3 Tu credi veramente che chi emerge siano gli atleti più talentuosi che in base a quello allora si allenano meno e vincono lo stesso...mah?
Vorrei sapere dove avrei affermato una cosa del genere.
Io contesto non il fatto che uno si creda un fenomeno ma il fatto che se vogliamo aiutare Marco con dei consigli sarebbe bene, secondo me fargli capire che è solo con l'allenamento ed il sacrificio finalizzato alla gara che si ottengono risultati indipendentemente dal talento o meno ( è chiaro che a parità di allenamento chi ha più talento va più forte)
io avevo scritto:
mediamente e in rapporto alle proprie potenzialità i risultati si raggiungono con l'allenamento [...] ma ci sarà sempre il caso eccezionale rappresentato da quello più portato, più talentuoso, più forte per natura, che va più forte di te pur allenandosi meno (o avendo cominciato ad andare in bici da meno tempo, ecc.).
Cioè: certo che Marco, come chiunque altro, non può far altro che allenarsi, per sperare di andare più forte! Questo vale per tutti, sia per chi ha poco talento che per chi ne ha tanto. Ma è un discorso individuale questo, il discorso che ti porta a migliorare i tuoi limiti!
I risultati in classifica però non sono un discorso individuale, nascono dal confronto con gli altri ed è evidentemente falso che, come dici tu, i risultati si ottengano indipendentemente dal talento.
Secondo te Armstrong ha vinto sette Tour di fila perché si allenava più di Nardello? O perché aveva più talento?
Io tenderei a pensare che, come base, sia l'allenamento la cosa più importante (quello che ti dà l'85% della prestazione) ma che quello che fa la differenza poi, in qualsiasi ambiente serio, dove l'allenamento sia curato da tutti, sia il talento (che magari ti dà solo il 15% sul totale della prestazione).
Tra l'altro, in realtà pensiamo la stessa cosa, solo che tu, non so perché, a Marco non vorresti dirla. Vorresti dirgli: "vince chi si allena di più", per dargli il messaggio educativo "allenati!".
Secondo me lo stesso messaggio ("allenati!") lo si deve andare in modo diverso, nel rispetto dell'intelligenza delle persone: "allenati! Non è detto che allenandoti vincerai, ma è l'unica possibilità che hai (perché l'allenamento puoi migliorarlo, il talento no)".
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