Leggendo i dubbi sulla prestazione di Pogacar all'Alpe d'Huez mi vengono in mente le discussioni fra amici quando nel 1999 Merckx distrusse gli avversari al tour de France.
Merckx vinceva sempre e con una facilità disarmante, e alcuni avevano dubbi sulla sua correttezza.
Lasciò il secondo Pingeon a 17' 54", il terzo Poulidor a 22' 13", il quarto Gimondi a 29' 24", il decimo Janssen a 52' 56".
Vinse tutte le classifiche e con la Faema anche quella per la migliore squadra.
Ed era il 1969, mica parliamo dei Tour vinti da Petit-Breton a inizio 1900...
Ogni tanto capita che nasca un campione che surclassa tutti i suoi avversari e sembra un extra terrestre.
A noi che tifavamo per Gimondi spiaceva vederlo arrivare spesso secondo dietro a Merckx, ma Eddy era semplicemente il più forte.
Per garantire la correttezza delle gare esistono i controlli anti doping e finché questi sono negativi non mi pare produttivo insistere sulla presunta colpevolezza a prescindere.
Tanto, il caso Armstrong insegna, se hai barato prima o poi salterà fuori.