millantazioni, spari a vanvera, uscite fenomenali.....Ti ho già editato due post in questa discussione. Mi spieghi perchè continui ad usare toni, quando non vocaboli, oltre le righe per esprimere delle opinioni che potrebbero essere esposte in maniera pacata e senza rischiare che altri ti rispondano con i medesimi toni come è già successo?
a che serve che faccia granfondoVorrei esprimere il mio giudizio:
- Qualsiasi persona che va in bici amatorialmente a un livello pseudo-agonistico,capisce, che per fare certi sforzi oltre alle capacità di ci vuole una giusta preparazione.
Preparazione è il mix tra allenamenti,allenamenti,integrazioni e cure.
Le cure fanno parte della professione e senza nn riesci ad arrivare da nessuna parte.
Per cui:
- Riccò fa quello che fa tutto il gruppo dei prof.
- è messo sempre nel mirino,evidentemente anche perchè parlando di lui la cassa di risonanza è maggiore.
- lui evidentemente non ha la capacità,la discrezione di operare in un modo più riservato e in vista.
- I suoi stessi tifosi-amici,penso alla fine per lui siano un peggio che un bene,visto che comunque nn si fanno i capperi loro.
- è un corridore del 2011,ma paradossalmente è un corridore nato nel periodo sbagliato. (Pensiamo se fosse stato in corsa dal 1992 al 2000,sarebbe stato un fenomeno da idolatrare).
- per me è sbagliato offenderlo,perchè in tutte le maniere fa le cose sulla sua pelle e come gli altri.
- per me a questo punto deve cercare di prendere il maggior numero di soldi possibile,se qualche squadra lo ingaggia per le gran fondo e dopo incominciare a investire per il futuro.
Nel piattume del ciclismo italiano se si parla solo di lui ne deduco che comunque è sempre un personaggio e i personaggi sono buoni o cattivi,ma l'importante è che sono interessanti.

a che serve che faccia granfondo![]()
Vorrei esprimere il mio giudizio:
- Qualsiasi persona che va in bici amatorialmente a un livello pseudo-agonistico,capisce, che per fare certi sforzi oltre alle capacità di ci vuole una giusta preparazione.
Preparazione è il mix tra allenamenti,allenamenti,integrazioni e cure.
Le cure fanno parte della professione e senza nn riesci ad arrivare da nessuna parte.
Per cui:
- Riccò fa quello che fa tutto il gruppo dei prof.
- è messo sempre nel mirino,evidentemente anche perchè parlando di lui la cassa di risonanza è maggiore.
- lui evidentemente non ha la capacità,la discrezione di operare in un modo più riservato e in vista.
- I suoi stessi tifosi-amici,penso alla fine per lui siano un peggio che un bene,visto che comunque nn si fanno i capperi loro.
- è un corridore del 2011,ma paradossalmente è un corridore nato nel periodo sbagliato. (Pensiamo se fosse stato in corsa dal 1992 al 2000,sarebbe stato un fenomeno da idolatrare).
- per me è sbagliato offenderlo,perchè in tutte le maniere fa le cose sulla sua pelle e come gli altri.
- per me a questo punto deve cercare di prendere il maggior numero di soldi possibile,se qualche squadra lo ingaggia per le gran fondo e dopo incominciare a investire per il futuro.
Nel piattume del ciclismo italiano se si parla solo di lui ne deduco che comunque è sempre un personaggio e i personaggi sono buoni o cattivi,ma l'importante è che sono interessanti.
Io non me ne intendo tantissimo di tar, wada, tas federazioni e cose varie, però secondo il mio modesto parare se fosse stato uno spagnolo non gli avrebbero fatto nulla e starebbe correndo da anni, questo non significa che loro fanno bene...anzi!