Innanzitutto fai benissimo ad affidarti/appoggiarti ai consigli di un nutrizionista (a proposito: si tratta di un medico ?) soprattutto nel caso in cui conosca anche di sport di endurance e problematiche (alimentari e non) collegate.
La battuta mia ed il consiglio di Senna sono (mi permetto d'interpretare anche il suo pensiero

) basati sulla considerazione che sport di endurance richiedano specifiche diverse dalla dieta a zona "base" pensata per sportivi medi (e.g. palestra 3 volte a settimana :-) ) o persone "sedentarie".
Inoltre è mia convinzione che alcuni aspetti della dieta a zona diano poco spazio alla varietà degli alimenti con conseguente poca considerazione dei micronutrienti associati a diete più eterogenee. Infine non è da sottovalutare il pericolo, insito nella pratica di qualsiasi regime alimtentare "stretto", che il perseguimento della zona sfoci in un'ortoressia non propriamente sana.