Power2max

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RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
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Appennino Emiliano
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Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
Cavoli, per fortuna non l'ho preso :mrgreen:
Strano che negli altri test che ci sono sul forum http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=115426&highlight=power2max+power+tap[url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=115426&highlight=power2max+power+tap[/URL] non sia emerso un così evidente problema ;nonzo%.

Certo che se uno si allena con i watt, ma non ha un riferimento preciso, a sto punto vanifica le spese e gli sforzi per allenarsi :wacko:, costassero poco sti giocattolini!!!


@Riczio, puoi riportare l'esperienza fra la comparazione dei due strumenti sui rulli?
Grazie o-o

...Eccola Braccio è qui in questa pagina
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=101820&page=167
 
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RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
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Appennino Emiliano
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Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
farei controllare la taratura dello strumento
un PT non è un golden standard di riferimento (e neppure un SRM)

...Verissimo, ma in 2 anni che ho PT e Bushido quarda un pò la differenza massima rilevata assoluta non ha mai superato i 10 watt in tutte le condizioni, ovviamante dopo aver tarato il bushido a ogni gonfia-sgonfia del copertone o a ogni risettaggio della vite di spinta, si intende...
Come mai?
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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Cervia
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resta da capire se e' il suo o sono tutti a fare questo difetto

Io sinceramente non ho queste accuratezze,anche perche' qui da me non ci sono salite piu lunghe di 25' con grossi cambi di temperatura.
Attualmente il power2max lo usato solo 4 volte ma sempre sulla stessa salita test che sto facendo col PT,non ho riscontrato wattaggi molto diversi rapporto watt/fatica bene o male e' sempre quella.
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
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Appennino Emiliano
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Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
non e' che e' l'accoppiata power tap + cervo e p2max garmin a dare dati differenti?
mi spiego: molte pagine fa era stata postata ,e poi ripresa da me poche settimane fa ,una stessa prova fatta tra P2max garmin e power tap con cervo.
il risultato era identico al tuo.
In una stessa prova postata sul forum di Roberto Massa guarda caso con 2 garmin i dati erano pressoche identici-

non voglio fare l'avvocato di nessuno voglio solo capire perche a breve vorrei comprarmi il P2max

La prova a cui fai riferimento l'ho fatta io qualche settimena fa...

Capisco inoltre le tue perplessità riguardo alla ricezione dei dati, ma ti spiego i ricevitori VISUALIZZANO il dato di potenza che arriva dallo strumento dove è applicato il sensore di forza, questa trasmissione è SEMPRE digitale, e il ricevitore non deve calcolare niente, quindi non pùo produrre artefatti, inoltre la trasmissione è puramente digitale con controllo di coerenza dei frame in arrivo, il sistema quindi o non riceve o riceve corretto, punto.
Comunque a riprova ho anche fatto parecchie ore con Cervo e PT ricevendo dati dallo stesso strumento(all'epoca avevo solo il PT) e i dati sono IDENTICI anche se i due ricevitori hanno protocolli diffrenti(ANT+ per Garmin e proprietario per Cycleops).
Comunque, senza fare troppi disfattismi, ho fatto una prova su un solo strumento, il mio, è probabile che sia DIFETTOSO, per cui adesso appena ho un attimo di tempo parlerò con P2Max e spedendogli dei dati voglio sentire cosa mi dicono.
Ciao.
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
883
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Appennino Emiliano
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Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
Io sinceramente non ho queste accuratezze,anche perche' qui da me non ci sono salite piu lunghe di 25' con grossi cambi di temperatura.
Attualmente il power2max lo usato solo 4 volte ma sempre sulla stessa salita test che sto facendo col PT,non ho riscontrato wattaggi molto diversi rapporto watt/fatica bene o male e' sempre quella.

...Le prove van fatte con lo stesso set-up, ovvero i due sensori sulla stessa bici e due ricevitori a loggare i dati, a sensazione scriviamo 2000 pagine di threads, e siam d'accapo...:bua:
 

bagongo

Scalatore
12 Aprile 2007
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pistoia
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BMC slr01 2014
Comunque, senza fare troppi disfattismi, ho fatto una prova su un solo strumento, il mio, è probabile che sia DIFETTOSO, per cui adesso appena ho un attimo di tempo parlerò con P2Max e spedendogli dei dati voglio sentire cosa mi dicono.
Ciao.
Ottima cosa...se effettivamente il tuo ha problemi te ne mandano uno nuovo da provare...come hanno fatto a me..sotto questo aspetto sono fenomenali..

facci sapere appena ti rispondono
 

Crazy Diamond

Pignone
4 Dicembre 2004
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Rimini
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Finalmente dopo un febbraio nevoso son riuscito ad avere un week-end di dati.
Avevo anche l'altro week.end, ma non so perchè il files del garmin mi si sono corrotti e così ho dovuto rimandare a questo fine settimsne il confronto outdoor tra Power-Tap e P2Max.
Il confronto lo avavo già fatto sui rulli, ma questo discorso è delicato e sui rulli non tutti sono d'accordo a provare i powermeter.
Vabbè ho dovuto aspettare un pò.
Niente di nuovo comunque anche outdoor se non la conferma che c'è un'abisso tra la precisione del Power-Tap e il P2Max, e come avevo già detto non è assolutamente uno strumento che vale quello che costa, non sono disfattista, sono, dati alla mano, realista.
Il P2max è estremamente sensibile alla temperatura e subisce delle derive incredibili di conseguenza, poi, è vero che con uno stop di 2 secondi, rifà lo 0, ma se si affrontano salite lunghe dove per 30'-40' non si smette di pedalare si finisce x non capirci più niente.
Con la diminuzione della temperatura durante l'ascesa si rischia di "guadagnare" 30-40 watt su 250-260 reali il chè è una cosa sconcertante.
In allegato una "due giorni" di dati con PT e P2max sulla stessa bici con tutte le salite e il giro intero schematizzati e mediati a 30''.
I dati son presi con i miei due strumenti, il garmin con agganciato il P2max e il Cervo con agganciato il PT, e sacaricati con GC. Ovviamente i grafici con il Cervo non rilevano l'altitidine, ma per il resto c'è tutto.
Sabato mi son sparato un "girone" da 3750 kj con all'interno 3 salite in Z4, in modo da dare un bel valore mediato e nel durante vedere come cambiavano le risposte degli strumenti anche al cabiamento di temperatura.
Come si può notare il PT è molto più stabile(lasciamo stare il valore assoluto della potenza, anche se il Pt l'ho testato con la prova di forza con 35 kg sul pedale e è rientrato dentro l1%!!!), e riproduce anche l'effettivo sforzo percepito e segnato dal valore di Hr che ricopia abbastanza fedelmente, il P2max invece ha dei cali evidenti e poi delle riprese in conseguenza alla temperatura, si vede bene in salita-1 di sabato, salita costante che io ho interpretato in modo costante(si vede bene dall'HR) dove a un certo punto il p2max ha comincuiato a segnarmi una potenza nettemente più alta del PT(30 watt mentre salivo sui 250-260), per poi dopo invece scendere di altrettanto.
Tendenzialmente all'inizio il P2MAx segnava mediamente in meno che il PT, poi sulla terza salita fatta dopo circa 4 ore, il contario sono arrivato fino a quasi 1000 mt e alla fine con aria rinfrescata il P2MAx mi segnava potenze esagerate per il mio stato in quel momento, chiudendo a 32 watt in più del PT a cuore estremamente costante...
Domenica(oggi) sulla prima salita 40 medi watt in meno rispetto al PT che su 260-270 watt sono un'abisso...
A dimenticavo questo PT rispetto a altri 2 SRM "scazza" tra si e no 2-3 watt sulle stesse medie...
La cosa preoccupante del P2MAx son le derive, l'avevo letto su una recensione in iternet, dove parlavano di 4 watt/C, adesso non ricordo il link, non ci credevo, ma adesso non ho più dubbi, mi dispiace davvero aver speso sti soldi, anche se la Rotor 3D è spettacolare, saperlo prima non procedevo e continuavo son il solo PT, un signor strumento...
Ciao,
Riccardo.

Queste sono proprio quelle notizie che vuoi sentirti comunicare il giorno prima che ti venga consegnato.....
Vabbè, visto che ormai mi hai rovinato la giornata (sto scherzando ovviamente) dimmi almeno se c'è la possibilità di fare lo "zero-offset" manualmente con il Garmin Edge 500...smettere di pedalare per evitare la deriva su una salita di 40 minuti non è proprio il massimo della vita (non che smanettare sul computerino sia tanto meglio...).

Grazie
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
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La mia
pero dai su una salita lunga basta un tornante o un leggero falso piano per smettere di pedalare,lo so che non e' il massimo soprattutto dopo aver speso 1000 euro.
Io ormai mi sono quasi convinto a finire la stagione con Il PT e poi vedere le evoluzioni del mercato (garmin).
L'idea del garmin non mi fa impazzire perche dovrei cambiare i miei speedplay....spero piu che altro in un P2M piu affidabile e ad un prezzo minore.
Tutto sommato quando sei in gara poi il ruotone non fa poi cosi schifo!non avendo poi ruote in carbonio penso che una neutron ultra al posteriore non mi sconvolgerebbe la vita
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
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Appennino Emiliano
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Bici
Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
Queste sono proprio quelle notizie che vuoi sentirti comunicare il giorno prima che ti venga consegnato.....
Vabbè, visto che ormai mi hai rovinato la giornata (sto scherzando ovviamente) dimmi almeno se c'è la possibilità di fare lo "zero-offset" manualmente con il Garmin Edge 500...smettere di pedalare per evitare la deriva su una salita di 40 minuti non è proprio il massimo della vita (non che smanettare sul computerino sia tanto meglio...).

Grazie

A quello che so io NO, ed è giusto che sia così.
Lo strumento esegue l'auto-zero appena passano 2 secondi a cadenza 0.
Lui ovviamente vuole vedere che la guarnitura sia ferma, non importa se sei in piedi con tutto il tuo peso(su tutti e due i poedali ovvio...), se la guarnutura è ferma, e sei a ruota libera, non c'è torsione attraverso lo spider, quindi può considerare zero coppia in quel momento.
Se lo forzassi tu quando vuoi l'auto zero mentre pedali in salita, lo inganneresti, perche se lo strumento prendesse un auto-zero con coppia presente sballerebbe dell'offset iniziale, è come quando tari una bilancia digitale, le ultime hanno una procedura di auto taratura dove ti chiedono l'inserimento dei pesi campione, di solito parti da zero e altri uno o due punti, il P2max ovviamnte "sul campo" può fare solo l'auto zero, la taratura del fondo scala o forze intermedie viene fatta dalla casa madre, e "se lo strumento è buono" la dovrebbe conservare per il rimanente periodo...

Siccome lo strumento ha un'accelerometro all'interno,(almeno su questo punto è molto preciso, tant'è che da standby appena tocchi la pedaliera e la muovi di pochissimo esso si risveglia immediatamente), usa proprio l'accelerometro per risvegliarsi dal power-down, gli ultimi accelerometri permettono questa funzione perche hanno cosumi in standby di pochi microAmpere quindi compatibili con i sistemi a batteria primaria.

o-o
Ciao,
Riccardo.
 

Crazy Diamond

Pignone
4 Dicembre 2004
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Rimini
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A quello che so io NO, ed è giusto che sia così.
Lo strumento esegue l'auto-zero appena passano 2 secondi a cadenza 0.
Lui ovviamente vuole vedere che la guarnitura sia ferma, non importa se sei in piedi con tutto il tuo peso(su tutti e due i poedali ovvio...), se la guarnutura è ferma, e sei a ruota libera, non c'è torsione attraverso lo spider, quindi può considerare zero coppia in quel momento.
Se lo forzassi tu quando vuoi l'auto zero mentre pedali in salita, lo inganneresti, perche se lo strumento prendesse un auto-zero con coppia presente sballerebbe dell'offset iniziale, è come quando tari una bilancia digitale, le ultime hanno una procedura di auto taratura dove ti chiedono l'inserimento dei pesi campione, di solito parti da zero e altri uno o due punti, il P2max ovviamnte "sul campo" può fare solo l'auto zero, la taratura del fondo scala o forze intermedie viene fatta dalla casa madre, e "se lo strumento è buono" la dovrebbe conservare per il rimanente periodo...

Siccome lo strumento ha un'accelerometro all'interno,(almeno su questo punto è molto preciso, tant'è che da standby appena tocchi la pedaliera e la muovi di pochissimo esso si risveglia immediatamente), usa proprio l'accelerometro per risvegliarsi dal power-down, gli ultimi accelerometri permettono questa funzione perche hanno cosumi in standby di pochi microAmpere quindi compatibili con i sistemi a batteria primaria.

o-o
Ciao,
Riccardo.

Effettivamente il ragionamento non fa una piega....
Ciò che mi lascia perplesso è la differenza di comportamento con l'SRM, considerato che entrambi per quel che ne so utilizzano la stessa tecnologia (strain gauges) fortemente influenzata dalla temperatura.
 

rikicarra

Apprendista Velocista
21 Aprile 2009
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Trek Madone SSL Leopard
A quello che so io NO, ed è giusto che sia così.
Lo strumento esegue l'auto-zero appena passano 2 secondi a cadenza 0.
Lui ovviamente vuole vedere che la guarnitura sia ferma, non importa se sei in piedi con tutto il tuo peso(su tutti e due i poedali ovvio...), se la guarnutura è ferma, e sei a ruota libera, non c'è torsione attraverso lo spider, quindi può considerare zero coppia in quel momento.
Se lo forzassi tu quando vuoi l'auto zero mentre pedali in salita, lo inganneresti, perche se lo strumento prendesse un auto-zero con coppia presente sballerebbe dell'offset iniziale, è come quando tari una bilancia digitale, le ultime hanno una procedura di auto taratura dove ti chiedono l'inserimento dei pesi campione, di solito parti da zero e altri uno o due punti, il P2max ovviamnte "sul campo" può fare solo l'auto zero, la taratura del fondo scala o forze intermedie viene fatta dalla casa madre, e "se lo strumento è buono" la dovrebbe conservare per il rimanente periodo...

Siccome lo strumento ha un'accelerometro all'interno,(almeno su questo punto è molto preciso, tant'è che da standby appena tocchi la pedaliera e la muovi di pochissimo esso si risveglia immediatamente), usa proprio l'accelerometro per risvegliarsi dal power-down, gli ultimi accelerometri permettono questa funzione perche hanno cosumi in standby di pochi microAmpere quindi compatibili con i sistemi a batteria primaria.

o-o
Ciao,
Riccardo.
Per quanto ricordo se usi Edge 800 con P2M puoi "forzare" lo zero, ma se il P2M, e credo anche l'Edge, si accorge che non è fermo non lo fa e dà errore.
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
883
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56
Appennino Emiliano
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Bici
Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
Effettivamente il ragionamento non fa una piega....
Ciò che mi lascia perplesso è la differenza di comportamento con l'SRM, considerato che entrambi per quel che ne so utilizzano la stessa tecnologia (strain gauges) fortemente influenzata dalla temperatura.

Ma infatti ta tecnologia è sempre la stessa sia per Srm, che Quarq, Power-Tap e anche i futuri pedali Garmin. La differenza al limite sta nella quantità di strain gauges utilizzati sull'elemento tocente che porta a un aumento dell'accuratezza dello strumento, ma in ogni caso tutti devono essere compensati in temperatura perchè tutti quanti hanno una risposta altamente non lineare alla variazione di di essa, questo è noto e viene fatto da tempo...
Però un conto è avere una bilancia situata in un ambiente interno(in casa o laboratorio) dove la variazione di temperatura è limitata e di scarsa entità, un'altra cosa è invece avere uno strumento in ambiente outdoor con alte variazioni di temperatura e soprattutto alte dinamiche della stessa, in queste condizioni può essere problematico anche il solo posizionamento del sensore di temperatura il quale in via teorica dovrebbe ricalcare fedelmente l'andamento della medesima registrata dagli strain gauge. La bontà dello sviluppo del progetto sta proprio nel limitare al massimo tutta la catena di errori che possono presentarsi...Lo sviluppo "allungato" del progetto Garmin-Metrigear ne è un esempio attuale, li probabilmente le problematiche sono di gran lunga più rognose rispetto a una guarnitura o un mozzo dove è più "facile" misurare la forza risultante, piccole masse, calcolo della "forza risultante" quella tangenziale alla pedivella data dalla somma algebrica delle forze sui due pedali contemporaneamente(uno mentre spinge l'altro non è detto che tiri potrebbe, anzi spesso, spinge in senso opposto...Li le forze che vedi son tante e deve essere il controller a ricavare la risultante cioè la coppia vera che arriva all'asse della guarnitura, a diffrenza dei powermeter attuali dove in pratica la risultante è "già" quella che rilevano i sensori...), poi vedendo la pagina degli sviluppi Metrigear erano schematizzate videate con vettori di forza tutti intorno al pedale che davano dei profili di forza, per fare questo penso e dico penso perche non ne ho idea come siano piazzati i sensori, ci siano più sensori tutt'intorno nella cavita dell'asse del pedale, insomma un sistema bello complesso...
Auguri...o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
ot se non ricordo male 36 sensori per pedale (Garmin), in spazi nettamente più ristretti /ot

in tema una comparazione presente sul più autorevole forum di discussioni per l'argomento (Wattage Group)
In the concurrent P2M thread, Hamish Ferguson shared some of the
average results he got from a ride he recently did with his P2M and PT
both mounted. He kindly shared the data with me; I've shown him the
following analysis and he suggested that I re-post it to the group.

It's easy to compare overall average power readings from two devices
but we get into power meters because we want them to be both accurate
and precise. And, features are nice but the most important
characteristic of a power meter is the quality of the data it provides
-- so the real standard isn't "how close are they on average" but
"under which conditions do they differ, by how much, and why?"

Accordingly, I've been using VE as a magnifying glass to peer into the
data and pinpoint where they differ. I can't always tell the "why" but
I can use VE to tell the "when." So that's what I've done here. In
that kind of situation, even if we don't know what the wind, brake
usage, mass, rolling or aero drag were, we know that they were the
same for both the PT and the P2M. So we just choose reasonable values
of Crr and CdA and presume the wind was zero and examine the VE plots.
They'll be off from the actual profile but that doesn't matter for
this type of analysis.

But first, here are some quick observations:

1. The speed recording for the P2M is spikier than for the PT. This
will turn out to be of possible interest because when speed and
cadence are well-measured, we can use them to tell which chainring and
cog were being used (Hamish told me the size of his chainring and the
cogs on his cassette). As we'll see below, the speed spikiness means
that the exact gear combinations aren't as clear as they are for (as
an example) the SRM.

2. There was one data drop-out (lasting 4 secs) in the P2M data file.
I obviously don't know how often that happens but (fortunately) the
drop-out occurred only a few minutes into the file so I snipped it
out, re-synched the PT and P2M files from that point and what you're
seeing starts at that point.

3. Compared to PT, the distance (and thus, speed) of the P2M appeared
about 2% low. I scaled the speed up by 1.02 and then recalculated
distance.

OK. In the attached plot the PT is in black and the P2M is in red.
Distance in Km is on the x-axis for the entire plot.

The top panel shows PT wattage. I don't show the P2M wattage because
it "overlays" the PT points pretty closely -- this is an example of
what I wrote above, that they can look quite close on average so what
we want is a way to magnify any differences.

The second panel shows the VE profiles for the PT and P2M data. The
P2M VE profile is based on nominal power, i.e., I haven't made any
correction for drive train losses. When I've done this sort of thing
for other crank-based PMs I tend to see the PT's VE profile below the
crank-based profile. Obviously, in this case the lines are the other
way around. Hamish has not yet had a chance to do a static calibration
check on the PT and the P2M so we don't know that the PT is "correct"
but it's interesting to see that relationship.

The third panel shows the difference in VE (i.e., the difference
between the black and red lines in the second panel). Importantly, you
can see that the difference isn't "smooth" -- it's pretty flat (there
was an initial little blip at the very beginning which isn't
important) until you crest the first climb. Then the difference starts
to increase between roughly 5K and 10K into the ride. Then when you do
those two little efforts the difference spikes but settles down again,
and stays constant until the end of the ride. The takeaway message is
that the difference between the two power meters isn't constant, nor
is it a constant percentage -- the difference is more complex.

There's a clue to a possible explanation in the bottom panel, which
shows the gear ratios as calculated from the observed speed and
cadence (in this case, I've colored them red since they're based on
the P2M's speed and cadence rather the PT's. If you "line up" the
parts of the third panel where the VE profiles are growing farther
apart, you'll see that there are a couple of little discontinuities,
and more noticeably, during the section from 5K up to about 10K Hamish
was using one particular gear combination.

These observations are preliminary and, since I've only seen these two
files, perhaps premature but if this P2M and this PT are
representative, we can already see some avenues for further testing
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
176
Lucca
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Bici
Rose XEON CRS
Io, come avevo scritto un pò di tempo fa, avevo problemi piuttosto evidenti prima che mi cambiassero il garmin in garanzia (per un altro motivo), da quando è tornato (settembre) escludo derive come quelle registrate da RICZIO, ci sono salite che ho fatto alche 20 volte da allora e sempre con valori coerenti tra loro e con i compagni di allenamento provvisti di powermeter, a volte anche ripetute tra inizio e fine dello stesso allenameto con una certa escursione termica.
Quindi secondo me o hai problemi di interfaccia con il garmin oppure semplicemente, per qualche motivo stano, il tuo p2max non lavora bene
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
16.289
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7 BICI
Io, come avevo scritto un pò di tempo fa, avevo problemi piuttosto evidenti prima che mi cambiassero il garmin in garanzia (per un altro motivo), da quando è tornato (settembre) escludo derive come quelle registrate da RICZIO, ci sono salite che ho fatto alche 20 volte da allora e sempre con valori coerenti tra loro e con i compagni di allenamento provvisti di powermeter, a volte anche ripetute tra inizio e fine dello stesso allenameto con una certa escursione termica.
Quindi secondo me o hai problemi di interfaccia con il garmin oppure semplicemente, per qualche motivo stano, il tuo p2max non lavora bene

Asto punto bisognerebbe fare la prova con un altro strumento garmin,piu aggiornato.
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Asto punto bisognerebbe fare la prova con un altro strumento garmin,piu aggiornato.

Magari dico una ca.ata :mrgreen:
Ma se il Cervo avesse una sua normalizzazione di picchi e dati diversa dal Garmin? Non spiegherebbe cmq le variazioni che hai rilevato ma renderebbe quasi d'obbligo un confronto con due strumenti di lettura identici....
Io in ogni caso al tuo posto sentirei l'assistenza, magari manda i file che hai postato. Mi sembrano molto validi nel supporto clienti e magari si tratta semplicemente di un piccolo difetto del tuo e lo sostituiscono senza batter ciglio
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
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Rose XEON CRS
Asto punto bisognerebbe fare la prova con un altro strumento garmin,piu aggiornato.
Non penso nel mio caso fosse solo questione di aggiornamento, avevo scaricato tutti i firmware recenti
Magari dico una ca.ata :mrgreen:
Ma se il Cervo avesse una sua normalizzazione di picchi e dati diversa dal Garmin? Non spiegherebbe cmq le variazioni che hai rilevato ma renderebbe quasi d'obbligo un confronto con due strumenti di lettura identici....
Io in ogni caso al tuo posto sentirei l'assistenza, magari manda i file che hai postato. Mi sembrano molto validi nel supporto clienti e magari si tratta semplicemente di un piccolo difetto del tuo e lo sostituiscono senza batter ciglio

Credo che le anomalie riscontrate da RICZIO siano troppo grosse per essere imputabili a tali eventuali differenze.
 

lucasco

Pedivella
28 Aprile 2009
351
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Bologna
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Ciao,
sono andato a rivedere i dati della comparazione che avevo fatto l'anno scorso (http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2856795&postcount=10), comparazione fatta con due Garmin Edge500, un PT ed un P2M. L'escursione termica dall'inizio alla fine del giro è stata di 8° (min 11°, max 19°). I dati di potenza del PT e del mio P2M sono rimasti congruenti dall'inizio alla fine, senza particolari derive. C'è da dire che il mio è stato un classico giro in bici, con naturali interruzioni della pedalata, durante i quali il P2M fa l'autozero, non ho provato in quella occasione a fare un intervallo @FTP senza interruzioni di pedalata.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.