Non fare il permaloso Giuseppe, la battuta ci sta!@golias Secondo me per ridere di una battuta del genere devi avere qualche serio problema.
Non fare il permaloso Giuseppe, la battuta ci sta!@golias Secondo me per ridere di una battuta del genere devi avere qualche serio problema.
Più che battuta, ho poi capito che l'hai fatto per spronarmi. Piuttosto non accetto che chi non mi conosce affatto, reagisca con una simile emoticon, senza conoscere appieno la mia situazione, perchè mi sa tanto di presa per il sedere. Detto questo, chiudo l'OT.Non fare il permaloso Giuseppe, la battuta ci sta!
Si,partiti da casa mia@Kaiser Jan and @Kylo_ren ma avete fatto lo stesso giro?
Ma si dai ci stava@golias Secondo me per ridere di una battuta del genere devi avere qualche serio problema.

, poi avevo i polpacci che mi scoppiavano dopo 500mt), vmed 25,2 km/h
E' andata bene che a casa c'era qualcuno pronto a portarti la ruota.. io quando chiamo casa.. risponde mai nessunoIeri giornata splendida, ma purtroppo 0 km per vari motivi (tra cui montare la serra nell'orto).
Questa mattina parto per fare un po' di dislivello, completo la prima salita, poi mi fermo per una telefonata e noto che la camera d'aria fuoriesce dal copertone a causa di un taglio. Finita la telefonata, penso di sgonfiare ed inserire un pezzo di camera d'aria che ho di riserva per chiudere il taglio, ma non faccio in tempo che la camera esplode. Allora la cambio e, giustamente,quella di riserva era difettosa perché perdeva aria.
Così telefono a casa, mi faccio portare la ruota di riserva (almeno avere due coppie di ruote serve) e completo il giro, ovviamente tagliando la seconda parte del percorso a causa del tempo perso.
Comunque 75 km e 1600 m di dislivello li ho portati a casa.
ComplimentiEssendomi ritrovato sulla costa baltica con una bici, non potevo esimermi dal fare un megagiro. Giusto il tempo il giorno prima di comprare luci e cibo, e via per una cavalcata di 334km, non senza un po' di neve e temperatura media di 3 gradi. Bici, abbigliamento e gambe inadeguate per l'impresa, chiusa comunque con dignita' e senza essere neanche troppo stanco. Alimentato a frutta secca, panini ed un paio di gel per chiudere gli ultimi cinquanta (di cui uno doppio espresso), all'arrivo ero ancora molto vigile e con gambe in condizioni accettabili. Unico problema ai meno cento, ho chiuso male ENTRAMBE le borracce e mi sono ritrovato senza acqua e con un guanto bagnato in mezzo alla tundra. Comunque gia' non ero distante dai sobborghi di Vyborg in caso di seri problemi.
Luoghi semplicemente indescrivibili per bellezza e selvaggia sconfinatezza. E tanto, tanto freddo.
.non è da tutti fare certe imprese. Contano le gambe,ma anche tanta tanta testa.Grazie. Secondo me molti sopravvalutano la condizione atletica necessaria per fare lunghe distanze. Io non sono neanche stato bene ultimamente e sono andato ad una velocita' molto conservativa, non mi sentivo stanco. Conta molto di piu' conoscersi e sapersi alimentare. Poi e' molto a nord, le giornate sono lunghissime, la luce anteriore non ho avuto neanche necessita' di accenderla. Ho preso l'unico giorno di sole dell'anno. Il percorso era in realta' facile, ma avevo un equipaggiamento inadeguato (non pensavo di usare la bici, una gravel con un borsone enorme - dico solo che ho usato un normale giacchetto da citta' e mi ero portato un maglioncino di lana in caso di necessita').Complimenti.non è da tutti fare certe imprese. Contano le gambe,ma anche tanta tanta testa.
Complimenti ancora comunque!Grazie. Secondo me molti sopravvalutano la condizione atletica necessaria per fare lunghe distanze. Io non sono neanche stato bene ultimamente e sono andato ad una velocita' molto conservativa, non mi sentivo stanco. Conta molto di piu' conoscersi e sapersi alimentare. Poi e' molto a nord, le giornate sono lunghissime, la luce anteriore non ho avuto neanche necessita' di accenderla. Ho preso l'unico giorno di sole dell'anno. Il percorso era in realta' facile, ma avevo un equipaggiamento inadeguato (non pensavo di usare la bici, una gravel con un borsone enorme - dico solo che ho usato un normale giacchetto da citta' e mi ero portato un maglioncino di lana in caso di necessita').
Una difficolta' e' l'isolamento, si possono fare molti km senza incontrare un negozio. Un caffe' in cui contavo fare una sosta aveva avuto un problema in cucina, ed aveva solo acqua. Nonostante non fosse la parte piu' isolata del tragitto, ho fatto altri 32km quasi senza mangiare per evitare deviazioni e conservare le scorte pensando che magari anche il prossimo possibile ristoro potesse avere un problema.Quando ho fatto rifornimento, mi e' invece mancata proprio la testa: ho riempito le borracce, le ho chiuse male entrambe, ho mangiato, ho adagiato la bici in terra forse per fare pipi' e sono ripartito. Quando sono andato a bere, mi sono accorto che una borraccia era praticamente vuota, non ho controllato l'altra, e solo alla seconda bevuta mi sono accorto che erano entrambe quasi vuote. Quindi, e' stato proprio un errore di testa a mettere a rischio la cosa - e non credo sia un caso che l'abbia commesso dopo essermi nutrito troppo poco. Si impara, non faro' piu' questo errore.
