Ma c'è una fonte abbastanza attendibile?
@ciclismo2005 su Twitter. è un blogger da vari anni, una f.d.merd@ che spara su tutti, ma di contatti ne ha
Ma c'è una fonte abbastanza attendibile?
Sono andato a vedere il tweet in questione, i nomi più gettonati sono altri.@ciclismo2005 su Twitter. è un blogger da vari anni, una f.d.merd@ che spara su tutti, ma di contatti ne ha
Si è magari lo sanno prima loro anche del diretto interessatorumors dalla Spagna dicono un grosso nome preso dai controlli. ma grosso grosso... Festinaboy/Vayer dice Mathieu...



Starà già pensando alla Lamborghini nuova che si farà con i quattrini della causa per diffamazione...![]()
Domestique (@domestiquecycling.com)
Boys will be boys... MVDP playing around during training IG pawel.k89bsky.app
Van der Poel sconvolto dai rumors spagnoli
Non le paga le Lamborghini ... è testimonial.Starà già pensando alla Lamborghini nuova che si farà con i quattrini della causa per diffamazione...
Giusto per ricordare che non siamo solo troppo poveri per comprarla ma anche troppo poco famosi per farcela regalareNon le paga le Lamborghini ... è testimonial.



Iniziamo l'anno con le peggiori foto team dei nuovi acquisti.
Roba che se il buongiorno si vede dal mattino, forse era meglio restare dove erano.
Uno schiaffo al buongusto che ci ricorda come, a volte, tra una firma sul contratto e il primo scatto ufficiale, si perda per strada il senso della misura e pure un pochettino di faccia. Un baratto mal riuscito tra un ingaggio pesante e un'estetica da dimenticare.
Dorian Godon
Vedi l'allegato 510136
Ho visto foto segnaletiche di gente portata dentro per ubriachezza molesta dopo la serata di capodanno con più arte, più anima e più dignità. Una luce che offende, un’estetica che punisce, lo sguardo perso nel vuoto di chi sa che il vero nemico da battere, nel 2026, sarà il fotografo della squadra.
Juan Ayuso
Vedi l'allegato 510138 Vedi l'allegato 510137
Un ciuffo che sfida l'aerodinamica e le convenzioni, una roba che profuma di brillantina e sogni al neon. Uno stile che ignora il tunnel del vento per pura devozione al parrucchiere. Sembra uscito da un provino per Gioventù Bruciata, una via di mezzo tra James Dean e un Danny Zuko che ha sbagliato sport.
Il vero dubbio non è se vincerà il Tour, ma come farà a infilarsi il casco senza piangere.
Remco Evenepoel
Vedi l'allegato 510139
Scatto anonimo, quasi banale. Ma in una classifica che celebra l’eccesso e l’arroganza estetica, lui non può mancare. È la tassa da pagare al suo talento: deve starci per forza, giusto per ricordarci che la modestia abita decisamente lontano da casa sua.
Aspettando Oscar Onley.
Foto non ancora pervenute, ma il nome è già un destino. Uno che si porta dietro tifosi e striscioni con la scritta 'Onley-Fans' ha già vinto tutto.
Da lui mi aspetto grandi cose. Tipo scoprire se quello che si intravede dentro i calzoncini sia solo generosa imbottitura o un imbarazzante eccesso di talento.


Per Brennan il programma della squadra lo vede al via in tutte le classiche: omloop e kurne a fine febbraio, poi sanremo, gand, dwars, fiandre e roubaix. Salterebbe al momento solo la E3.
La squadra confida molto in lui ma senza dargli al momento ruoli da capitano, almeno non per ora. Lo scorso anno ha corso omloop e Roubaix, poi è stato micidiale in estate ma soprattutto in tappe e gare da quattro, quattro ore e mezzo di gara. Sulla tenuta dalle 5 alle 6 ore e mezza è tutta da verificare e comunque costruire.
Quest'anno la visma nelle classiche non sembra lo squadrone da 4-5 possibili vincitori, e forse è meglio così può concentrarsi meglio sul supporto a Van Aert ed eventualmente Brennan. Laporte dovrebbe essere di nuovo pienamente disponibile però ne ha ormai 33. Più di qualcosa dovrà cominciare a venire da Behrens (campione del mondo U23 a Zurigo), Zingle e Kielich (uno dei migliori gregari di Mvdp soprattutto alla Roubaix)
Laporte è risorto?
si, a fine stagione 2025. ha iniziato a correre a metà agosto. poi terzo alla Binche, secondo alla Paris-Tour e ha vinto la clssifica finale al Giro d'Olanda
La scorsa stagione l’aveva comunque finita bene, é che ormai non è un ragazzinoLaporte è risorto?
Oscar OnleyIniziamo l'anno con le peggiori foto team dei nuovi acquisti.
Roba che se il buongiorno si vede dal mattino, forse era meglio restare dove erano.
Uno schiaffo al buongusto che ci ricorda come, a volte, tra una firma sul contratto e il primo scatto ufficiale, si perda per strada il senso della misura e pure un pochettino di faccia. Un baratto mal riuscito tra un ingaggio pesante e un'estetica da dimenticare.
Dorian Godon
Vedi l'allegato 510136
Ho visto foto segnaletiche di gente portata dentro per ubriachezza molesta dopo la serata di capodanno con più arte, più anima e più dignità. Una luce che offende, un’estetica che punisce, lo sguardo perso nel vuoto di chi sa che il vero nemico da battere, nel 2026, sarà il fotografo della squadra.
Juan Ayuso
Vedi l'allegato 510138 Vedi l'allegato 510137
Un ciuffo che sfida l'aerodinamica e le convenzioni, una roba che profuma di brillantina e sogni al neon. Uno stile che ignora il tunnel del vento per pura devozione al parrucchiere. Sembra uscito da un provino per Gioventù Bruciata, una via di mezzo tra James Dean e un Danny Zuko che ha sbagliato sport.
Il vero dubbio non è se vincerà il Tour, ma come farà a infilarsi il casco senza piangere.
Remco Evenepoel
Vedi l'allegato 510139
Scatto anonimo, quasi banale. Ma in una classifica che celebra l’eccesso e l’arroganza estetica, lui non può mancare. È la tassa da pagare al suo talento: deve starci per forza, giusto per ricordarci che la modestia abita decisamente lontano da casa sua.
Aspettando Oscar Onley.
Foto non ancora pervenute, ma il nome è già un destino. Uno che si porta dietro tifosi e striscioni con la scritta 'Onley-Fans' ha già vinto tutto.
Da lui mi aspetto grandi cose. Tipo scoprire se quello che si intravede dentro i calzoncini sia solo generosa imbottitura o un imbarazzante eccesso di talento.
Oscar Onley
Vedi l'allegato 511195
Ecco la foto.
E nel caos estetico di questo inizio anno, una verità semplice. Un dito indice in primo piano, sproporzionato, che schiaccia la prospettiva.
Non è un gesto: è una presa di posizione. Non indica una direzione, stabilisce una gerarchia.
Il sorriso è da film a luci rosse, manca solo il baffo sottile, i calzoncini, di un bianco allusivo chiudono ogni discussione.
In mezzo resta quel dito, unità di misura non omologata.
Basta domande, basta classifiche.
Se il ciclismo è una faccenda di numeri, Onley ha già parlato. In tutti gli indici.
