Sì certo, ma quello che mi fa ben sperare è che il flusso di aria è direzionale. Detto ciò, si sicuro non un è un oggetto da usare nella stagione calda, ma può avere il suo perché in inverno quando un vacmaster è troppoMa è piccolo
Sì certo, ma quello che mi fa ben sperare è che il flusso di aria è direzionale. Detto ciò, si sicuro non un è un oggetto da usare nella stagione calda, ma può avere il suo perché in inverno quando un vacmaster è troppoMa è piccolo
Ma è così poco modulabile il Vacmaster? stavo valutando se aggiungerlo come secondo ventilatore, quello principale è un Wahoo Headwind, che dalla applicazione riesco a regolare in maniera molto precisa a punti percentuali. Il Vacmaster non permette una regolazione "di fino"?Sì certo, ma quello che mi fa ben sperare è che il flusso di aria è direzionale. Detto ciò, si sicuro non un è un oggetto da usare nella stagione calda, ma può avere il suo perché in inverno quando un vacmaster è troppo
Io ho un ventilatore a piantana piuttosto potente, e ho provato ad usarlo per la parte posteriore. Purtroppo ho iniziato ad avere qualche problemino di dolori alla schiena quindi l'ho abbandonato... non se se magari andasse a convogliare l'aria fresca che entrava dalla finestra, ma percepivo sempre freddo.Io tempo fa ne ho preso uno simile a questo ,lo uso direzionandolo sulla parte posteriore, e fa il suo lavoro , frontalmente uso il vac master .
Il vacmaster ha tre velocità, e c’è la versione con telecomando. Il fatto è che ave di un flusso direzionale è abbastanza potente e può essere troppo per la stagione invernale. Nel tuo caso secondo me dovresti orientarti su un ventilatore da soffitto o da terra per far circolare l’aria nella stanza (prendo spunto dal tuo racconto in altra discussione); anche il deumidificatore, ma sai già come la penso: monaspettarti miracoliMa è così poco modulabile il Vacmaster? stavo valutando se aggiungerlo come secondo ventilatore, quello principale è un Wahoo Headwind, che dalla applicazione riesco a regolare in maniera molto precisa a punti percentuali. Il Vacmaster non permette una regolazione "di fino"?
Io ho un ventilatore a piantana piuttosto potente, e ho provato ad usarlo per la parte posteriore. Purtroppo ho iniziato ad avere qualche problemino di dolori alla schiena quindi l'ho abbandonato... non se se magari andasse a convogliare l'aria fresca che entrava dalla finestra, ma percepivo sempre freddo.
Grazie per l’informazione. In effetti cercavo qualcosa proprio per gambe e parte posteriore e che ci stesse dentro un mobile che ho nella stanza: nel restyling della pain cave vorrei conseguire avere una stanza più funzionale che si possa utilizzare senza dover sempre spostare tuttoIo tempo fa ne ho preso uno simile a questo ,lo uso direzionandolo sulla parte posteriore, e fa il suo lavoro , frontalmente uso il vac master .
Grazie per la risposta e per i suggerimenti.Il vacmaster ha tre velocità, e c’è la versione con telecomando. Il fatto è che ave di un flusso direzionale è abbastanza potente e può essere troppo per la stagione invernale. Nel tuo caso secondo me dovresti orientarti su un ventilatore da soffitto o da terra per far circolare l’aria nella stanza (prendo spunto dal tuo racconto in altra discussione); anche il deumidificatore, ma sai già come la penso: monaspettarti miracoli
... che bello sarebbe avere una stanza intera a disposizionenel restyling della pain cave vorrei conseguire avere una stanza più funzionale che si possa utilizzare senza dover sempre spostare tutto![]()
Di fatto è il mio caso, però tra ventilatori ed i rispettivi cavi, trainer e rispettivi cavi la stanza, che cmq è piccola, è un merdaio e bisogna sempre scavalcare/stare attento a tutto... che bello sarebbe avere una stanza intera a disposizione![]()
Prova ad usare il wahoo per raffrescare te e quello a piantana rivolto verso la finestra in modo tale che “butti fuori” l’aria della stanza. Questo solitamente è utilizzato come modo per aumentare la ventilazione nella stanza, ma si presuppone che la porta della stanza sia aperta e che ci sia un’altra finestra aperta in casaGrazie per la risposta e per i suggerimenti.
Nel mio caso effettivamente forse è più una questione di far circolare l'aria e se si riesce a togliere un po di umidità.
Ieri ho fatto una sessione da circa 90 minuti, intensità variabile su percorsi reali senza nessuna tabella prefissata. Per fare una prova ho messo il ventilatore a piantana regolato a potenza bassa quasi frontalmente (diciamo a ore 2), e ho attivato la rotazione della testa del ventilatore. Ammetto che un po ha aiutato senza dubbio, devo solo orientarlo in maniera differente alzandolo (ormai ero sulla bici e non mi sono messo a regolarlo). Rispetto alle altre sessioni simili non ho mai usato l'asciugamano e la fascia sulla fronte è riuscita ad assorbire tutto il sudore, mai perso una goccia.
Nella prossima sessione proverò a spostarlo più frontalmente, alzare l'orientamento e alzare un filo la potenza (ho 20 step di regolazione, ero a 5 ).
Io sono riuscito a ritagliarmi un angolino in una stanza, lo ho recintato (altrimenti mi entrano le bestie e sono guai) e ho cercato di organizzarmi al meglio... ma si parla di una zona veramente piccola, ci sto giusto giusto con l'attrezzatura, che non è poca..riesco però a non dover spostare nulla fortunatamente (purtroppo solo foto in versione tamarra, al momento non ne ho fatte di giorno):Di fatto è il mio caso, però tra ventilatori ed i rispettivi cavi, trainer e rispettivi cavi la stanza, che cmq è piccola, è un merdaio e bisogna sempre scavalcare/stare attento a tutto
Per dire, ora la migliore soluzione che ho per gli asciugamani è usare uno stendino modulabile, però sebbene faccia il suo è sempre una roba che sta tra le balle. Purtroppo la bici non è vicina al muro e al momento non ho soluzioni; l’unica idea è mettere un gancio al soffitto, appenderci una cordicina e poi l’asciugamano, però devo vedere se non interferisce col ventilatore a soffitto.
Posso provarci, ma purtroppo generalmente la porta della stanza rimane chiusa e l'unica apertura rimane la finestra che ho li al mio fianco sinistro.Prova ad usare il wahoo per raffrescare te e quello a piantana rivolto verso la finestra in modo tale che “butti fuori” l’aria della stanza. Questo solitamente è utilizzato come modo per aumentare la ventilazione nella stanza, ma si presuppone che la porta della stanza sia aperta e che ci sia un’altra finestra aperta in casa
Perché a meno di non avere una veranda bisogna spostare il trainer, ventilatori etc. In passato ho usato i rollers in balcone, ma l’orario di esercizio non era molto compatibile con gli standard di vita altrui :-)Mi chiedo…quanti di voi,magari pur avendo un balcone,rullano in una stanza…e perché?
Non ho capito perché non lo lasciate sul manubrio l'asciugamanoDi fatto è il mio caso, però tra ventilatori ed i rispettivi cavi, trainer e rispettivi cavi la stanza, che cmq è piccola, è un merdaio e bisogna sempre scavalcare/stare attento a tutto
Per dire, ora la migliore soluzione che ho per gli asciugamani è usare uno stendino modulabile, però sebbene faccia il suo è sempre una roba che sta tra le balle. Purtroppo la bici non è vicina al muro e al momento non ho soluzioni; l’unica idea è mettere un gancio al soffitto, appenderci una cordicina e poi l’asciugamano, però devo vedere se non interferisce col ventilatore a soffitto.
Ti rispondo qui che forse è più di interesse. Per gli altri, l’argomento in questione è se dotare o meno la pain cave di un deumidificatore.Ma ci mancherebbe, siamo qui per condividere esperienze, mica sono segreti di stato
Allora, stanza un pochino particolare, metratura se non erro 14/15mq, gran parte però riempita da armadio gigante, postazione rulli, divanetto, ecc.. diciamo che è la stanza multiuso della casa.
Abito in mansarda e la stanza è collocata alle estremità dove ho il tetto spiovente, quindi ci rimetto anche volumetria, anche se sono stati fatti degli abbaini sul tetto per avere una buona altezza, quindi di fatto comunque penso che ci sarà un'altezza media della stanza sui 2,5m proprio grazie all'abbaino.
Generalmente, come dicevo, pedalo con la porta chiusa e la finestra aperta a ribalta, in alcuni caso tengo la porta aperta e li mi accorgo subito della differenza in umidità: fai conto che nell'arco di 10/15 minuti a fine sessione, se lascio la porta aperta, anche con la finestra chiusa, perdo anche 7/8 punti di umidità.
Pedalando con la porta aperta senza dubbio il tutto migliora, ma molte volte la devo tenere chiusa per evitare di far uscire il baccano: tra ventilatori, rocker plate, kickr climb (che di recente è diventato più rumoroso, devo indagare) e rullo alla fine si crea un bel baccano.
ci sono quelli a conduzione ossea che sono fatti apposta per correre, dovrebbero essere tra i più resistenti al sudoreMi attacco a questa discussione, visto che di accessori per la pain cave si trattano, per un consiglio su quali auricolari utilizzare.
Dopo aver rotto (e fatto sostituire in garanzia) 3 Sony C310 ho acquistato delle Jaybird Vista 2 3 anni fa, per la certificazione ip68 (sudo molto...), ma una di queste mi sta abbandonando (si collega, il pulsante funziona ma non si sente nulla, alle volte sbattendola leggermente sul tavolo riprende a funzionare).
Qualche consiglio su auricolari bluetooth ben resistenti al sudore? Sia singoli sia collegati tra loro col filo.
Grazie
E ho avuto alcuni paia di Earbuds (più che altro perché mi è capitato di perderli). I migliori in rapporto qualità-prezzo sono gli attuali: redmi earbuds 6 play, pagati sui 10-12€. Durata della batteria 6 ore e base di carica anche essa bella longeva. Secondo me c’è da mettersela via sulla durata necessariamente ridotta, perché la certificazione di cui parli, se non sbaglio, vale per l’acqua, ma il sudore, si sa, è un’altra cosa in termini di capacità di corrosione.Mi attacco a questa discussione, visto che di accessori per la pain cave si trattano, per un consiglio su quali auricolari utilizzare.
Dopo aver rotto (e fatto sostituire in garanzia) 3 Sony C310 ho acquistato delle Jaybird Vista 2 3 anni fa, per la certificazione ip68 (sudo molto...), ma una di queste mi sta abbandonando (si collega, il pulsante funziona ma non si sente nulla, alle volte sbattendola leggermente sul tavolo riprende a funzionare).
Qualche consiglio su auricolari bluetooth ben resistenti al sudore? Sia singoli sia collegati tra loro col filo.
Grazie
Il problema è che così ti senti tutto il rumore della stanza, sono fatti per fare attività all’aria aperta in sicurezza. Di sicuro per costruzione e posizionamento sono piùci sono quelli a conduzione ossea che sono fatti apposta per correre, dovrebbero essere tra i più resistenti al sudore
es. suunto ma anche marche meno costose, io prenderei su amazon così, se durano meno di 2 anni, le rispedisci indietro in garanzia
*La tenuta a polvere e acqua IPX4 riguarda gli auricolari, non la custodia di ricarica. Non utilizzare gli auricolari in presenza di acqua calda. Gli auricolari non possono essere utilizzati durante il bagno o la doccia. Evitare di utilizzare gli auricolari durante un'attività fisica intensa, poiché l'eccessiva traspirazione potrebbe danneggiarli. Questo prodotto è a prova di schizzi e impermeabile al momento dell'acquisto. Tuttavia, queste proprietà non sono permanenti e possono deteriorarsi nel tempo con l'usura quotidiana. La garanzia non copre i danni causati dall'immersione del dispositivo in un liquido.
Beats Flexgrazie a @N3bbia, @canserbero e @jacknipper per il contributo
quelle a conduzione ossea non mi convincono molto, durante i rulli voglio proprio isolare il rumore di rullo e trasmissione per ascoltarmi la radio. Le uso anche in palestra, da un lato solo, per non sentire troppe stupidate.
la qualità audio non mi interessa, non sono un audiofilo e non so neanche come configurare un equalizzatore, così come la cancellazione attiva del rumore, provata con questi Jaybird ma preferisco tenerla disattivata.
Gli Xiaomi hanno questa definizione a fondo pagina:
Preferirei qualcosa di più resistente.