Io non sono certo un profondo conoscitore di politica internazionale ma mi è sembrato alquanto strano quando annunciarono la partenza del Giro dalla Bulgaria.Primi problemi per la partenza del giro in Bulgaria. Le squadre hanno detto a RCS che i rimborsi spesa sono insufficienti. Buona parte delle squadre deve attraversare l’Europa e fare più di 2500 km coi propri mezzi (2-3 giorni di viaggio per i mezzi pesanti).
le nuove elezioni si terranno a marzo aprile, il bilancio dello Stato al momento scricchiola e non è ancora chiaro se il governo manterrà gli impegni (ovvero se pagherà quanto stabilito). La crisi politica nasce proprio per una risposta alla corruzione e all’uso “allegro” delle risorse finanziarie dello Stato. Il Giro non sembra la cosa che sta più a cuore ai cittadini bulgari in questo momento
Ma del resto sono quelli di RCS che se le vanno a cercare…
Vedremo come andrà a finire...senza il thriller della partenza e delle tappe di montagna e non, accorciate /annullate non sarebbe nemmeno Giro d'Italia.


