espiatorio, ma tutti gli sport professionistici hanno i loro scheletri nell'armadio.
 

titone

Pignone
5 Giugno 2007
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milano
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E' chiaro che i due ciclisti dell'altro tour difficilmente staranno lì a dar tutto pur di fare il tempo minore perchè mentre un pro deve dar tutto in salita e rischiare il tutto per tutto in discesa se necessario, il loro obbiettivo invece è semplicemente portare a termine il tour magari anche a buoni ritmi ma mai al massimo. Normale quindi che ci siano certe differenze di prestazione.

Ma se è un'iniziativa volta a dimostrare l'abisso tra "normali" e "drogati". I due di altrotour tirano eccome.

Personalmente trovo più sano vedere solo allunghi o notare la stanchezza degli atleti piuttosto che vedere gente che dopo 200 km si mette a 30 all'ora in salita facendo uno scatto dopo l'altro; diavolo... sappiamo tutti quanto costi uno scatto in salita!

Quelli non sono scatti, sono allunghi: si dopano e non hanno neppure la forza di scattare. Ti ricordi Chiappucci, Pantani, Roche quelli erano scatti.
 

antobdc

Novellino
5 Giugno 2007
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Quelli non sono scatti, sono allunghi: si dopano e non hanno neppure la forza di scattare. Ti ricordi Chiappucci, Pantani, Roche quelli erano scatti.

Insomma... allunghi... quello di ieri di Rasmussen era un allungo...!
Quelli fatti nell'altra tappa erano scatti, altro che allunghi! Certo pantani ne faceva di migliori, ma Pantani era Pantani, al di là del doping!