@bianco70 sei magro, alto, con tutti i capelli, vai in bici e non hai dolori, ma perchè vuoi andarti a cercare delle grane ?
Mah,forse perché i capelli ormai sono tutti brizzolati@bianco70 sei magro, alto, con tutti i capelli, vai in bici e non hai dolori, ma perchè vuoi andarti a cercare delle grane ?

Nel tuo caso secondo me, visto che hai già un attacco da 13 cm, ci vorrebbe un palo della luce, nel mio caso invece sarebbe diverso visto che per molti ero già lunghissimo e altissimo già molti anni fa. Però se vuoi puoi provare..... io non lo faccio, di prove ne ho fatte a schifo nel corso degli anni, le ultime quando ho ripreso a pedalare. Se avanzo la sella anche solo di mezzo cm le ginocchia si aprono come quelle di Zeb Macahan in "Alla conquista del west".Mah,forse perché i capelli ormai sono tutti brizzolati
In ogni caso sarebbe poi semplice tornare a questo assetto, e non avrei più il tarlo che mi assilla.......e se mi facesse andare più forte?![]()
Dici che sarebbe necessario allungare l'attacco se avanzo la sella?Nel tuo caso secondo me, visto che hai già un attacco da 13 cm, ci vorrebbe un palo della luce, nel mio caso invece sarebbe diverso visto che per molti ero già lunghissimo e altissimo già molti anni fa. Però se vuoi puoi provare..... io non lo faccio, di prove ne ho fatte a schifo nel corso degli anni, le ultime quando ho ripreso a pedalare. Se avanzo la sella anche solo di mezzo cm le ginocchia si aprono come quelle di Zeb Macahan in "Alla conquista del west".
Mah.....guarda, potresti provare solo ad avanzare la sella, ma per me sei già "corto" così e poi credo che se si decide di andare in una certa direzione sia necessario completare l' opera.Dici che sarebbe necessario allungare l'attacco se avanzo la sella?
ipotizzo che con l'avvento delle suole delle scarpette in carbonio e rigidissime , non sia piu' cosi' necessario posizionare il metatarso sull'asse del pedale . certo con delle infradito non potrebbe essere altrimenti.Mah.....guarda, potresti provare solo ad avanzare la sella, ma per me sei già "corto" così e poi credo che se si decide di andare in una certa direzione sia necessario completare l' opera.
Poi, domanda per tutti:
Nell' articolo si parla di studi, chi li ha fatti ? Dove sono ? Possibile che si mandino a bagasce anni e anni di certezze, anni e anni di filo a piombo, angoli ecc. ecc. in favore di posizioni così brutte da vedere ?
Senza parlare della schiena o zona lombare.. se ti accorci e alzi devi saper compensare la spinta della gambe con la zona lombare per poter stabilizzare il busto.. può essere che ce la fai -se sei abbastanza elastico- oppure stai 2-3 settimane a riposo per recuperare le contrattureNel tuo caso secondo me, visto che hai già un attacco da 13 cm, ci vorrebbe un palo della luce, nel mio caso invece sarebbe diverso visto che per molti ero già lunghissimo e altissimo già molti anni fa. Però se vuoi puoi provare..... io non lo faccio, di prove ne ho fatte a schifo nel corso degli anni, le ultime quando ho ripreso a pedalare. Se avanzo la sella anche solo di mezzo cm le ginocchia si aprono come quelle di Zeb Macahan in "Alla conquista del west".
Riguardo alle suole in carbonio non so risponderti, non le ho mai usate. Riguardo al metatarso invece mi sento di rispondere:ipotizzo che con l'avvento delle suole delle scarpette in carbonio e rigidissime , non sia piu' cosi' necessario posizionare il metatarso sull'asse del pedale . certo con delle infradito non potrebbe essere altrimenti.
lo scopo di arretrare le tacchette e di conseguenza avanzare la sella , sarebbe -presumo- quello di non far cedere la caviglia (abbassare il tallone) sotto sforzo . immagino che nell'economia della pedalata , alla lunga, questo potrebbe dare un piccolo vantaggio . come stare in pedi a lungo su un gradino appoggiato ai metatarsi o sulla pianta. (basta provare)
le mie sono solo mie supposizioni, nessun lavoro o prova . vanno prese solo per quelle che sono.
Che ogni piede necessiti della giusta posizione per mantenere un asse equilibrato di spinta non ci piove.. che la posizione sia una sola molto meno.. perchè a secondo di come ci si posiziona in sella si dovrebbe adattare la posizione del piede (Morelli docet)io credo che la posizione delle tacchette sia una sola per ogni singolo piede e per ogni singola scarpa.
Non ho capito il passaggio evidenziato.Che ogni piede necessiti della giusta posizione per mantenere un asse equilibrato di spinta non ci piove.. che la posizione sia una sola molto meno.. perchè a secondo di come ci si posiziona in sella si dovrebbe adattare la posizione del piede (Morelli docet)
Se si è corti è chiaro che il piede tende ad avanzare.. lunghi l'opposto, quanto al tallone che cade o meno dipende dalla conformazione del piede e non è detto che se cade sia un male perchè appunto taluni necessitano di questo (vedasi Nibali per esempio e anche Valverde in parte)
Nel senso che se ti posizioni sul mezzo in modo avanzato/corto il piede si trova anch'esso costretto ad avanzare, viceversa se si è lunghi il piede chiede di arretrare rispetto all'asse pedivella.Non ho capito il passaggio evidenziato.
Esattamente!!!Se il telaio è più piccolo la sella devi magari arretrare per stare in linea ginocchio pedale..
Tutto oscurato, l'FBI incombe!Vedi l'allegato 346366 Vedi l'allegato 346367 Vedi l'allegato 346368
Quella con la Bianchi è la vecchia posizione.
Tesi che mi fa vevire in mente, come esempio estremo, dove teneva le tacchette Adam Hansen sulle sue scarpe autoprodotte...faccio in ragionamento a voce alta
magari l'avanzamento sella che si vede oggi , parte proprio nel voler arretrare le tacchette.
infatti a me verrebbe de pensare che se salissi le scale in punta di piedi , farei piu' fatica perche dovrei contrastare il peso del corpo con una maggiore forza (dei polpacci) vista la leva sfavorevole (punta/caviglia) . se salissi i gradini appoggiando tutta la pianta ne farei meno di fatica , almeno mi pare.
partendo da questa supposizione o meglio ipotesi visto che non sono un esperto ma solo un curioso , questo a me sembra il motivo percui oggi si tenda ad arretrare le tacchette e avanzare il piedi (ci sono corridori che si fanno pure scarpette estreme) . va da se che come conseguenza logica si tenda pure ad avanzare la sella.
l'ho buttata li'!
Senza ritoccare l'altezza ?Vi aggiorno: siccome sono curioso come una scimmia, questa sera, prima di uno strappettino che conosco molto bene, mi sono fermato, ho avanzato la sella di 2 cm circa e via....
Avevo anche le ginocchia che si aprivano e i piedi supinati, quasi quasi la prossima volta che decido di fare esperimenti mi vesto come Fantozzi.Senza ritoccare l'altezza ?
E grazie al piffero che spingevi di piùstando più bassi (perchè in pratica avanzando accorci la leva) si ha meno corsa a parità di forza, c'è solo un piccolo problema che molti altri muscoli devono compensare e anzichè andare in distensione restano compressi.. non a caso i dolori-doloretti escono col tempo e/o i km
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Mi sa che hai guardato troppo il giro che per fortuna tua è appena finitoAvevo anche le ginocchia che si aprivano e i piedi supinati

Mi sembra una proporzione un po' esagerata per l'altezza.È strano perché avanzando la sella si dovrebbe anche alzare . Il rapporto è sempre 1 a 3, ad esempio alzando la sella di 1 cm si deve avanzare di 3 mm e viceversa