Pro stagione 2025

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.295
30.640
Bugliano
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Bici
qualunquemente
Ricordo che a Duitama (con il circuito da fare quindici volte) si corse buona parte della gara sotto la pioggia, e decisiva fu soprattutto la discesa, dove caddero in tanti.
Nel finale rimasero in quattro: Olano, Indurain, Pantani e Gianetti (arrivati poi nell'ordine), con i due spagnoli a far gioco di squadra, che premiò il povero Abraham al quale riuscì la fuga solitaria. Poi Miguelon vinse la volata a tre, davanti ai due scalatori.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.887
45.443
100
dove capita
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Ricordo che a Duitama (con il circuito da fare quindici volte) si corse buona parte della gara sotto la pioggia, e decisiva fu soprattutto la discesa, dove caddero in tanti.

Ma la salita non era durissima. Quella di Sallanches ad esempio, più corta, ma più dura, favoriva un'altra tipologia di corridori.
Poi certo, si può sempre riassumere che tanto contano le gambe, che non si sbaglia mai.
 
Reactions: Maverik89

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.555
23.882
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3

Olano che bucò, se non ricordo male, ed arrivò praticamente con la ruota posteriore a terra
 
Reactions: bradipus

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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Bugliano
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Bici
qualunquemente
Ma la salita non era durissima. Quella di Sallanches ad esempio, più corta, ma più dura, favoriva un'altra tipologia di corridori.
Poi certo, si può sempre riassumere che tanto contano le gambe, che non si sbaglia mai.
Era per dire che la gara fu molto condizionata dal maltempo, fece più danni la discesa rispetto alla salita.
Comunque fu una gara dura, considerato anche l'altitudine; la finirono in venti (tra cui quattro spagnoli, quattro italiani e tre svizzeri). Considerando le condizioni ambientali, probabilmente il mondiale più duro degli ultimi trent'anni, tra quelli che ho visto.

Certo, Sallanches fu ancora più duro (terminarono in quindici), non oso pensare a cosa sarebbe successo sotto la pioggia. Mi spiacque in particolare per il povero Miro Panizza, quarto, che fece una gran corsa, assieme a GiBì Baronchelli (secondo, l'ultimo a cedere al Tasso).
 
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Maremonti76

Apprendista Scalatore
20 Gennaio 2018
2.113
3.661
Un po' dal mare e un po' dai monti
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Bici
Wilier GTR disc
Perché il "povero" Abraham?

Comunque anche Firenze, mondiale duro (4500mt dsl) ma con l'acqua. Vinse Rui costa.
 

mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
5.524
3.328
35
torino
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Bici
Pellegrino proto01
Dipende dal circuito, certo che se lo fai a indianapolis...
il mondiale del nurburgring è stato quello col maggior dislivello della storia.
Un mondiale di 280km a Bathurst avrebbe 7'800 metri di dislivello e lo finirebbero solo i primi 3 in almeno 8 ore
 
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calmorr

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2012
1.978
2.896
Quarteira
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Bici
Pinarello Dogma AK61/ FPQuattro/Villata inox
Sulla stampa portoghese da un'intervista a Joao Almeida emerge che ormai sembra essersi stufato di correre i grandi giri senza vincerli. Ammette pero' di non avere al momento forze sufficienti ad attaccare di risultare esausto (doente =sofferente ) alla fine di qualche tappa. Del resto era risultato evidente come, nonostante gli sforzi, alla Vuelta non riuscisse a staccare Vingo. Penso che nel prossimo futuro mettera' in cantiere un notevole potenziamento fisico e mentale per essere pronto al "dopo Pogi" e vincere almeno un GT
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
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Joao Almeida emerge che ormai sembra essersi stufato di correre i grandi giri senza vincerli.

Mah, dei 10 che ha corso quanti avrebbe potuto realisticamente vincere? Io direi il Giro '23 e l'ultima Vuelta, ma questa alla fine nemmeno troppo, non ha mai dato l'impressione di poter staccare Vingo da qualche parte, pur questo non al 100%.
Il resto non proprio. Aldilà della posizione in classifica finale.
 

Iceman75

BDC - MTB
9 Maggio 2016
1.387
1.184
Castelvetro di Modena
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Bici
Van Rysel - Giant - Bianchi
Il percorso favorisce Pogacar senza se e senza ma, come lo favoriva anche quello dell anno scorso, questo è evidente...

Poi che lui sia forte su tutti i percorsi è un altro discorso... Ma su un percorso come il GP del Quebec non è riuscito a fare la differenza e ci ha provato eccome e quando ha visto che non staccava nessuno ha chiesto cambi a Girmay e La Piera... arrabbiandosi stile Remco perché secondo lui non collaboravano...

Ecco un percorso così renderebbe il mondiale molto aperto e molto interessante...
 

calmorr

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2012
1.978
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Quarteira
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Bici
Pinarello Dogma AK61/ FPQuattro/Villata inox
In effetti lui è dispiaciuto di non avere al momento le forze fisiche per andare oltre le attuali prestazioni. Sembra quasi palesare la necessità di passare ad un allenamento "appropriato" per acquisire la capacità di poter attaccare di più ed in maniera più efficace .
 
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Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
13.762
17.942
51
Muggia TS Italia
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Bici
Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
Olano passö il traguardo con la ruota posteriore forata? Era quell'arrivo?
 
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Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
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Muggia TS Italia
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Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
E se piovesse la discesa sarebbe da panico...
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
18.837
8.399
bassano del grappa
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Bici
Colnago
Si ma aveva davanti Sivakov e alla fine ha lasciato perdere.........poi salita praticamente non ne avevano,al contrario invece di Montreal,dove ha fatto quello che voleva.