yoghi, il mio intervento era rivolto essenzialmente a ricomporre la discussione nata tra te e new, perché ho l'impressione che il vostro sia un dialogo tra sordi (meglio, tra ciechi, visto che la comunicazione è "epistolare").
hai fatto bene, mi spiace che la discussione sia un po' degenerata, non era quella la mia intenzione.
Ho provato a proporre un punto di vista un po' più completo del semplice "tanti watt, tanta velocità" e ho notato che qualcuno l'ha preso come spunto di riflessione, altri come critiche alle loro certezze.
Personalmente, sono da sempre aperto all'accettare qualunque punto di vista che mi venga proposto, a partire però da un'analisi del suo razionale. E in questo caso, l'unico razionale che è stato proposto è "è così, punto" con l'invito abbastanza sgarbato da parte di un moderatore del forum a lasciar perdere la discussione.
Mi scuso con l'autore del thread, eviterò ulteriori interventi per non urtare ulteriormente la suscettibilità di qualcuno...nel caso, discutiamone in un altro thread.
Peccato: per una volta su questo forum non si parlava di cosa fosse meglio comprare, ed è per questo che ritenevo interessante provare a creare una discussione...mi dispiace aver suscitato certe reazioni, pazienza.
Le mie osservazioni le devi prendere quindi come un punto della situazione, ovviamente da correggere nelle parti in cui ho frainteso. Io non sono esperto della materia, sono solo curioso. Mi sembra di capire che in sostanza quello che affermi è che il rapporto p/p è un indice insufficiente per valutare la capacità del "motore" (per utilizzare una terminologia cara a new) dell'atleta, è così?
Io dico che il solo p/p non basta modellare in maniera perfetta le prestazioni di un atleta, e che se lo si vuole usare come principale variabile per predirre le prestazioni in salita, la realtà (ossia i risultati delle gare, gli studi condotti in laboratorio e sul campo) mostra come a parità di p/p chi ha una massa decisamente maggiore paga comunque rispetto a chi pesa meno.
So che diversi che sono intervenuti in questo thread sono dotati di misuratori di potenza...potrebbero farci un sacco di bei giochini per provare a capire come funziona il loro fisico quando vanno in bicicletta.
Qualche spunto: una salita da quattro, cinque o più km, percorsa più volte in tempi diversi (lenta, media, veloce, a tutta). I tempi saranno proporzionali alla potenza media sviluppata?
Salite dallo stesso dislivello ma pendenze medie diverse (es 4%, 6% e 9%), percorse nello stesso tempo (quindi stessa vam)...la potenza media è la stessa? è proporzionale alla pendenza?
Provocazione: stessa salita, percorsa nello stesso tempo, nel secondo caso con la bici zavorrata del 5% del proprio peso corporeo...la potenza media sviluppata alla fine è il 5% in più?
Caspita, giocateci un pochino con questi cosi!
:rosik: