Processo alla Tappa Giro 2012

pirobutirro

Pignone
24 Ottobre 2006
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Roma
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Bici
Storck Scenario C 1.1
Nazzareno balani saranno 30 anni che segue il ciclismo. Il punto è che c'è qiualcuno che ha deciso che il ciclismo non si può più raccontare in televisione, per cui ammappano ennemila ore di diretta con "varie ed eventuali" e la corsa, la gara, rimane in sottofondo. La gara ciclistica, se mi passate il paragone, è un romanzo russo, non una raccolta di racconti. Per cui bisogna dare ai telespettatori tutti gli elementi. Per dare gli elementi è necessario riprendere di più i corridori, ricreare la tensione con le immagini, e non ripetutamente staccare ad esempio su chi mangia un gelato o un bambino vestito di rosa o mandare le interviste negli ultimi 20 km. Se segui il ciclismo ed è una tappa di pianura con 2 carneadi in fuga, non puoi pensare tu regsita che è una tappa noiosa, hai il dovere e l'opportunità di raccontare il gruppo, e tu telecronista hai il dovere di dirci chi è quel corridore in quel momento inquadrato, e farci un racconto su di lui, di modo che io telespettatore accumulo informazioni che poi saranno utili nel momento in cui la corsa entra nel vivo. Se no è ovvio che per 3 ore non succede niente, quando in realtà ci sono 190 e passa corridori che stanno gareggiando. La mancanza delle riprese nel tratto in salita durante ne è stata la controprova. Probabilmente i motociclisti non erano organizzati bene, dove era possibile l'inversione di marcia? A parziale scusante c'è la lunga trasferta dalla Danimarca, ma è anche vero che le sedi regionali esistono per questo, per sopperire quando serve. Un appunto sui telecronisti. Non dico che sia facile e infatti fanno comunque il possibile per rendere vivace la corsa. Inoltre il pubblico televisivo durante il giro è una platea ben più ampia di "noi" supertecnici e superfanatici. Però, e c'è un però grande come una casa, questo non ti esime dal commentare cosa succede in corsa. Per questo ci piace savoldelli, che fa un racconto preciso sulla diretta della corsa. Non in ritardo nove volte su dieci - compresi i famosi replay, che in realtà tecnicamente sono una toppa laddove si è preso un buco, visto che c'avevi l'operatore - quando qualcuno allunga o quando si stacca o quando le squadre lottano per le posizioni di testa. Secondo me, e mi posso sbagliare, questa è una scelta editoriale ben precisa, non so se rcs è d'accordo, ma d'altra parte poco ci potrebbe fare.
 
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Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
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Dove una volta c'era un lago
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Bici
In prestito
Forse non hanno giornalisti specializzati per il ciclismo. Sono tutti per il calcio. Ne dovrebbero assumere qualcuno, ma le assunzioni alla Rai non sono proprio il loro forte.

Probabilmente non segui il calcio in Rai,fanno pena anche li.Sono mummie secolari piantate sulla loro poltrona grazie alla politica.Purtroppo fino a quando la Rai non viene privatizzata difficilmente vedremo meritrocazia e ringiovamento.o-o
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Genova
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Colnago 50 Anniversary
Quando parlo di specializzato intendo uno che è stato assunto per occuparsi di quel determinato sport. Poi che uno sia bravo o meno è un altro discorso. Ma se non hai nessuno che deve occuparsi del ciclismo e non hai nessuno che lo segue con passione e competenza, ci devi mandare chi prende la pagliuzza più corta. O come fanno a militare: «Chi sa avvitare le lampadine? » «Io, io!» «Allora vai a fare le interviste al Giro.»
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
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Dove una volta c'era un lago
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Bici
In prestito
Quando parlo di specializzato intendo uno che è stato assunto per occuparsi di quel determinato sport. Poi che uno sia bravo o meno è un altro discorso. Ma se non hai nessuno che deve occuparsi del ciclismo e non hai nessuno che lo segue con passione e competenza, ci devi mandare chi prende la pagliuzza più corta. O come fanno a militare: «Chi sa avvitare le lampadine? » «Io, io!» «Allora vai a fare le interviste al Giro.»

Visto la storia di Bulbarelli penso che in Rai non funziona cosi',al Bulba era stato chiesto di quale sport si volesse occupare tra ciclismo e motociclismo e lui aveva scelto il motociclismo perche c'era piu' fi*a,poi il motociclismo passo a Mediaset e c'e' lo siamo ritrovato nel ciclismo.In Rai ci sono molti altri esempi come questo.o-o
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
Come conoscitore delle corse Bulbarelli non era un granché, tanto impegno ma pochi risultati, ma da quando è stato promosso non ci possiamo di certo lamentare.
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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Il miglior giornalista per ciclismo non vuole fare quel lavoro, ma cmq De Zan junior sarebbe veramente bravo.

Cmq almeno lasciano parlare Savoldelli un bel po, secondo me al momento il migliore che la Rai ha.
 

nki

Apprendista Passista
9 Maggio 2011
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Bici
:(
Cmq nonostante tutto da come ho visto, il giro in termini di ascolto si mantiene discretamente.
Solo su Rai3 ieri c'erano 776.000 spettatori. Considerando che c'è Raisport2, la Gazzetta e mettiamoci anche Eurosport anche se canale presente solo sulla pay-tv, direi che il milione lo tocca e magari lo supera pure. Buon riscontro considerando che siamo ancora in tappe """"noiose""""
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
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Pontedellolio (PC)
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Bici
Bianchi Specialissima Comp
Ma Antonello Orlando è un "inglese madrelingua "????

Scherzo, comunque pessimo intervistatore, non capisce una mazza di quel che dicono i corridori, fa domande banali di lunghezza massima 4 parole.
Meno male che gli hanno affiancato l'interprrete
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
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Forse non hanno giornalisti specializzati per il ciclismo. Sono tutti per il calcio. Ne dovrebbero assumere qualcuno, ma le assunzioni alla Rai non sono proprio il loro forte.

Allora non hanno giornalisti specializzati per nessuna trasmissione , che sia sportiva o di attualità.
Marino Bartoletti da : La vita in diretta , passando per il festival di Sanremo , Uefa Champions League e finendo appunto con il Giro d'Italia ; prima della tappa e dopo tappa ci dispensa delle sue opinioni , in ognuno dei programmi.
 

M*A*S*H

Apprendista Cronoman
5 Novembre 2008
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Serian Valley
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Nazzareno balani saranno 30 anni che segue il ciclismo. Il punto è che c'è qiualcuno che ha deciso che il ciclismo non si può più raccontare in televisione, per cui ammappano ennemila ore di diretta con "varie ed eventuali" e la corsa, la gara, rimane in sottofondo. La gara ciclistica, se mi passate il paragone, è un romanzo russo, non una raccolta di racconti. Per cui bisogna dare ai telespettatori tutti gli elementi. Per dare gli elementi è necessario riprendere di più i corridori, ricreare la tensione con le immagini, e non ripetutamente staccare ad esempio su chi mangia un gelato o un bambino vestito di rosa o mandare le interviste negli ultimi 20 km. Se segui il ciclismo ed è una tappa di pianura con 2 carneadi in fuga, non puoi pensare tu regsita che è una tappa noiosa, hai il dovere e l'opportunità di raccontare il gruppo, e tu telecronista hai il dovere di dirci chi è quel corridore in quel momento inquadrato, e farci un racconto su di lui, di modo che io telespettatore accumulo informazioni che poi saranno utili nel momento in cui la corsa entra nel vivo. Se no è ovvio che per 3 ore non succede niente, quando in realtà ci sono 190 e passa corridori che stanno gareggiando. La mancanza delle riprese nel tratto in salita durante ne è stata la controprova. Probabilmente i motociclisti non erano organizzati bene, dove era possibile l'inversione di marcia? A parziale scusante c'è la lunga trasferta dalla Danimarca, ma è anche vero che le sedi regionali esistono per questo, per sopperire quando serve. Un appunto sui telecronisti. Non dico che sia facile e infatti fanno comunque il possibile per rendere vivace la corsa. Inoltre il pubblico televisivo durante il giro è una platea ben più ampia di "noi" supertecnici e superfanatici. Però, e c'è un però grande come una casa, questo non ti esime dal commentare cosa succede in corsa. Per questo ci piace savoldelli, che fa un racconto preciso sulla diretta della corsa. Non in ritardo nove volte su dieci - compresi i famosi replay, che in realtà tecnicamente sono una toppa laddove si è preso un buco, visto che c'avevi l'operatore - quando qualcuno allunga o quando si stacca o quando le squadre lottano per le posizioni di testa. Secondo me, e mi posso sbagliare, questa è una scelta editoriale ben precisa, non so se rcs è d'accordo, ma d'altra parte poco ci potrebbe fare.
o-o
 

taglio

Novellino
12 Maggio 2011
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Bici
cinzia
..che tristezza.. appena finita la trasmissione di Bartoletti..stile taverna pane e porchetta. Si divertono tra di loro e solo loro!!!

Ma a parte questa facile considerazione, pare anche a me che siamo proprio messi male. Solo a pensare che per sostituire in strada la De Stefano ci hanno piazzato il "buon" Orlando che pare uno che si è perso e chiede informazioni per tornare a casa (per fortuna lo salva la padronanza delle lingue :mrgreen: )....e lei la regina del processo:wacko: ora ci ammorba oltre che in voce pure in video, è davvero difficle gustarsi un poco di ciclismo nonostante le numerose ore di diretta.
Personalmente salverei i "tecnici" Martinello e Savoldelli ...che almeno qualche insofferenza alle stron.x@te della napoletana e degli altri la mostrano pur non potendo replicare con un meritatissimo vaffa mostrano quelle facce che sono tutto un commento
 
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ciclista70

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2006
1.672
10
Nella scialama da sugo col purè (FERRARA)
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Bici
LE MIE!
..che tristezza.. appena finita la trasmissione di Bartoletti..stile taverna pane e porchetta. Si divertono tra di loro e solo loro!!!

Ma a parte questa facile considerazione, pare anche a me che siamo proprio messi male. Solo a pensare che per sostituire in strada la De Stefano ci hanno piazzato il "buon" Orlando che pare uno che si è perso e chiede informazioni per tornare a casa (per fortuna lo salva la padronanza delle lingue :mrgreen: )....e lei la regina del processo:wacko: ora ci ammorba oltre che in voce pure in video, è davvero difficle gustarsi un poco di ciclismo nonostante le numerose ore di diretta.
Personalmente salverei i "tecnici" Martinello e Savoldelli ...che almeno qualche insofferenza alle stron.x@te della napoletana e degli altri la mostrano pur non potendo replicare con un meritatissimo vaffa mostrano quelle facce che sono tutto un commento

Quoto in tutto, aggiungo anche che quest'anno sono peggiorate le qualità di ripresa video! Una cifra di stacchi pubblicitari, cosa notevolmente aumentata rispetto agli anni scorsi e mi sembra che da quest'anno si voglia imitare (nella maniera peggiore) le inquadrature fuori onda in stile Tour de France :wacko: Pessima anche la grafica degli staccheti tra la varie rubriche che compongono le intere dirette delle tappe! :bleah:
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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casa
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Bici
no
Quoto in tutto, aggiungo anche che quest'anno sono peggiorate le qualità di ripresa video! Una cifra di stacchi pubblicitari, cosa notevolmente aumentata rispetto agli anni scorsi e mi sembra che da quest'anno si voglia imitare (nella maniera peggiore) le inquadrature fuori onda in stile Tour de France :wacko: Pessima anche la grafica degli staccheti tra la varie rubriche che compongono le intere dirette delle tappe! :bleah:

vogliamo parlare di Tony Santagata?
:angrymod:

perchè sempre scadere nel "peracottaro" ???

ps: 2 minuti di Marco e vai di lacrime...
 

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
6.146
164
Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Il mese scorso , un giorno la trasmissione più vista dei canali rai è stata la diretta del giro di Romandia su RAISPORT2.

Da quando c'è il digitale terrestre e i canali Rai Sport 1 e 2 lo spazio dedicato al ciclismo si è decuplicato, non solo a livello di dirette (e repliche alla sera/notte) ma anche come rubriche. Certo, i giornalisti presenti possono piacere o meno, comunque non si può negare l'impegno. o-o