Pro Stagione 2020

 

lap74

Apprendista Velocista
[TrainerRoad] Team BDC
21 Maggio 2008
1.227
487
Ascoli Piceno
Bici
Bianchi Specialissima Sram Red Etap Quarq DZero
allora diamo qualche numero:
- Bernal 1997
- Pogacar, Hirschi, Almeida e McNulty: 1998
- Pidcock: 1999
- Evenepoel: 2000

generazione di fenomeni!
il ciclismo evidentemente sta cambiando e io credo sia un bene, dispiace che in mezzo a questa formidabile generazione non ci sia un italiano ma potrebbe essere solo un caso.......oppure no?
 

bicilook

Maglia Rosa
15 Giugno 2008
9.004
3.095
Genova
Bici
Colnago C60
allora diamo qualche numero:
- Bernal 1997
- Pogacar, Hirschi, Almeida e McNulty: 1998
- Pidcock: 1999
- Evenepoel: 2000

generazione di fenomeni!
il ciclismo evidentemente sta cambiando e io credo sia un bene, dispiace che in mezzo a questa formidabile generazione non ci sia un italiano ma potrebbe essere solo un caso.......oppure no?
Non è un caso,se guardi da dove provengono i nomi da te citati,capirai che vengono da paesi,Colombia compresa,che investono molto sul ciclismo dei giovani...In Italia per tenere in piedi una squadra giovanile si fanno i salti mortali,e dallo stato non c'è nessun investimento in quella direzione.
Per cui finchè l'economia era florida,si trovavano gli sponsor per tenere in piedi le squadre giovanili,e dalle istituzioni almeno si trovavano i fondi per organizzare le gare...ora è un disastro vero.Se pensi che nel 2019 non si è corso il GP Liberazione U23 che è sempre stata un istituzione nelle corse dei dilettanti,arrivavano partecipanti da tutto il mondo.
Non abbiamo una squadra WT,ai grandi giri andavamo con 60-70 corridori Italiani 15 anni fa,ora se ne abbiamo 15 è già una festa.
Siamo messi male,e ciononostante ogni tanto spunta qualche grande corridore...ora godiamoci Ganna e speriamo nelle nuove generazioni.
 

bradipus

Moderator
Membro dello Staff
23 Luglio 2009
21.552
5.420
Bugliano
Bici
qualunquemente
allora diamo qualche numero:
- Bernal 1997
- Pogacar, Hirschi, Almeida e McNulty: 1998
- Pidcock: 1999
- Evenepoel: 2000

generazione di fenomeni!
il ciclismo evidentemente sta cambiando e io credo sia un bene, dispiace che in mezzo a questa formidabile generazione non ci sia un italiano ma potrebbe essere solo un caso.......oppure no?
ce ne sarebbe stato uno nella stessa riga di Remco... Samuele Manfredi, purtroppo ancora alle prese con la riabilitazione dopo l'incidente di quasi due anni fa.
purtroppo da noi è molto pericoloso andare in bici, molto di più che in altri paesi, e credo che molti genitori sconsiglino i loro figli a praticare questo sport.
io stesso, se le mie figlie avessero voluto provare il ciclismo, avrei provato di tutto per far cambiar loro idea.
 

Francutio

Apprendista Passista
2 Marzo 2014
1.102
370
Bici
Coming soon
allora diamo qualche numero:
- Bernal 1997
- Pogacar, Hirschi, Almeida e McNulty: 1998
- Pidcock: 1999
- Evenepoel: 2000

generazione di fenomeni!
il ciclismo evidentemente sta cambiando e io credo sia un bene, dispiace che in mezzo a questa formidabile generazione non ci sia un italiano ma potrebbe essere solo un caso.......oppure no?
È un po' presto per tirare le somme sulla generazione degli attuali 20enni o poco più, fa in tempo ad aggiungersi qualcun altro a quell'elenco. Ad ogni modo ora il ciclismo si corre dappertutto ed è normale che spuntino fuori campioni dappertutto, non è che sia per forza sintomo di programmazione, dopo Sagan dalla Slovacchia non sono usciti altri fenomeni (e neanche una sfilza di buoni atleti) , dopo Kwiatkowski non ne sono usciti dalla Polonia...

Come densità di atleti restiamo probabilmente secondi solo al Belgio, il fenomeno prima o poi spunta fuori, vedi Ganna.
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
6.959
3.752
Modena
Bici
sempre una in meno...

Francutio

Apprendista Passista
2 Marzo 2014
1.102
370
Bici
Coming soon
Non lo so però van aert poteva segnalarlo o stare più al centro. Ste cose le fanno sempre sempre
Ma Van Aert si è spostato molto per tempo e lentamente, Van Der Poel aveva la visuale libera e ha scartato alla fine, perché?

O era distratto o l'ha fatto apposta, in entrambi i casi Alaphilippe (che non mi sta particolarmente simpatico) si è trovato inevitabilmente per terra per colpe non sue.

Domanda retorica: fosse successo in volata a un Sagan o a un Ackermann (gli ultimi esempi che mi vengono in mente) cosa sarebbe successo?

Cosa succederà oggi?