Riflessioni ispirate dal Giro 2012.

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Bici
Gigiant
Secondo me anche se la crono fosse stata messa prima delle montagne non sarebbe successo niente,per come si era messa la corsa giovedi il favorito era Hesjedal ma nelle tappe di venerdi' e sabato i vari Basso,Scarponi e soprattutto la Maglia Rosa Rodriguez non l'hanno attaccato.Puoi fare tutti i percorsi che vuoi ma se non ci sono le gambe lo spettacolo e' quello che abbiano visto al Giro di quest'anno.Sono finiti i tempi in cui Pantani attaccava a ripetizione sull'Alpe di Pampeago in Maglia Rosa per guadagnare secondi su Tonkov in vista della cronometro finale.La situazione finale dei due giri e' stata la stessa ma solo che nel 98 e' stato spettacolo puro nel 2012 noia mortale.Bisogna capire se la differenza sta' solo nel doping o al coraggio dei corridori di allora,anche se poi le due cose,secondo me, vanno a braccetto.

mah...forse se fossimo stati spagnoli o canadesi ci saremmo entusiasmati, perchè comunque le ultime due tappe sono state (e finalmente) combattute. Il problema è l'insostenibile equilibrio che c'è stato prima, l'equilibrio blocca la corsa, se invece c'è una cronometro o verosimilmente un tappone (duro) appenninico nella prima parte si crea il giusto squilibrio che accende la corsa (o l'ammazza nei rari casi in cui ci sono fuoriclasse assoluti come contador).
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Gigiant
oltre al discorso cronometro, faccio anche un'altra riflessione...non so se è stata già fatta, è questa:

il ciclismo è vittima ormai della troppa tecnologia

il fatto che ogni ciclista possa conoscere il proprio limite è un grosso...limite allo spettacolo

fino a qualche anno fa si vedevano spesso crisi epocali,
quelli abbonati che mi ricordi erano zuelle, olano, casagrande e un altro che mi sfugge :mrgreen:

Oggi sanno perfettamente che passo possono tenere, come gestirsi, ed oltretutto c'è un modo di correre molto più "regolare", i fuorisoglia sembrano ormai aboliti o relegati all'ultimo km. Forse le nuove metodologie di allenamento se da una parte hanno regalato campioni dalle eccezionali doti di base dall'altra hanno cambiato in peggio il modo di correre.

E forse è pure per questo che coloro che vengono da discipline diverse (evans,hesjedal), dove ancora si corre e ci si allena in modo diverso, riescono, all'occorrenza ad avere quel qualcosa in più nei momenti clou, che agli altri manca.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
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mah...forse se fossimo stati spagnoli o canadesi ci saremmo entusiasmati, perchè comunque le ultime due tappe sono state (e finalmente) combattute. Il problema è l'insostenibile equilibrio che c'è stato prima, l'equilibrio blocca la corsa, se invece c'è una cronometro o verosimilmente un tappone (duro) appenninico nella prima parte si crea il giusto squilibrio che accende la corsa (o l'ammazza nei rari casi in cui ci sono fuoriclasse assoluti come contador).

Hesjedal nelle ultime due tappe dovera essere attaccato dagli scalatori visto la crono finale ma non l'hanno fatto e non penso perche' stava bene a tutti che vincesse il canadese,non l'hanno fatto perche' non avevano le gambe,se mettevano una crono prima delle montagne non cambiava niente.o-o
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
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ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
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7 Tour de France consecutivi!
oltre al discorso cronometro, faccio anche un'altra riflessione...non so se è stata già fatta, è questa:

il ciclismo è vittima ormai della troppa tecnologia

il fatto che ogni ciclista possa conoscere il proprio limite è un grosso...limite allo spettacolo

fino a qualche anno fa si vedevano spesso crisi epocali,
quelli abbonati che mi ricordi erano zuelle, olano, casagrande e un altro che mi sfugge :mrgreen:

Oggi sanno perfettamente che passo possono tenere, come gestirsi, ed oltretutto c'è un modo di correre molto più "regolare", i fuorisoglia sembrano ormai aboliti o relegati all'ultimo km. Forse le nuove metodologie di allenamento se da una parte hanno regalato campioni dalle eccezionali doti di base dall'altra hanno cambiato in peggio il modo di correre.

E forse è pure per questo che coloro che vengono da discipline diverse (evans,hesjedal), dove ancora si corre e ci si allena in modo diverso, riescono, all'occorrenza ad avere quel qualcosa in più nei momenti clou, che agli altri manca.

io continuo a pensare che parte del mancato spettacolo sia da attribuire agli interpreti, l'anno scorso Contador sull'etna diede spettacolo e non stiamo parlando di una salita così impegnativa, poi magari una crono degna di questo nome potrebbe portare quel pizzico di pepe in più!!!
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
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7 Tour de France consecutivi!
Hesjedal nelle ultime due tappe dovera essere attaccato dagli scalatori visto la crono finale ma non l'hanno fatto e non penso perche' stava bene a tutti che vincesse il canadese,non l'hanno fatto perche' non avevano le gambe,se mettevano una crono prima delle montagne non cambiava niente.o-o
ma forse stavano lì a fare i "farmacisti"...magari con una crono da km 50, dove chi và bene può guadagnare tanto, avrebbe costretto chi va meno bene ad attaccare su ogni salita per poi cercare di difendersi a crono!!!
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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Oggi sanno perfettamente che passo possono tenere, come gestirsi, ed oltretutto c'è un modo di correre molto più "regolare", i fuorisoglia sembrano ormai aboliti o relegati all'ultimo km. Forse le nuove metodologie di allenamento se da una parte hanno regalato campioni dalle eccezionali doti di base dall'altra hanno cambiato in peggio il modo di correre.

L'anno scorso Contador é andato in crisi sul Galibier ed ha perso abb. nel finale, quest'anno Kreuziger é andato in crisi nella tappa di Cortina, e Scarponi ha rischiato per colpa dei crampi. Non ne sarei cosí sicuro che sanno gestirsi alla perfezione.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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pavia
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Bici
Pinarello Dogma, Trek Domane
L'anno scorso Contador é andato in crisi sul Galibier ed ha perso abb. nel finale, quest'anno Kreuziger é andato in crisi nella tappa di Cortina, e Scarponi ha rischiato per colpa dei crampi. Non ne sarei cosí sicuro che sanno gestirsi alla perfezione.
Beh, i primi 10 erano sempre insieme fino agli ultimi km...il solo Kreuziger è andato veramente in crisi, ma si è ripreso in 24 ore...una volta chi andava in crisi finiva alla deriva o si ritirava......
Senza i preparatori attuali, senza gli indicatori di potenza e senza i Cardio con il ripetitore in ammiraglia, ne sarebbero andati in crisi, almeno una volta, in 5 su 10...;nonzo%
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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no
Parlando di fughe e spettacolo...DeGendt quest'anno al Giro ha fatto una fuga incredibile (se fosse stato un italiano questo Giro sarebbe storico per quella fuga e vittoria). Stessa cosa l'anno scorso al Tour...Schleck ha fatto una fuga più spettacolare di quanto un Pantani é mai riuscito.

Non so perche tutti si lamentano, magari é noioso per tanti perche sono soprattutto gli atleti italiani che mancano?

;nonzo%
questa l'hai sparata grossa, proprio grossa...
 

iceman06

Apprendista Passista
16 Febbraio 2010
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Bg
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N/D
ammetto di non aver letto le 19 pagine precedenti e che il discorso è stato fatto più volte, ma vedendo il video "ufficiale dal sito Lampre" (minuto 4)
http://www.teamlampre.it/videos/ult...am-lampre-isd-nellesclusivo-dietro-le-quinte/
sembra di vedere un Cunego sorridente, ed uno Scarponi...
Si parla molto di Nibali che potrebbe lasciare la liquigas, ma lo stesso secondo voi potrebbe valere anche per il capitano blu-fucsia? La scelta delle poche gare fatte prima del Giro non lo convinceva, il risultato finale meno ancora, e vedersi 4° con un suo gragario 6° potrebbe esser troppo...?
 

Corrado

Pignone
1 Febbraio 2008
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va bene tutto, anche voeckler.. ma Menchov NO!
Se Basso è alla frutta, Menchov cos'è?


Mah io dalla lista toglierei anche Valverde, Voeckler che è si un grande delle fughe ma certo senza fuga bidone farebbe grossa fatica ad affacciarsi alla vetta della classifica, Tony Martin forse con il tour di quest'anno ma è un campione delle cronometro non certo almeno per il momento dei grandi giri,Wiggins non so sulle tre settimane non mi convince ma vedremo, per gli altri ok sono ancora giovani e vedremo dove possono arrivare anche se Gesink ogni anno deve spaccare il mondo e poi crolla sistematicamente.
Campioni per corse di una o due settimane ce ne sono tanti ma poi sulle tre settimane sono in pochi a dimostrarsi tali.
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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Bici
no
dai dai facciamo il percorso noi!!!

a me piacerebbe vedere un finale di tappa con il Colle Braida ed arrivo all'Aquila in val sangone (torino). Non due salite mostruose, ma belle belle.


Braida
http://www.salite.ch/braida1.asp?Ma...y1kbp&dx=357&dy=200&empriseW=715&empriseH=400
Aquila
http://www.salite.ch/11821.asp?Mappa=

dove se uno vuole inventare c'è lo spazio, ma senza la paura per le pendenze assurde.

invece per pendenze dure consiglierei un arrivo quassù

http://www.salite.ch/barbaral.asp?M...15u0o&dx=485&dy=330&empriseW=970&empriseH=661

però mi piacerebbe molto di più l'altra ipotesi.

ah beh, la salita del Barbara o-o
bei posti, ma lì la carovana del Giro (purtroppo) non ci passerà mai...
 

alexatala

Pedivella
13 Febbraio 2008
313
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Castelvetrano
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oltre al discorso cronometro, faccio anche un'altra riflessione...non so se è stata già fatta, è questa:

il ciclismo è vittima ormai della troppa tecnologia

il fatto che ogni ciclista possa conoscere il proprio limite è un grosso...limite allo spettacolo

fino a qualche anno fa si vedevano spesso crisi epocali,
quelli abbonati che mi ricordi erano zuelle, olano, casagrande e un altro che mi sfugge :mrgreen:

Oggi sanno perfettamente che passo possono tenere, come gestirsi, ed oltretutto c'è un modo di correre molto più "regolare", i fuorisoglia sembrano ormai aboliti o relegati all'ultimo km. Forse le nuove metodologie di allenamento se da una parte hanno regalato campioni dalle eccezionali doti di base dall'altra hanno cambiato in peggio il modo di correre.

E forse è pure per questo che coloro che vengono da discipline diverse (evans,hesjedal), dove ancora si corre e ci si allena in modo diverso, riescono, all'occorrenza ad avere quel qualcosa in più nei momenti clou, che agli altri manca.

E' quello che penso anch'io. In precedenza ho scritto che toglierei radioline e cardiofrequenzimetri.

Inoltre - qualcuno non sarà d'accordo ma lo dico - sono i direttori sportivi che devono capire che non è avere un corridore sul podio che fa fare soldi ai propri sponsor, quanto l'essere presenti in una corsa che ha un seguito di pubblico massiccio.

Pantani faceva più ascolti della nazionale di calcio e di Sanremo.

Io dico: se togliamo il doping e togliamo anche il controllo tattico e tecnologico estenuante il risultato saranno le belle corse di una volta con attacchi, fughe, crisi, incertezza e quant'altro.

Qualcuno da podio finirà decimo o dodicesimo ma alla fine gli sponsor saranno lieti di partecipare a qualcosa di bello e divertente che è seguito da tanta gente e soprattutto da gente che vuole emulare quelle gesta e che (cosa che in questo ambito conta parecchio) alimenta l'enorme mercato dei prodotti ciclistici.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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ammetto di non aver letto le 19 pagine precedenti e che il discorso è stato fatto più volte, ma vedendo il video "ufficiale dal sito Lampre" (minuto 4)
http://www.teamlampre.it/videos/ult...am-lampre-isd-nellesclusivo-dietro-le-quinte/
sembra di vedere un Cunego sorridente, ed uno Scarponi...
Si parla molto di Nibali che potrebbe lasciare la liquigas, ma lo stesso secondo voi potrebbe valere anche per il capitano blu-fucsia? La scelta delle poche gare fatte prima del Giro non lo convinceva, il risultato finale meno ancora, e vedersi 4° con un suo gragario 6° potrebbe esser troppo...?

Scarponi che sia deluso è logico, ma non è andato male a causa di Cunego (come sia tu che altri sembrerebbero supporre). Scarponi non è mai stato brillante nè all'inizio nè alla fine del giro. Per fare andare meglio Cunego avrebbe dovuto spingerlo. La Lampre non ha mai lasciato solo Scarponi e le due lunghe fughe di Cunego erano sempre pensate per mettere in difficoltà gli avversari: cosa che sia ai resinelli che sullo stelvio è in qualche modo avvenuta.

Probabilmente invece il cambiare la preparazione correndo molto poco prima del giro può aver inciso (almeno che Scarponi non l'abbia fatto in ottica Tour de France)
 

davide76

Pignone
26 Maggio 2011
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Torino provincia
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Bici
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ah beh, la salita del Barbara o-o
bei posti, ma lì la carovana del Giro (purtroppo) non ci passerà mai...

purtroppo temo anche io, perché chi tira fuori in zona i soldi o fa arrivare al tappa a Torino od a Pinerolo, se proprio va bene al Sestriere, ma ad esempio, quanto sarebbe bello un arrivo di tappa in cima al colle delle Finestre? o-o
 

davide76

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Scarponi che sia deluso è logico, ma non è andato male a causa di Cunego (come sia tu che altri sembrerebbero supporre). Scarponi non è mai stato brillante nè all'inizio nè alla fine del giro. Per fare andare meglio Cunego avrebbe dovuto spingerlo. La Lampre non ha mai lasciato solo Scarponi e le due lunghe fughe di Cunego erano sempre pensate per mettere in difficoltà gli avversari: cosa che sia ai resinelli che sullo stelvio è in qualche modo avvenuta.

Probabilmente invece il cambiare la preparazione correndo molto poco prima del giro può aver inciso (almeno che Scarponi non l'abbia fatto in ottica Tour de France)

A Scarponi sono mancate giornate di corsa, perché le gare in sardegna sono saltate.

programmazione della stagione della Lampre isd

Boario, le voci dal ritiro della Lampre Isd - YouTube
 
F

Filos71

Guest
il più brutto giro d'italia dopo quello vinto da rominger...corridori ingessati, troppa tattica.L'ha vinto il signor nessuno con un palmares da gregario, l'ha sfiorato uno dei corridori più tristi e opportunisti che si siano mai visti in circolazione...l'ha corso male un'italiano che ha spremuto la squadra senza avere "più" la forza per fare la differenza.L'altro italiano è sopravalutato, non è mai stato un vincente e il giro vinto è stato gentilmente concesso dall'uci...quanto ci manca un corridore che accenda le folle!