Divertente oggi ma sono dell idea che a un mondiale una salita più o meno vera (almeno 2 km) ci debba essere….
Sono d'accordo con te.
Mi sono divertito ma per me resta un mondiale ridicolo, più ridicolo di un circuito piatto per velocisti
Il circuito era perfetto per VDP: corsa dura anche con tanto dislivello complessivo, con nessuno sforzo sostenuto in termini di durata (si rifiatava letteralmente ogni 60/90 secondi) e nessuna salita lunga, e lui che è sia fenomeno che killer ha capitalizzato alla grande.
Quello che contesto è proprio che non c'era nessun punto del circuito in cui produrre un'azione prolungata al massimo sforzo.
Avete presente quando si è staccato in salita al tuor il giorno che era in fuga? Sullo scatto ha seguito facilmente l'attaccante (semplicemente perchè ha il miglior cambio di ritmo del mondo) ma quello non ha mollato e lui si è piantato.
Non deve per forza essere in salita ma un buon circuito deve avere almeno un punto dove se metti due corridori a tutta con un buco di 20 metri (o anche a ruota se sono in salita) uno dei due può essere costretto a mollare.
Ci possono essere percorsi molto duri e molto facili, ma oggi il circuito era letteralmente tutto uguale e qui vedo il problema.
Il paragone con il ciclocross che non tutti hanno capito non era nel ripartire da fermo o nelle rampe di 200 metri, ma nel fatto che si era sempre costretti ad interrompere l'azione e ricominciarla o per una curva o perchè in discesa.
Va benissimo che nel circuito ci sia un tratto di questo tipo, ma non può essere che per tutti gli ultimi 150 KM siano praticamente identici. Il circuito deve essere vario per creare scenari diversi.
Sarebbe come fare il mondiale in un circuito bellaggio, ghisallo, colma di sormano: bellissimo ma totalmente monocorde.
O (ben peggio) sarebbe come fare avanti e indietro su un circuito di 20 km in autostrada, che non sarebbe nemmeno divertente.
Poi, visto che oramai organizzano qualsiasi tipo di campionato del mondo, se si vuole organizzare un mondiale Criterium di 180 km su percorsi di questo tipo avrebbero subito il mio voto, ma da un mondiale su strada mi aspetto di più di un circuito cittadino (e purtroppo visto che vincono i soldi credo la direzione sia quella).
Anzi: avanzo assolutamente la proposta di un mondiale criterium da mettere a calendario in primavera, ma il mondiale su strada deve essere su strada non su vie e piazze. A sto punto facciamolo a parigi sugli champs elysees