Perchè molti odiano Lance?

8888

Apprendista Velocista
24 Aprile 2009
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Ferrara
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Bici
P
Bel thread, complimenti raka per averlo ripescato!
Lascio il mio commento, lo premetto, senza leggere i precedenti perchè il titolo mi suggerisce di lasciare solo un' opinione personale.

Molti pensano che Lance divida le opinioni tra chi è pro e chi contro (secondo l' autore del thread chi lo odia?).
Ebbene il sentimento nei confronti di Lance viene dal quoziente etico di ognuno di noi. Chi ha una visione più rigida dell' etica giudicherà il campione texano in modo negativo per il suo ricorso sistematico al doping o, paradossalmente, in modo positivo, perchè pur con questo illecito mezzo ha avuto un ruolo importante nella lotta contro il cancro con il suo Livingstone.
Chi invece ha uno scarso spirito etico avrá un moto di giustificazione nei suoi confronti.

Mi permetto solo di suggerire che il giudizio etico può anche essere positivo se si analizza il fine raggiunto nel sociale ma occorrerebbe che, in qusto caso, egli giustificasse il ricorso al doping come se fosse un obbligo e non un' opzione. Ma non mi sembra che il rapporto U.S.A.D.A. e soprattutto la sua scelta di non contrastarne gli addebiti portino a questa interpretazione.

L' odio verso Lance viene dal nostro innato senso etico. Ma non è odio, la mia ad esempio è disapprovazione.
 
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bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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Bugliano
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Bici
qualunquemente
io ho stimato Armstrong per anni, dal momento in cui vinse la sua prima tappa al Tour indicando il cielo in omaggio a Casartelli.

ho smesso quando fece quell'ignobile sceneggiata nei confronti di Simeoni.
 

go_lance_pcm

Apprendista Passista
6 Novembre 2010
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Bici
..
Riguardo alle supposizioni, com'è ovvio, chiunque può farlo.

Ma voglio ricordare che questa squalifica è fatta in base a testimonianze.

Se si facesse un processo così dettagliato, convinto, spendendo milioni in nome dell'odio personale di alcune aziende e persone, si troverebbero decine di professionisti disposti a testimoniare - specialmente se minacciati di grandi provvedimenti com'è stato fatto - sui loro leader.

Perché? Per il semplice fatto che è una situazione generalizzata, ci si adegua al contesto. E anche adesso non è di certo cambiata di molto, la situazione. Almeno, fino a prova contraria non si ha nessun dato che ci possa far dire il contrario.

Insomma, se d'ora in poi per una squalifica basta qualche testimonianza, allora la giustizia finisce male.

Dunque da condannare è sicuramente il modo di fare il processo.

Sta ad ognuno decidere se condannare o meno LO SPORT, ma non il ciclismo, tutti gli sport in generale. E tra questi, i vari campioni che si sono distinti tra gli altri e che dunque raccolgono più successo quando c'è successo e più danni quando c'è da spalare letame addosso. E' una cosa normale.

E' questione di buonsenso e di logica...

Restano di certo le grandi cose fatte e, per me in maniera particolare, il suo rientro nel 2009 - dove peraltro, assumendo sostanze dopanti rischiando di pregiudicare così tutta la sua carriera, non avrebbe certo dimostrato di essere molto intelligente, eppure è arrivato terzo all'età di 38 anni con quaranta mesi di stop.
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
22.076
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Genova
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Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Riguardo alle supposizioni, com'è ovvio, chiunque può farlo.

Ma voglio ricordare che questa squalifica è fatta in base a testimonianze.

Se si facesse un processo così dettagliato, convinto, spendendo milioni in nome dell'odio personale di alcune aziende e persone, si troverebbero decine di professionisti disposti a testimoniare - specialmente se minacciati di grandi provvedimenti com'è stato fatto - sui loro leader.

Perché? Per il semplice fatto che è una situazione generalizzata, ci si adegua al contesto. E anche adesso non è di certo cambiata di molto, la situazione. Almeno, fino a prova contraria non si ha nessun dato che ci possa far dire il contrario.

Insomma, se d'ora in poi per una squalifica basta qualche testimonianza, allora la giustizia finisce male.

Dunque da condannare è sicuramente il modo di fare il processo.

Sta ad ognuno decidere se condannare o meno LO SPORT, ma non il ciclismo, tutti gli sport in generale. E tra questi, i vari campioni che si sono distinti tra gli altri e che dunque raccolgono più successo quando c'è successo e più danni quando c'è da spalare letame addosso. E' una cosa normale.

E' questione di buonsenso e di logica...

Restano di certo le grandi cose fatte e, per me in maniera particolare, il suo rientro nel 2009 - dove peraltro, assumendo sostanze dopanti rischiando di pregiudicare così tutta la sua carriera, non avrebbe certo dimostrato di essere molto intelligente, eppure è arrivato terzo all'età di 38 anni con quaranta mesi di stop.
Tu anche se vedessi Lance Armstrong sparare col mitra sulla folla,saresti capace di dire che stava usando solo una pistola ad acqua:mrgreen::mrgreen::mrgreen:...7 Tour de France consecutivi...la piu' grande farsa della storia...i suoi avversari tutti dopati,lui che gli girava intorno e poi li staccava con una gamba sola, invece beveva la gazzosa...Ci sono pure le prove che si è dopato anche "l'anno memorabile del 3° posto a 38 anni"...per favore,per le barzellette c'è un altro forum...l'unica cosa che dovrebbe fare di buono Lance Armstrong adesso,sarebbe di sedersi davanti a un giudice,difendersi in un processo che avrebbe gia' perso in partenza per le evidenti prove schiaccianti,ma allo stesso tempo potrebbe far nomi e cognomi di chi ha coperto il suo sistema doping, a partire dalle teste dell'UCI che sotto la donazione di 125.000 dollari,non hanno reso noti i risultati di test antidoping positivi,andando agli organizzatori del Tour che sapevano benissimo e ora fanno i finti tonti...Sarebbe bello che tutte le teste cadessero,e non solo quella del corridore...
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
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Concordo con go_lance sul fatto che in quegli anni erano quasi tutti pieni.
Sarebbe più interessante e utile fare invece chiarezza su chi lo ha coperto.
 

scalatore delle langhe

via col vento
21 Gennaio 2010
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Canyon Aeroad
Qui nessuno mette la mano sul fuoco per sostenere un'innocenza che probabilmente, guardando il periodo, il contesto e tutto, non c'era. Se per questo non sono mai stato convinto della sua innocenza. Ma il fatto che sia evidente che erano tutti sullo stesso piano fa chiaramente decadere l'idea di Armstrong come male di quegli anni e come grande dopato.

Si tratta di condannare LO SPORT in generale e rifiutare con sdegno tutti i grandi sportivi o di accettare l'andamento delle cose.

"Primus inter pares"

Concordo.
 

Load

Apprendista Velocista
18 Marzo 2010
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Venge Sworks Di2 +Epic 29 Sworks
Riguardo alle supposizioni, com'è ovvio, chiunque può farlo.

Ma voglio ricordare che questa squalifica è fatta in base a testimonianze.

Se si facesse un processo così dettagliato, convinto, spendendo milioni in nome dell'odio personale di alcune aziende e persone, si troverebbero decine di professionisti disposti a testimoniare - specialmente se minacciati di grandi provvedimenti com'è stato fatto - sui loro leader.

Perché? Per il semplice fatto che è una situazione generalizzata, ci si adegua al contesto. E anche adesso non è di certo cambiata di molto, la situazione. Almeno, fino a prova contraria non si ha nessun dato che ci possa far dire il contrario.

Insomma, se d'ora in poi per una squalifica basta qualche testimonianza, allora la giustizia finisce male.

Dunque da condannare è sicuramente il modo di fare il processo.

Sta ad ognuno decidere se condannare o meno LO SPORT, ma non il ciclismo, tutti gli sport in generale. E tra questi, i vari campioni che si sono distinti tra gli altri e che dunque raccolgono più successo quando c'è successo e più danni quando c'è da spalare letame addosso. E' una cosa normale.

E' questione di buonsenso e di logica...

Restano di certo le grandi cose fatte e, per me in maniera particolare, il suo rientro nel 2009 - dove peraltro, assumendo sostanze dopanti rischiando di pregiudicare così tutta la sua carriera, non avrebbe certo dimostrato di essere molto intelligente, eppure è arrivato terzo all'età di 38 anni con quaranta mesi di stop.

Quoto!
Putroppo,per molti,anche tanti che scrivono qui,la condanna Usada e soprattutto UCI è stato il coronamento di un sogno!
Un desiderio che si è avverato dopo tanti anni!
Addirittura c'è chi ha messo in dubbio la malattia..............
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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ORBEA Orca Omx -Colnago C60
anche xkè se si dopassero tutti alla pari tornerebbe ad emergere il talento naturale
E infatti c'è chi si dopa meglio e chi peggio...Armstrong aveva il miglior stregone ed era anche quello che lo pagava meglio di tutti gli altri,quindi il miglior sistema di doping di quegli anni è quello di Lance Armstrong...infatti andava piu' forte di tutti gli altri.o-o
 

kar38

Recordman
23 Ottobre 2010
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Bici
si grazie
E infatti c'è chi si dopa meglio e chi peggio...Armstrong aveva il miglior stregone ed era anche quello che lo pagava meglio di tutti gli altri,quindi il miglior sistema di doping di quegli anni è quello di Lance Armstrong...infatti andava piu' forte di tutti gli altri.o-o


armstrong è un tipo serio se deve fare la cose le fa per bene, poi se vogliamo c'è anche un po' di made in italy nel doping di armstrong visto che anche ferrari è coinvolto... si sa italian do it better