REPORT GARE: com'è andata?

Darius

Scalatore
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Dubito fortemente che tempi tra 20 e 21, portino a fare 16 a secco

Certo, la mia è solo una supposizione, magari non proprio 16:30 che è il riferimento FIN di categoria, ma se fanno quei tempi in mare con una discreta corrente ci siamo vicini, pensa che il quarto ha chiuso a 19:32 (per poi cedere qualcosa nella corsa).
 

Gamba_tri

via col vento
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Certo, la mia è solo una supposizione, magari non proprio 16:30 che è il riferimento FIN di categoria, ma se fanno quei tempi in mare con una discreta corrente ci siamo vicini, pensa che il quarto ha chiuso a 19:32 (per poi cedere qualcosa nella corsa).
Non preoccuparti, la frazione nuoto del mio primo olimpico, con mare forza tre, e venivo da due stagioni di sprint,l'ho conclusa solo perché da una barca di appoggio mi hanno urlato che stavo nuotando in direzione contraria a quella di gara! Solo, come hai detto tu, il triathlon è uno sport a se, non la somma dei tre, dimentica le tabelle FIN. Ricordi quando ti parlavo della differenza di stile tra piscina e acque libere? Quello è solo un esempio. Il fiatone viene a tutti in partenza, bisogna imparare a gestirlo, la rana era un'ottima soluzione. Allena anche la nuotata a testa fuori. I ragazzi svizzeri che vedevo sempre allenarsi, in piscina sono ottimi nuotatori, ma alla gara WTS di Moololoba sono rimasti subito tagliati fuori dalla testa perché hanno sbagliato l'ingresso in acqua causa onde, e qui sono grosse, come mi ha detto il ct, in Italia la gara sarebbe diventata un Duathlon, in quella in Nuova Zelanda Max è arrivato 11°, sbagliano anche i pro, non preoccuparti, solo esperienza.

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IlNigno

Apprendista Cronoman
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Policastro 2018 – Olimpico Gold, il mio esordio nella triplice, ovvero… mai dire “gatto” se non lo hai nel sacco.

.......................

Scusate la lungaggine, ma volevo condividere con voi questa prima esperienza.

(Letto già ieri ma non potevo rispondere)
Peccato.Non finire una gara lascia sempre un po' così...
Ti hanno già detto tutto gli altri coi quali concordo.Faccio solo una considerazione sul "tipo" di gara,magari senza l'uscita dall'acqua avresti finito la frazione nuoto e preso fiducia per continuare la gara.Ipotesi eh.Tu che ne pensi.Concordi? O avresti comunque abbandonato?
Ciao e vedrai che alla prossima le cose gireranno per il verso giusto.
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
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Non è questione di esser o no agonisti, perchè lo si è nel momento in cui si scende sul campo di gara indipendentemente dai propri tempi, e se tenerti fuori dalla bagarre ti consente di ottimizzare la frazione fai bene a farlo, e non è detto che si perda più tempo, anzi nel nostro caso forse è proprio il contrario.

Faccio un esempio, parlando sempre tra amatori che non si giocano neanche il piazzamento, supponiamo che il proprio PB sui 1500 a secco sia 30' è meglio cercare di tenere questo tempo stando fuori dalla calca oppure rischiare di peggiorarlo stando dentro? Personalmente credo che nell'economia della gara sia meglio stare fuori, se avessi fatto così non mi sarei ritirato e forse (dico forse) avrei chiuso con una prestazione onesta e soddisfacente nella metà del gruppo.

L'altro ieri i primi tre assoluti (S2 - S3) si sono giocati la frazione tra i 20:25' e i 21:13', vuol dire che a secco probabilmente gireranno intorno ai 16' - 17', sono questi gli agonisti che hanno tutte le ragioni di stare nella bagarre.

il 2° e il 7° assoluti li conosco bene, stanno attorno ai 18'30 su 1500m in vasca 25m
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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(Letto già ieri ma non potevo rispondere)
Peccato.Non finire una gara lascia sempre un po' così...
Ti hanno già detto tutto gli altri coi quali concordo.Faccio solo una considerazione sul "tipo" di gara,magari senza l'uscita dall'acqua avresti finito la frazione nuoto e preso fiducia per continuare la gara.Ipotesi eh.Tu che ne pensi.Concordi? O avresti comunque abbandonato?
Ciao e vedrai che alla prossima le cose gireranno per il verso giusto.

Col senno di poi penso anche io che l'uscita dall'acqua mi abbia fottuto, se fossi rimasto dentro forse non mi sarei ritirato, e pure il fatto che il giudice mi abbia concesso il tempo di recuperare a riva (non sapevo fosse previsto dal regolamento) ha contribuito a farmi pensare troppo.

E' andata così, ma ora che la delusione è passata posso dire di essere contento lo stesso, l'aver partecipato mi ha fatto comprendere tante cose importanti, e anche la consapevolezza che la condizione fisica c'era e che è stato solo un problema di inesperienza mi rende più determinato per la prossima gara.
 
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Mancio82

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8 Maggio 2013
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Secondo me, con calma con le gare e con il tempo, bisogna comunque imparare a stare in gruppo nella prima frazione, magari evitando proprio la calca totale, ma bisogna imparare a stare nei piedi di quelli avanti, vedere se si va dritti e cercare di non prendere troppe botte.
Questo è un aspetto chiave per noi amatori nella gestione della prima frazione, ci si può impiegare anche diverse stagioni per apprenderlo bene;

Da nuotatore mediocre, ho provato più o meno le tue stesse sensazioni domenica ad Andora, quando ho provato a partire davanti e alla prima boa, stretta al massimo, ho praticamente fatto a schiaffi in acqua più che nuotare, con altri più forti che volevano passare, tappi (tra cui io) e schiuma ovunque...Queste fasi sono molto stressanti, e non ti fanno prendere il ritmo, però dato che questa era la mia ennesima gara di Triathlon ne sono piano piano uscito, anche se a riva ero un pò troppo affannato; un principiante, anche se forte in acqua, può farsi sopraffare da queste fasi, infatti andrebbero evitate.

La prossima volta, visto che nuoti abbastanza forte, prova a partire DAVANTI alla tua batteria, stando sul parte esterna però della curva che ci sarà alla prima boa; avrai così la possibilità di stringere la traiettoria se siete in pochi alla curva, mentre potrai rimanere più largo se si forma il tappo, avrai tanto modo di recuperare dopo la curva.
 

aetius

Gregario
2 Novembre 2007
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La prossima volta, visto che nuoti abbastanza forte, prova a partire DAVANTI alla tua batteria, stando sul parte esterna però della curva che ci sarà alla prima boa; avrai così la possibilità di stringere la traiettoria se siete in pochi alla curva, mentre potrai rimanere più largo se si forma il tappo, avrai tanto modo di recuperare dopo la curva
credo che sia la strategia piu' indicata, soprattutto le prime volte.
Hai l'acqua libera, non ti fai condizionare troppo sul ritmo e quindi puoi stare concentrato sulla respirazione, lo scivolamento e la rotta da seguire.
E alla boa ti gestisci la traiettoria senza problemi. Mal che vada perdi un paio di metri perche' giri largo.
 

jack.ciclista

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Secondo me, con calma con le gare e con il tempo, bisogna comunque imparare a stare in gruppo nella prima frazione, magari evitando proprio la calca totale, ma bisogna imparare a stare nei piedi di quelli avanti, vedere se si va dritti e cercare di non prendere troppe botte.

Secondo me almeno le prime gare vanno affrontate con prudenza e per imparare i meccanismi, anche uno fortissimo a nuoto dovrebbe prenderla con più serenità all'inizio.
Fortunatamente sono grosso e non ho mai avuto problemi nei contatti fisici, ma essendo lento spesso restavo solo dopo poche centinaia di metri. Adesso se mi capita con qualche accelerazione rientro nel gruppone, dove cerco di restare attaccato ad altre persone (anche toccandogli i piedi ad ogni bracciata se serve), e pur con tempi modesti (appena sopra metà classifica) finisco il nuoto tranquillo e assolutamente senza il minimo dispendio di energie
 

Mancio82

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Secondo me almeno le prime gare vanno affrontate con prudenza e per imparare i meccanismi, anche uno fortissimo a nuoto dovrebbe prenderla con più serenità all'inizio.
Fortunatamente sono grosso e non ho mai avuto problemi nei contatti fisici, ma essendo lento spesso restavo solo dopo poche centinaia di metri. Adesso se mi capita con qualche accelerazione rientro nel gruppone, dove cerco di restare attaccato ad altre persone (anche toccandogli i piedi ad ogni bracciata se serve), e pur con tempi modesti (appena sopra metà classifica) finisco il nuoto tranquillo e assolutamente senza il minimo dispendio di energie

Giusto, forse non mi sono spiegato bene, la mia risposta voleva dire che essendo comunque un buon nuotatore, anche nelle prime gare di non estraniarsi totalmente dal gruppo, ma di stare piuttosto davanti ma defilato, in modo da nuotare più tranquillo ma allo stesso tempo di tenerlo sempre sotto controllo come riferimento per la navigazione (oltre che alle boe ovviamente).

Con il corso degli anni ho imparato che stare in gruppo in acque libere è tutt'altro che facile, occorre esperienza e pazienza.
 

Darius

Scalatore
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Colnago V1-r
18'30 è 1'14/100m; sopra 1'20 lo fanno gli anziani come me...

Hai ragione, ho fatto male il conto, in ogni caso il concetto rimane, questi sono ragazzi che vanno come i treni rispetto ai nostri tempi, ed hanno tutte le ragioni a stare nella tonnara a combattere per la posizione più redditizia, tanto poi alla prima boa già sono fuori dalla mischia.
 

Darius

Scalatore
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Colnago V1-r
Domanda, la mia muta Sailfish One mi veste come un guanto, tuttavia avendo un torace ben sviluppato una certa compressione, anche se tollerabile la sento, ora una leggera sensazione di costrizione a terra o in situazioni tranquille può trasformarsi in un serio fastidio in situazioni concitate come capitato a me.

Secondo voi queste mute sono soggette a rodaggio? Nel senso che con l'uso cedono un po' e prendono la forma? Oppure sono io che mi ci devo abituare nuotandoci? Ho conoscenza delle mute da pescasub ma di queste da nuoto ignoro il comportamento.
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
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Domanda, la mia muta Sailfish One mi veste come un guanto, tuttavia avendo un torace ben sviluppato una certa compressione, anche se tollerabile la sento, ora una leggera sensazione di costrizione a terra o in situazioni tranquille può trasformarsi in un serio fastidio in situazioni concitate come capitato a me.

Secondo voi queste mute sono soggette a rodaggio? Nel senso che con l'uso cedono un po' e prendono la forma? Oppure sono io che mi ci devo abituare nuotandoci? Ho conoscenza delle mute da pescasub ma di queste da nuoto ignoro il comportamento.

tutte e 2 le cose: un po' cedono ed un po' devi fare abitudine
 
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