ripetute con il 53/17/!9 in salita?

ClaudioMaria

Apprendista Cronoman
29 Agosto 2006
3.013
8
55
New York
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Bici
BMC SLR01
Provate e riprovate quando uscì la moda nella seconda metà degli anni '90 e leggevo questa metodologia sulle riviste. In quel periodo avevo sui 24-25 anni e facevo 15-18.000 Km all'anno e 50 corse. Unico risultato: dolore alle ginocchia, maggiore affaticamento muscolare e perdita della voglia di pedalare. Poi lessi il libro di Hinault e cambiai preparazione, lavorando su fisso e agilità e aumentando molto le mie prestazioni. Questa è la mia esperienza.


Il fisso e' qualcosa che non morira' mai. Lo faceva Coppi..............
 

renatiello

Velocista
10 Novembre 2006
4.907
53
49
O sul lungomare o intorno allo stadio
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Bici
Cervelo SLC - Cinelli Estrada - Giant Omnium
Lo reputo naturale. L'ultimo che mi disse che voleva prendere la bici solo per passeggiare e rompere la routine lavorativa, oggi si trova a correre, e se non fa 500/600 km alla settimana non e' contento. Alla faccia del passeggio!!! o-o


Chissa' perche' sono uno molto tradizionalista. Non cambio mai tipo di allenamento e quando correvo, mi fermavo a Novembre per 15 giorni eper poi riprendere con il rapporto fisso abituandomi di nuovo a tenere 105/115 RPM stando anche in gruppo. Poi iniziamo un periodo dove scendevo un dente (dal rapporto fisso usato inizialmente) mantenendo il piu' possibile le stesse RPM, fino arrivare al Rapporto 39/15. Dopo iniziavo i lavori specifici con Ripetute corte (da 50 mt a 400 mt) il martedi. SFR su una salita del 6% il Mercoledi (3x 1m 50sex. - 3 x 2m - 3 x 2m 50sec e viceversa). Ripetute medie e lunghe il giovedi (da 1Km a 4 Km). Venerdi scarico. Sabato agilita ' media. Domenica prova con il gruppo. Tutto questo per un mese con una settimana (alla fine dei lavori) di scarico, per poi iniziare dei piccoli lavori specifici come dividere la salita (7/8%) in sezione e fare dei piccoli scatti ad ogni sezione, con uscita della salita al massimo e continuare per almeno 500 mt. Tutto questo lavoro, sintetizato al minimo (per non rompere troppo i Cogli0ni) mi manda in forma nel giro di 50 giorni, cioe' dall'inizio dell'agilita' fino ai piccoli lavori specifici in salita. Dopo 8 anni che non toccavo la bici (tranne una breve pausa di 3 mesi fatta nel 2003), rifacendo il tutto (ma non completo come quando correvo) sono ritornato ad una buona forma che mi permette di poter stare con gente che oggi corre e vince le sue gare. Quindi chiudendo il discorso, vorrei dire che i lavori come l'SFR e altro sono utile dall'amatore al professionista, perche' ti fanno migliorare e ti fanno andare bene in bici. Penso che chi va in bdc non lo fa solo per guardare i paesaggi, ma anche per vedere aumentare le proprie prestazioni, o no?



o-o
Quotissimo Tantissimo

cosa vuol dire passeggiata ???!!!??? duel
:mrgreen: :mrgreen:
 

Polar

Novellino
9 Dicembre 2006
14
0
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Chissa' perche' sono uno molto tradizionalista. Non cambio mai tipo di allenamento e quando correvo, mi fermavo a Novembre per 15 giorni eper poi riprendere con il rapporto fisso abituandomi di nuovo a tenere 105/115 RPM stando anche in gruppo. Poi iniziamo un periodo dove scendevo un dente (dal rapporto fisso usato inizialmente) mantenendo il piu' possibile le stesse RPM, fino arrivare al Rapporto 39/15. Dopo iniziavo i lavori specifici con Ripetute corte (da 50 mt a 400 mt) il martedi. SFR su una salita del 6% il Mercoledi (3x 1m 50sex. - 3 x 2m - 3 x 2m 50sec e viceversa). Ripetute medie e lunghe il giovedi (da 1Km a 4 Km). Venerdi scarico. Sabato agilita ' media. Domenica prova con il gruppo. Tutto questo per un mese con una settimana (alla fine dei lavori) di scarico, per poi iniziare dei piccoli lavori specifici come dividere la salita (7/8%) in sezione e fare dei piccoli scatti ad ogni sezione, con uscita della salita al massimo e continuare per almeno 500 mt. Tutto questo lavoro, sintetizato al minimo (per non rompere troppo i Cogli0ni) mi manda in forma nel giro di 50 giorni, cioe' dall'inizio dell'agilita' fino ai piccoli lavori specifici in salita. Dopo 8 anni che non toccavo la bici (tranne una breve pausa di 3 mesi fatta nel 2003), rifacendo il tutto (ma non completo come quando correvo) sono ritornato ad una buona forma che mi permette di poter stare con gente che oggi corre e vince le sue gare. Quindi chiudendo il discorso, vorrei dire che i lavori come l'SFR e altro sono utile dall'amatore al professionista, perche' ti fanno migliorare e ti fanno andare bene in bici. Penso che chi va in bdc non lo fa solo per guardare i paesaggi, ma anche per vedere aumentare le proprie prestazioni, o no?


Me la mandi una preparazione via email? Dimmi cosa ti serve. Grazie.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Comunque non lavori in acidosi, è qui che ti sbagli.
Tornando on topic volevo riportare la discussione su un'affermazione di New secondo cui una delle controindicazioni delle sfr è che si lavora in acidosi, mentre folin e gli altri insistevano che trattandosi di lavori sottosoglia non si accumula acido lattico.
Riflettendo sulla questione mi pare di capire che essendo il ritmo di pedalata molto lento, la quantità di ossigeno che arriva alle fibre muscolari è molto bassa, per cui è propabile che si inneschi qualche meccanismo anaerobico anche se si lavora al fondo medio.
Pertanto ancora una volta mi trovo d'accordo con New: mi devo preoccupare io o si deve preoccupare lui? :mrgreen:
 
Non è così Airone e non è così New.
Si lavora in ipossia e non in anossia, cioè l'apporto di ossigeno è scarso ma non tale da instaurare il meccanismo anaerobico alattacido.
Ed è proprio per questo che il gesto pur mantenendo elevata la contrazione deve essere lento essendoci fasi di "rilassamento" relative più ampie in modo da mantenere il sistema aerobico efficente.
Altrimenti non avrebbe senso nemmeno tenere la Fc ai valori ideali del medio o comunque sottosoglia.
Con questo lavoro si aumenta la capacità mitocondriale di consumare, di estrarre, ossigeno dal sangue arterioso.
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
forza massima
forza dinamica massima
forza esplosiva (bilanciamento oculato delle due forze precedenti)
resistenza, che si suddivide in:
resistenza di lunga durata (10-40 minuti) si va principalmente a glicogeno, non vi è quasi consumo di grassi

resistenza di media durata (dai 2 ai 10 minuti) si usano sia il sistema aerobico, sia quello anaerobico latticido.
resistenza di breve durata ( fino ai 2 minuti) si usa esclusivamente il sistena anaerobico latticido.

ci sono poi la Resistenza alla forza (capacità di utilizzare per lunghi periodi valori di forza abbastanza vicini ai massimali, intorno all'80%), e la resistenza alla velocità (qui si intendono sollecitazioni massimali o submassimali con contrazioni rapidissime con durata variabile dai 15 ai 45 sec).

la resistenza alla forza è allenata dalle sfr, ma non solo. se il numero delle contrazioni è più elevato, basta mantenere dei valori di potenza vicini all'80% della forza massima e i miglioramenti si vedono comunque.

p.s. non metterti contro di me quando si parla di fisiologia. :mrgreen: