Ciao sono nuovo del forum.
Vorrei presentare l'opinione di chi invece a volte si attacca alle ruote di altri ciclisti.
Inanzitutto non pratico allenamenti particolari,non faccio gare,non ho velleità agonistiche e uso la bicicletta principalmente per divertimento e per la salute fisica.
Non sono un cima in bici come prestazioni non sono certo al top.
Di solito mi accodo per diversi motivi.
Per fare un po' di viaggio con qualcuno.
Per studiare il ritmo di uno che è piu' forte di me e capire quanto sono scarso e devo migliorare.
A volte perchè ho esagerato e mi serve un aiuto per rientrare.
Altre perchè cosi riesco aggiungere km al mio giro e fare piu' strada.
Detto questo aggiungo che:
se mi accorgo di essere in grado di dare il cambio lo faccio volentieri.
se in strada mi capita di superare ciclisti piu' lenti mi volto,tendo a non strappare per vedere se si attaccano alla ruota, perchè se serve una mano la si dà volentieri e magari si fa conoscenza.
Una volta mi è capitato un fatto curioso.
Percorrendo il lago di Garda nel basso lago sono stato superato da uno che sembrava un tedesco. Gli ho preso la ruota convinto che comunque mi avrebbe staccato li a poco. Tuttavia reggevo il ritmo anche perchè sicuramente non tirava particolarmente. Dopo una quindicina di km mi sono accorto che il "crucco" era Axel merx con cui ho percorso una quarantina di km. Devo dire che è sempre stato gentile anzi sembrava pure contento di avere qualcuno con cui fare strada. Da parte mia è stato emozionante pedalare con un professionista, una bella esperienza che non capita tutti i giorni. Credo che queste cose non possano capitare in altri sport.
Vorrei presentare l'opinione di chi invece a volte si attacca alle ruote di altri ciclisti.
Inanzitutto non pratico allenamenti particolari,non faccio gare,non ho velleità agonistiche e uso la bicicletta principalmente per divertimento e per la salute fisica.
Non sono un cima in bici come prestazioni non sono certo al top.
Di solito mi accodo per diversi motivi.
Per fare un po' di viaggio con qualcuno.
Per studiare il ritmo di uno che è piu' forte di me e capire quanto sono scarso e devo migliorare.
A volte perchè ho esagerato e mi serve un aiuto per rientrare.
Altre perchè cosi riesco aggiungere km al mio giro e fare piu' strada.
Detto questo aggiungo che:
se mi accorgo di essere in grado di dare il cambio lo faccio volentieri.
se in strada mi capita di superare ciclisti piu' lenti mi volto,tendo a non strappare per vedere se si attaccano alla ruota, perchè se serve una mano la si dà volentieri e magari si fa conoscenza.
Una volta mi è capitato un fatto curioso.
Percorrendo il lago di Garda nel basso lago sono stato superato da uno che sembrava un tedesco. Gli ho preso la ruota convinto che comunque mi avrebbe staccato li a poco. Tuttavia reggevo il ritmo anche perchè sicuramente non tirava particolarmente. Dopo una quindicina di km mi sono accorto che il "crucco" era Axel merx con cui ho percorso una quarantina di km. Devo dire che è sempre stato gentile anzi sembrava pure contento di avere qualcuno con cui fare strada. Da parte mia è stato emozionante pedalare con un professionista, una bella esperienza che non capita tutti i giorni. Credo che queste cose non possano capitare in altri sport.

