Mi sto informando molto sulla questione, essendo Wiggins uno dei ciclisti che più mi interessano, come atleta e personaggio, e non riesco a nascondere un minimo di delusione pur trovandomi d'accordo con tutti gli appassionati che anche qui scrivono che nella teoria del guadagno marginale applicato alla competizione sportiva probabilmente sono coinvolti tutti i team, attuali e non.
Dopo aver letto alcuni passaggi del suo libro, alcune sue interviste e dichiarazioni trovo la questione in atto e le sue conseguenze molto imbarazzanti, diamine, ma è proprio impossibile riuscire a rendere questo sport più umano? O devono vincere sempre i soldi, gli sponsor, i numeri sovrumani da vendere all'appassionato esaltato? Senza nessuno scrupolo sfruttando ogni possibile vantaggio?
Semmai spuntasse fuori qualcosa sulla Sky simile a quanto avvenne in passato con Us Postal quanta gente come me e molti altri, pur continuando a seguire e amare questo sport, smetterà di prendere seriamente le corse professionistiche (e non, che lì è pure peggio...) e guarderebbe il ciclismo come se fosse uno spettacolo "finto" e "patinato"?