Proposta di salvini contro le bici

sembola

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Ma io non ho capito il perchè???
Per raccattare voti da tutti coloro che a vario titolo pensano di essere oppressi da chi fa scelte diverse dalle loro, in questo come in altri campi. Si va da chi è costretto a vivere col culo su un'auto, ai petrolhead sconvolti dall' idea di non poter più fare brum brum a piacere a chi lo fa per invidia sociale verso chi può comprarsi una bici ed ha il tempo (o la voglia?) di pedalare.
Che serva a ridurre gli incidenti o altro è marginale, l'importante è piantare un semino nella testa di queste persone che germogli poi in cabina elettorale.
 
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In parte sono anche daccordo ma se come successo ad un mio conoscente che a piedi è stato sdraiato da un ragazzino in monopattino che naturalmente si è dileguato che fai?
Se ti stira un'auto che fai, gli leggi la targa? Io quando vengo sfiorato dalle auto o mi tagliano la strada non sono mai riuscito a leggerne una , figuriamoci se mi avessero steso (ed il targhino dei ciclomotori è ancora più piccolo).
 
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Io mi riferivo a quelle pubbliche messe soprattutto dai comuni e dagli enti proprietari delle strade in prossimità di semafori, divieti di sorpasso, e simili, ovviamente non a quelle dei privati.
Dalle mie parti ce ne sono parecchie, tanti paesi le mettono all'ingresso abbinate ad un semaforo che diventa rosso nel caso ci si avvicini a velocità elevata facendo scattare il rosso (con la telecamera che riprende).
Non sono legali neanche quelli.
 

martin_galante

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Assolutamente è come dici tu!
Siamo un paese dell'UE, il nostro parlamento può legiferare ma ad un livello secondario rispetto al parlamento europeo.
Un giurista lo saprebbe spiegare meglio di me!
Forse ti riferisci al fatto che in caso di normative incompatibili, la norma comuninataria sia prioritaria. Comunque non sono sicuro che ti rispondessi al mio messaggio, ed in ogni caso a scanso di equivoci, il mio intervento era ironico
 
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Pretendere che una soluzione (provvedimento legislativo) calata dall'alto risolva i problemi di una comunità in qualsiasi ambito secondo me è solo fuffa pubblicitaria tanto per far vedere che "sono con voi!!".
Il comportamento sbagliato va punito/sanzionato/sottolineato/etc... nel momento in cui viene messo in atto ...ma nessuno ha più voglia di sbattersi cercando di "educare" chi sbaglia invitandolo a non insistere in tal senso.
Mi spiace dire che vedo sempre più adeguamento verso il basso nei comportamenti e trasversalmente a tutte le età e categorie sociali.

Oggi per fare un esempio banale ho fatto un tratto di strata in scia ad una coppia con lei dietro su Ebike regolarmente a 35-38km/h, giunti ad un semaforo io mi sono fermato e loro l'hanno bruciato senza nemmeno rallentare.
E smettiamola di mettere ciclisti contro automobilisti, non è questione di categorie ma di singoli individui maleducati da ambo le parti.
Mi è capitato più di una volta di giungere ad un semaforo ed essere in prossimità di un ciclista, o perché lo stavo raggiungendo o perché mi aveva appena sorpassato.
Io mi fermavo e quell'altro no. Sempre!
Li chiamo gli sputtanacategoria.
Quello si fa un baffo di una norma del codice, poco o nulla lo giustifica se guarda e vede la strada deserta, perché secondo me alla lunga ciò diventa un'abitudine a porsi al di sopra delle regole, abitudine che poi rimane anche quando va in auto.
 
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Mi è capitato più di una volta di giungere ad un semaforo ed essere in prossimità di un ciclista, o perché lo stavo raggiungendo o perché mi aveva appena sorpassato.
Io mi fermavo e quell'altro no. Sempre!
Li chiamo gli sputtanacategoria.
E quindi? Quale dovrebbe essere la rilevanza a livello normativo se a volte ti e' capitato di vedere ciclisti che saltano il rosso?
 
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E quindi? Quale dovrebbe essere la rilevanza a livello normativo se a volte ti e' capitato di vedere ciclisti che saltano il rosso?
A me è capitato spessissimo di vedere auto che alla rotonda non danno la precedenza. Con la stessa logica sarei nel diritto di chiedere l'installazione obbligatoria di un rilevatore di mancate precedenze, però rigorosamente non consultabile dalle forze dell' ordine per fare le multe se non dopo un incidente (insomma, come avviene ora) ;pirlùn^

Beninteso, passare col rosso è sbagliato e basta, senza se e senza ma.
 
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non voglio incitare o giustificare le infrazioni
il ciclista che passa con il rosso è come un pedone che passa con il rosso, ha la stessa visuale e impiega anche meno nell'attraversamento.
quindi se l'infrazione da abolire è il passaggio con il rosso, e siamo confidenti che la targa è risolutiva dovremmo targare pure tutti i paia di scarpe dei pedoni. Ma siamo sicuri che la moria e incidentalità dei ciclisti è dovuta al passaggio con il rosso?
se non si aggredisce il vero problema, si perde solo tempo con argomenti da bar producendo norme che non servono a niente se non per fare casino e norme che poi vengono disattese.
Il legislatore se vuole fare qualcosa deve partire da un analisi di quali sono le casistiche che producono il maggior numero di incidenti. Dubito che sia il passaggio con il rosso del cicloamatore della domenica.
Per il rischio che percepisco io, la maggior parte dei sinistri di ciclisti amatoriali è dovuta alla mancanza di precedenza delle auto (tagli di corsia, sorpassi con conseguente svolta a destra ecc) cattiva manutenzione delle strade, con i ciclisti che si devono allargare per gli slalom del margine destro spesso devastato, dal procedere in doppia o tripla fila unita alla condotta di alcuni automobilisti che si arrogano il diritto di dover passare a tutti i costi.
Sinceramente io credo poco a ciclisti investiti per un rosso di colpa........ma vedo tanti ciclisti investiti con colpe dell'automobilista.
Ci fosse una percentuale,io direi che almeno il 90% di chi viene investito in bici di colpe non ne ha,ma sarei anche per un 95
 
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A me è capitato spessissimo di vedere auto che alla rotonda non danno la precedenza. Con la stessa logica sarei nel diritto di chiedere l'installazione obbligatoria di un rilevatore di mancate precedenze, però rigorosamente non consultabile dalle forze dell' ordine per fare le multe se non dopo un incidente (insomma, come avviene ora) ;pirlùn^

Beninteso, passare col rosso è sbagliato e basta, senza se e senza ma.
Lascia stare. Oggi mi sono passati davanti nella fila per comprare il pane. In una paese civile ci sarebbero delle forze dell'ordine a sorvegliare le file
 
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Forse ti riferisci al fatto che in caso di normative incompatibili, la norma comuninataria sia prioritaria. Comunque non sono sicuro che ti rispondessi al mio messaggio, ed in ogni caso a scanso di equivoci, il mio intervento era ironico
Sì ti ho quotato perchè ero d'accordo, seppur ironico il tuo post aveva senso.
nel dubbio ho aggiunto quello che in teoria sappiamo già tutti, quindi si mi riferisco al fatto che il parlamento europeo legifera ad un livello gerarchico superiore, che ha senso anche per un discorso di "standard" di diritto, altrimenti mi immagino al contrario fossero i francesi a volere targa e frecce sarebbe un bel problema se un giorno attraversando il Moncenisio in bici venissi fermato dalla gendarmeria!
 

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E quindi? Quale dovrebbe essere la rilevanza a livello normativo se a volte ti e' capitato di vedere ciclisti che saltano il rosso?
Non si deve passare col rosso, a piedi, in bici, in auto... la norma c'è già da molti decenni. Mi urta vederlo fare.
Personalmente non me lo concedo mai.
Non parliamo dei comportamenti auto nelle rotonde, io scelgo di non fidarmi di nessuno e se c'è caos mi fermo prima di entrarci, conscio che nessuno rispetta niente.
Non credo alle targhe su bici, quello che è fin troppo evidente è la mancanza di controllo per far applicare le norme già esistenti.
 
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Sì ti ho quotato perchè ero d'accordo, seppur ironico il tuo post aveva senso.
nel dubbio ho aggiunto quello che in teoria sappiamo già tutti, quindi si mi riferisco al fatto che il parlamento europeo legifera ad un livello gerarchico superiore, che ha senso anche per un discorso di "standard" di diritto, altrimenti mi immagino al contrario fossero i francesi a volere targa e frecce sarebbe un bel problema se un giorno attraversando il Moncenisio in bici venissi fermato dalla gendarmeria!
Sarebbe un bel problema per te che sei in bici o per chi con la bici ci lavora (negozi, turismo). A chi si vanta di non aver mai fatto sport e di non mettere mai il naso fuori dai patrii confini, che tanto la pastasciutta non la sanno cucinare, fregherebbe meno di zero.
Quanto al diritto europeo, è vero tutto ma in teoria, in pratica l'UE non ha alcun modo di costringere un paese a legiferare in modo coerente al diritto comunitario. Basti dire che il nostro paese ha buttato quasi un miliardo di euro in sanzioni relative a procedure di infrazione. Per cui se il governo volesse le frecce sulle bici, sarebbe in grado di imporle, tanto l'eventuale sanzione la pagheremmo noi.
 
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Maverik89

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Sarebbe un bel problema per te che sei in bici o per chi con la bici ci lavora (negozi, turismo). A chi si vanta di non aver mai fatto sport e di non mettere mai il naso fuori dai patrii confini, che tanto la pastasciutta non la sanno cucinare, fregherebbe meno di zero.
Quanto al diritto europeo, è vero tutto ma in teoria, in pratica l'UE non ha alcun modo di costringere un paese a legiferare in modo coerente al diritto comunitario. Basti dire che il nostro paese ha buttato quasi un miliardo di euro in sanzioni relative a procedure di infrazione. Per cui se il governo volesse le frecce sulle bici, sarebbe in grado di imporle, tanto l'eventuale sanzione la pagheremmo noi.
il "sarebbe un problema per me" era a titolo di esempio, certamente hai ragione che i problemi sarebbero per tanti!!!
correggerei la "congiunzione" tra le due parti in grassetto con un - tranne che comminargli -
certo è uno strumento debole e non è per una targa alle bici che ci sbattono fuori dall'UE.

Però rientra nella logica che certe sparate da certi politici sono davvero aria fritta!
 

Rick_86

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Avete il permesso di parcheggio per disabilitá, arrivate allo stallo e lo trovate impegnato da una macchina che non ne ha diritto. Nonostante sia una delle cose piú odiose che succedano per strada, da quanto ne so fare la foto alla targa ed inviarla alla polizia non serve a nulla. Solo prove ottenute da macchinari omologati possono essere usate per dare multe(*). Quindi, da questo punto di vista (dissuadere da infrazioni) la targa alla bici serve a zero.

D'altro canto la targa presuppone un PRA (o forse PRB, Pubblico Registro Bici), con passaggi di proprietá che andranno pagati dagli utenti (o, se gratuti, pagati dalla tassazione generale, che i funzionari non lavorano gratis). Molto probabile anche un processo di omologazione, per quanto semplificato (ci vuole qualcuno che decida se l'oggetto da targare sia o no una bici, per esempio come la mettiamo con un triciclo a pedali?), con tutto quanto ne consegue per artigiani che costruiscono telai artigianali, o privati cittadini che comprano telai in carbonio dalla Cina (mai pensato di autocostruire una vettura per poi farla omologare in motorizzazione? Si, teoricamente é possibile come prototipo, ma auguri). Ah, é poi come la mettiamo se alcune componenti della bici venissero modificate rispetto all'omologazione? Esempio gustoso: sul libretto della macchina sono indicati dimensione e spessore dei pneumatici ammessi, sará cosí anche per le bici?

Ragliate a parte, io sarei favorevole a due cose. Obbligo di casco, e obbligo di assicurazione. Per quest'ultima, non serve null'altro che un documento di identitá; in caso di controllo, il poliziotto dal documento accede alla banca dati e verifica l'assicurazione. Targa e omologazione invece hanno senso per veicoli a motore, come i monopattini elettrici (su questo Salvini non ha proprio tutti i torti secondo me).

-----
(*) Che io sappia, una eccezione é se denunciate un reato penale: allora la polizia puó usare vostre foto per l'indagine, e il valore di tali foto verrá deciso in ultima analisi nel processo
 
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ildoppingnonvincemai

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Non si deve passare col rosso, a piedi, in bici, in auto... la norma c'è già da molti decenni. Mi urta vederlo fare.
Personalmente non me lo concedo mai.
Non parliamo dei comportamenti auto nelle rotonde, io scelgo di non fidarmi di nessuno e se c'è caos mi fermo prima di entrarci, conscio che nessuno rispetta niente.
Non credo alle targhe su bici, quello che è fin troppo evidente è la mancanza di controllo per far applicare le norme già esistenti.
La tocco piano per aggiungere entropia alla discussione. Stesso discorso vale, imho, per la tanto agognata regola del metro e mezzo per il sorpasso ai ciclisti. Nonostante sia convinto di questo, il metro e mezzo lo farei cmq rendere Legge per farlo entrare come SIMBOLO del rispetto che deve essere dovuto.
 

Marmuel

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5 Novembre 2022
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La tocco piano per aggiungere entropia alla discussione. Stesso discorso vale, imho, per la tanto agognata regola del metro e mezzo per il sorpasso ai ciclisti. Nonostante sia convinto di questo, il metro e mezzo lo farei cmq rendere Legge per farlo entrare come SIMBOLO del rispetto che deve essere dovuto.
Esatto, sarebbe più che altro un forte segnale e una legittimazione del ciclista sulla strada visto che, per qualcuno, non ci dovremmo addirittura stare...
 
D

Deleted member 2182

Guest
Ragliate a parte, io sarei favorevole a due cose. Obbligo di casco, e obbligo di assicurazione. Per quest'ultima, non serve null'altro che un documento di identitá; in caso di controllo, il poliziotto dal documento accede alla banca dati e verifica l'assicurazione. Targa e omologazione invece hanno senso per veicoli a motore, come i monopattini elettrici (su questo Salvini non ha proprio tutti i torti secondo me).
Più che altro andrebbero educate le persone sull'importanza di avere una assicurazione di responsabilità civile generale, mal che vada sono 100€.
Non mi pare che i ciclisti causino così tanti danni (li causano a loro stessi..di solito) da richiederne una specifica.
 
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Barbo

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30 Agosto 2020
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Merida Reacto - Giant TCX
Beninteso, passare col rosso è sbagliato e basta, senza se e senza ma.
Mi allaccio al tuo messaggio per segnalare una cosa che trovo molto interessante:
in Francia il codice della strada permette alle bici di passare con il rosso se è presente un apposito cartello. Ovviamente va data la precedenza a chi sta passando con il verde dalle altre direzioni, ma se non c'è nessuno che arriva si può passare nella o nelle direzioni indicate sul cartello.
Sta al comune stabilire se mettere questo cartello sotto un semaforo e, nel caso, in quali direzioni autorizzare l'attraversamento con il rosso.
IMG_20230612_170742.jpg
Personalmente la trovo un'idea molto intelligente che va nella direzione di favorire una mobilità urbana sostenibile.
 

jacknipper

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9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Mi allaccio al tuo messaggio per segnalare una cosa che trovo molto interessante:
in Francia il codice della strada permette alle bici di passare con il rosso se è presente un apposito cartello. Ovviamente va data la precedenza a chi sta passando con il verde dalle altre direzioni, ma se non c'è nessuno che arriva si può passare nella o nelle direzioni indicate sul cartello.
Sta al comune stabilire se mettere questo cartello sotto un semaforo e, nel caso, in quali direzioni autorizzare l'attraversamento con il rosso.
Vedi l'allegato 404730
Personalmente la trovo un'idea molto intelligente che va nella direzione di favorire una mobilità urbana sostenibile.
infatti nei paesi civili si fa così
d'altronde statisticamente il ciclista morto perchè passato col rosso non esiste
basta andare a vedere i dati e le cause rilevanti statisticamente sono solo 2 : ciclista tamponato (ergo automobilista al cellulare), ciclista investito per mancata precedenza (non data da auto, in particolare in rotonda)

al posto di berciare contro i ciclisti che passano col rosso, che non stanno in file ecc, per risolvere tanti problemi basterebbe "affittare" la gendarmeria svizzera 3 giorni, solo 3 giorni e risolveremmo:
- traffico
- inquinamento
- debito pubblico
- incidenti
perchè in 3 giorni di gendarmeria svizzera la metà degli automobilisti sarebbero a casa con patente e auto sequestrata, e l'altra metà non avrebbe i soldi per pagarsi la benzina visto il plico di multe ricevute
altro che lamentarsi di 30sec persi dietro il ciclista (per poi perdere ore nel traffico di cui le stesse auto sono la causa)