Pausa invernale

Paolo Vitale

Apprendista Cronoman
11 Marzo 2008
3.543
246
Veronella (VR)
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Bici
Handbike
una cosa non ho ancora capito. se la corsa rovina o no la muscolatura. non intendo la maratona.
ma se d'inverno (novembre/dic/genn/feb) si alternano rulli a corsa (2 o 3 volte la sett. 5km) si hanno risultati o peggioramenti?

a mio avviso 5 km di corsa non incidono minimamente sulla muscolatura, ma mantengono il fiato ed evitano il lievitare del pesoo-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
le contrazioni eccentriche e gli impatti a terra tipici della corsa in pianura possono dare ovviamente qualche problema soprattutto nella prima fase in cui si assimila la nuova tipologia di lavoro. Per questo consiglio la corsa in salita: minori se non minimi impatti col terreno, angoli e spinte arti inferiori quantomeno similari al gesto specifico (in relazione alla pendenza), maggior modulabilità del carico allenandosi con FC rispetto alla pianura, lavoro in carico naturale con possibilità di variare piano inclinato e/o carico ponderale al seguito (in pianura avrebbe un minor effetto).
 

Nicol@

Passista
9 Maggio 2009
4.671
44
Verona
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Bici
Cannondale SuperSix
:cry:
le contrazioni eccentriche e gli impatti a terra tipici della corsa in pianura possono dare ovviamente qualche problema soprattutto nella prima fase in cui si assimila la nuova tipologia di lavoro. Per questo consiglio la corsa in salita: minori se non minimi impatti col terreno, angoli e spinte arti inferiori quantomeno similari al gesto specifico (in relazione alla pendenza), maggior modulabilità del carico allenandosi con FC rispetto alla pianura, lavoro in carico naturale con possibilità di variare piano inclinato e/o carico ponderale al seguito (in pianura avrebbe un minor effetto).

peccato non avere la minima salita vicino a casa mia... se non i cavalcavia...
:cry:
 

Mariovelo

Novellino
8 Febbraio 2010
31
1
Treviolo
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Bici
Si
Non so come facciate voi a staccare così poco. Io ho provato a comprare di tutto per il freddo ma dalla seconda metà di novembre a fine febbraio in bici proprio non riesco ad andarci. Per tenere la condizione corro a piedi, non so perchè ma così il freddo lo sento molto meno, faccio 3 o 4 uscite settimanali da 18 km circa correndo a 4,40 / 4,50 al chilometro. Devo dirvi che quando a marzo riparto la condizione non è malaccio.
 
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carnac

Gregario
31 Ottobre 2009
575
11
Milano
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Bici
cervelo
Novembre e Dicembre per un amatore del nord Italia non sono indicati per lavori specifici. Consiglio riposo attivo con altri sport ( corsa, nuoto, sci alpino e di fondo... ). La bici solo in scioltezza con distanze medie ( 60/70 km ) su percorsi ondulati quando c'è il sole.
 

riky76

Scalatore
29 Aprile 2008
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Giaveno (TO)
riky76omnium.wordpress.com
Bici
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non esiste pausa "pianificata" ci pensano già infortuni influenze e casini al lavoro a farmi fare pause forzate, non mi ci metto certo di mio a fermarmi...per cosa poi? scalare di 2 posizioni le classifiche delle GF? no grazie...a disintossicarmi dalla bici proprio non ci penso, anzi, più mi intossico e più mi piace!
L'unico diversivo è che spesso cambio bici dal mio parco "macchine" :)
 

miki12

Pignone
24 Novembre 2008
291
13
Rubano PD
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Bici
caad 9 bottecchia 8avio
sono al terzo anno di questo splendido sport,questo che sta finendo l'ho riempito con una decina di gare in circuito alcune gran fondo e tante sgroppate anche impegnative con amici e non,diciamo ad ora 9000 km,ho avuto picchi di forma decadimenti e riprese,ero anch'io pronto al momento della pausa che lo scorso anno avendo faticato meno non ho fatto.
Ma giunti a questo punto,ho una gamba mai avuta,non fatico nelle gare e nelle uscite specie se faccio il giusto recupero .
Conclusione: ma chi me lo fa fare di staccare completamente per poi dover ri-faticare come un cane per riprendere la forma ?

ciao
 

SistOne

Apprendista Velocista
19 Giugno 2008
1.562
53
Palse drioalNiuBar
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Mi dispiace, ma per avere momenti di grande forma bisogna programmare i giusti periodi di "scazzo" l'alternativa è accontentersi di un livello medio-basso costante, poi ci sono i fenomeni, ma io ai fenomeni non credo più da un pezzo ormai.
 

riky76

Scalatore
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Giaveno (TO)
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Mi dispiace, ma per avere momenti di grande forma bisogna programmare i giusti periodi di "scazzo" l'alternativa è accontentersi di un livello medio-basso costante, poi ci sono i fenomeni, ma io ai fenomeni non credo più da un pezzo ormai.

beh, ok, d'inverno certo non esco 4 volte a settimana, semplicemente faccio cose "diverse" ma sempre pedalando, giri con la mtb singlespeed (sforzo massimale, colpo d'occhio e guida) giri con la fissa (agilità e rotondità di pedalata) esercizi mirati sui rulli (F&O) pista a montichiari (ritmo e scia alle alte velocità) e una salitella a settimana (per non perdere tono).

come vedi tutte cose diverse che mi preparano alla stagione successiva, ma tutte cose "a pedali"!
 
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micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
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Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Il mio inverno non è mai di stop totale, ma è un "tenere la fiammella del bruciatore al minimo". Cessano certamente gli impegni ufficiali, la pressione psicofisica del doversi allenare a tutti i costi, e poi ci pensano il freddo e le giornate corte a ridurre drasticamente le ore di bici, solitamente relegate a due uscite nel weekend (quando va bene e meteo permettendo). :bua:

Non dimentichiamo che abbiamo bisogno di rigenerarci per la stagione successiva, non è che si può andare a mille dodici mesi all'anno. Però, ripeto, non è neanche che si appenda la bici al chiodo: quando si può un giretto si fa, e se non si va in bici c'è la corsa a piedi. Serve a non diventare ciccioni :mrgreen: e a mantenere uno stato di forma generale decente.
 

girolamo85

Pignone
24 Aprile 2010
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Sicilia
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Bici
Bianchi Oltre XR4
a mio parere non si può generalizzare il tutto, ma dipende da che tipo di impegni si hanno durante la stagione e quali obiettivi si vogliono raggiungere.
Due settimane di stop nel mese di novembre servono sicuramente a rilassarsi sia fisicamente che psicologicamente; successivamente per chi punta in alto allora si inizia nuovamente con gli allenamenti, 50 km all'inizio per poi aumentare progressivamente; il resto può alternare alla bdc la mtb, così da avere uno stimolo in più ad inizio stagione a risalire sulla bdc.
Altrimenti molti alternano altri sport, nuoto, corsa a piedi, sci etc, l'importante e non fermarsi completamente per tutto l'inverno.
 

lupus

Gregario
26 Aprile 2010
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Padova
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Bici
Due ruote e una capanna
le contrazioni eccentriche e gli impatti a terra tipici della corsa in pianura possono dare ovviamente qualche problema soprattutto nella prima fase in cui si assimila la nuova tipologia di lavoro. Per questo consiglio la corsa in salita

La corsa in salita va bene, ma è meglio specificare che la successiva discesa (non credo che tutti dispongano di allenatore/moglie/amico che ti viene a riprendere in auto;)) non va fatta di corsa, altrimenti i problemi articolari e muscolari si moltiplicano.

Per chi non ha salite vicino, oppure se la logistica del ritorno non è comoda, la corsa in piano va benissimo. Una volta a settimana si possono fare ripetute di 80-100 metri anche sui cavalcavia, dopo adeguato riscaldamento.

Piuttosto, in altri thread ho notato che molti ciclisti iniziano a correre per 5km o più da subito, anche se sono mesi che non corrono. In questi casi le probabilità di infortunio sono alte: anche se c'è una base aerobica che permette di correre per molti kilometri, non c'è un adeguato adattamento articolare.

Quando si inizia a correre dopo mesi o anni, bisogna iniziare molto gradualmente, evitando di esagerare anche con la velocità. Si può partire con 5 minuti di corsa, camminando a passo svelto per il resto dell'allenamento (anche prima di correre, come riscaldamento).
Poi ogni settimana si aumenta di 5 minuti, facendo almeno 3 allenamenti settimanali.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
La corsa in salita va bene, ma è meglio specificare che la successiva discesa (non credo che tutti dispongano di allenatore/moglie/amico che ti viene a riprendere in auto;)) non va fatta di corsa, altrimenti i problemi articolari e muscolari si moltiplicano.
Questo era sottinteso, se non corro in pianura per evitare impatti, tanto meno lo faccio in discesa...appena "scollino", mi vesto e ridiscendo, magari da un versante meno ripido. Purtroppo per logistica e percorsi questo non è fattibile per tutti, da "montanaro" è una proposta per altri "montanari" :mrgreen:.
Concordo pienamente sul resto della tua risposta, serve, come in tutto, gradualità e progressione. Cominciare con 5 km (poi perchè proprio 5?) e poi fossilizzarsi su quelli non è molto utile, c'è sempre, inoltre, il rischio della stagnazione e della monotonia di carico allenante dopo un plateau iniziale.
 

m@rko

Apprendista Passista
5 Luglio 2009
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Castiglione delle stiviere (mn)
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Bici
cannondale supersix
una cosa non ho ancora capito. se la corsa rovina o no la muscolatura. non intendo la maratona.
ma se d'inverno (novembre/dic/genn/feb) si alternano rulli a corsa (2 o 3 volte la sett. 5km) si hanno risultati o peggioramenti?

Se sei un buon atleta x fiato e peso bisogna correre almeno 45 min o-o

Ciao

P.s Non riesco a stare fermo senza far niente mi sento troppo in colpa