Ciao,
quello che hai espresso è corretto, ma, come ti scrivevo qualche giorno fa, la parte teorica è fondamentale. Recupera nel forum il contatto di Gerry e richiedigli il link per scaricare il libro (in italiano) di Coggan: Training and racing with a power meter.
Ci vorranno almeno un paio di letture per comprenderlo a pieno. Io dopo un anno sto ancora scoprendo le sfumature (non di grigio...).
Secondo, fondamentale, passaggio, avere un software per l'analisi dei dati. Qui sul forum si predilige Golden Cheetah, opern source gratuito, che è molto completo.
Poi tra un anno (e non scherzo..) guardandoti indietro potrai cominciare a capire pregi e difetti di quello che hai fatto e dimensionare meglio i tuoi allenamenti.
Come scrive Coggan:
"L’interpretazione dei dati sarà la chiave per comprendere il tuo livello di “forma” attuale, com’è
cambiato nel tempo e come modificare il tuo allenamento per far crescere la tua condizione fisica.
Ogni grafico e tabella avranno un significato, così come ogni uscita in bici avrà un significato nel
tuo allenamento. I giorni di riposo sono altrettanto importanti come i giorni di allenamento intenso,
così tutti i dati raccolti con il tuo misuratore di potenza saranno importanti. Registra ogni uscita in
bici, ogni corsa, assicurandoti di scaricare i dati sul pc. Ci sono molti ciclisti che si allenano con un
misuratore di potenza ma pochi scaricano i dati sul pc. Ricorda: scarica i dati! E’ importante. Corri
con il Power Meter. Anche questo è importante. Le tue migliori prestazioni le otterrai durante le
gare e imparerai molte cose da questi file."