Lefevre è dal 1980 che dirige squadre proff, prima come direttore sportivo poi come Manager.ma ne vale la pena?
nel senso, i gregari da GT costano parecchio, e, se ti concentri su 1 corridore 'è il rischio che se gli capita una qualche jella, la squadra si ritrova senza possibilità di fare chissà che risultati.
la caratteristica delle squadre di Lefevre era quella di avere tantissimi ottimi corridori, che potessero essere alternativamente capitani (ciò portava ad avere un maggior numero di opzioni in corsa e ad essere meno "controllabili")
domanda: non è che Lefevre qui ha sbagliato a farsi "prendere la mano" dall'avere un fenomeno come Remco?
La sua cifra, la sua impostazione di Squadra è focalizzata alle classiche, tappe singole e brevi corse a tappa.
Per brevi corse a tappe da intendersi piu' quelle a latitudini Nord Belgio Olanda che a quelle simil grandi giri Paris/Nice Tirreno ecc...
Proprio non è nella sua cultura giro 3 settimane... Probabilmente curare la classifica di un grande giro gli urta il sistema nervoso...
Ma si è trovato per le mani quello che in patria considerano erede di Eddy Merckx.....
Il Belga che puo' riuscire a Rivincere un Tour de France..
E quindi si è adeguato, anche perchè gli porta sponsor.... che come sostiene anche Lefevre fai fatica a trovare.....
Ma mi sento di affermare che il Vecchio Bacucco





