Premesso che concordo con te che per un misuratore di potenza la cosa più importante è la ripetibilità, la ripetibilità è garantita dalla precisione. Mi spiego meglio. Se uno strumento garantisce una precisione del +/- 2%, e quella precisione viene mantenuta nel tempo, vorrà dire che applicando 200 W oggi leggo un valore compreso tra 196 e 204 W, tra un anno applicando 200 W leggerò un valore compreso tra 196 e 204 W. Se poi la costruzione dell'oggetto è fatta a regola d'arte, mi posso aspettare che nel tempo le sue caratteristiche non cambino di una quantità dell'ordine di grandezza della precisione, ma molto meno; quindi se oggi applico 200 W e leggo 198 W, tra un anno applico 200 W e leggo 197 W oppure 199 W.al di là dei valori assoluti sarebbe importante sapere se l'errore del 2 o anche del 4% è ripetibile e costante oppure no, come nel caso del gps per fare un esempio. con il gps lo stesso percorso 10 volte hai dieci misurazioni diverse, ovvero l'errore è variabile in percentale (anche se magari è più preciso di altri ciclocomputer)
Comunque, per quello che devo fare io con un misuratore di potenza, tali scostamenti sono accettabili. Magari una volta ogni sei mesi ripetere una prova di confronto con un altro strumento per verificare che i valori corrispondano ancora, senza il bisogno di mandarlo in assistenza.