ho appena sentito il discorso di Cassani su allenamenti impressionanti, energia ottimizzata con l'agilità e la frequenza, fibre rosse etc etc e il discorso è senz'altro sensato.
secondo me, tutti gli altri dati numerici sui 15 km di salita sono stimati e non certi e comunque ci sono sempre differenze tra una prestazione e un'altra fatta con condizioni diverse, avversari diversi, situazioni di classifica o di tappa diverse, velocità e fatica precedenti alla salita differenti etc etc.
Quello che ha colpito tutti, e lo riconosce giustamente anche Cassani, è la frequenza impressionante di Froome quando stacca Contador e quanto ristacca Quintana. Poi i minuti o i secondi di vantaggio contano relativamente, proprio per la premssa fatta sopra, ma la cosa sconvolgente, è inutile girarci attorno, è quello scatto fatto in quel modo: nessuno, mai, nel ciclismo, "da seduto", senza alzarsi sulla sella, ha fatto un gesto atletico di quel tipo, con una frequenza di quel genere. Ora, sarà senz'altro vera la storia dei preparatori e degli allenamenti, della magrezza e dell'alimentazione maniacale, però poi vado a vedermi il video della vittoria dell'anno scorso di Froome al tour a planche de belle filles (lo posto qui sotto) e il suo modo di scattare e vincere su Evans Wiggins e Nibali è esattamente quello di ogni altro corridore di quelle caratteristiche fisiche quando vuole scattare e guadagnare 30/50 o 100 metri sugli avversari: ci si alza sui pedali, magari si scende di un dente e si parte a maggior velocità quando magari gli altri hanno appena fatto uno sforzo (vedi scatto di Evans poco prima).
Quindi fino al 2012 anche Froome in salita scattava come i comuni mortali, quest'anno c'è questa grande e impressionante novità, se proseguirà in questo modo e un po' alla volta anche gli altri iniziarenno a correre come lui perchè si spreca meno fatica e si usano le fibre rosse (cit. Cassani) allora il 2013 sarà stato l'anno della rivoluzione a livello di imposatzione per vincere in salita, lo scopriremo solo vivendo...
Questo lo scatto a planche des belle filles
http://youtu.be/4REDeSh5LoU
secondo me, tutti gli altri dati numerici sui 15 km di salita sono stimati e non certi e comunque ci sono sempre differenze tra una prestazione e un'altra fatta con condizioni diverse, avversari diversi, situazioni di classifica o di tappa diverse, velocità e fatica precedenti alla salita differenti etc etc.
Quello che ha colpito tutti, e lo riconosce giustamente anche Cassani, è la frequenza impressionante di Froome quando stacca Contador e quanto ristacca Quintana. Poi i minuti o i secondi di vantaggio contano relativamente, proprio per la premssa fatta sopra, ma la cosa sconvolgente, è inutile girarci attorno, è quello scatto fatto in quel modo: nessuno, mai, nel ciclismo, "da seduto", senza alzarsi sulla sella, ha fatto un gesto atletico di quel tipo, con una frequenza di quel genere. Ora, sarà senz'altro vera la storia dei preparatori e degli allenamenti, della magrezza e dell'alimentazione maniacale, però poi vado a vedermi il video della vittoria dell'anno scorso di Froome al tour a planche de belle filles (lo posto qui sotto) e il suo modo di scattare e vincere su Evans Wiggins e Nibali è esattamente quello di ogni altro corridore di quelle caratteristiche fisiche quando vuole scattare e guadagnare 30/50 o 100 metri sugli avversari: ci si alza sui pedali, magari si scende di un dente e si parte a maggior velocità quando magari gli altri hanno appena fatto uno sforzo (vedi scatto di Evans poco prima).
Quindi fino al 2012 anche Froome in salita scattava come i comuni mortali, quest'anno c'è questa grande e impressionante novità, se proseguirà in questo modo e un po' alla volta anche gli altri iniziarenno a correre come lui perchè si spreca meno fatica e si usano le fibre rosse (cit. Cassani) allora il 2013 sarà stato l'anno della rivoluzione a livello di imposatzione per vincere in salita, lo scopriremo solo vivendo...
Questo lo scatto a planche des belle filles
http://youtu.be/4REDeSh5LoU

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