ripetute con il 53/17/!9 in salita?

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
circa due settimane fà ho fatto una seduta di sfr sulla mia salita di riferimento ma ho riscontrato che per tenere contenuti bpm ho dovuto scalare molti rapporti e rallentare per tenere basse le ppm.
mi spiego meglio, parto in fondo alla salita con il 50/14-15 mettiamo e faccio 45/50 ppm dopo 1 minuto sono costretto ad alleggerire rapporto perchè sennò mi sale il cuore e mi arriva quasi alla soglia, dopo 3 minuti mi sono trovato con il 50/21.
ci deve essere qualcosa che sbaglio, forse è salita è troppo ripida?

Ecco la salita che uso di solito, evidenziata in rosso la parte che uso per le sfr.
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.492
3.421
Roma Eur
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Bici
BMC slr01 TREK Madone
e' mai possibile che nn si riesce a far chiarezza su queste benedettissime SFR sara il centesimo topic che si apre e non si arriva ad una conclusione......forse per colpa di un terrorismo di gente che nn le ama non le fa non le consiglia non ne conosce benefici o lalefici........ma ne parla e ne sparla......... se qualcuno nn le ha mai provate e non intende neanche provarle perke entrare nel discorso......
io le faccio e noto miglioramnte dunque le consiglio..
 
forse no,
però sono convinto che se uno ha anche piccole "imperfezioni" (imperfezioni, non problemi eh) alle ginocchia o comunque alle zone lì intorno anche se in bici è posizionato bene carichi così pesanti potrebbero alla lunga tirar fuori dei danni (parlo per me e per sentito dire da altri)

Grande Stambecc.
Prima cosa, scontata, ma forse per molti no.
Arrivi a fare sfr dopo, una visita biodinamica e seduto bene sul tuo atrezzo di fatica; dopo una pianificazione di allenamento, dopo un buon periodo di fondo (quindi anche abitudine a rimanere in sella per almeno 4 ore di fila; senza dolori)
Probabilmente tanti si buttano sulla prima salita, senza pendenza costante, a spingere, a storgersi, magari seduti male, il cuore parte, le idee confuse...Quindi tanti dicono che non servono a niente.
Io un riscontro oggettivo non l'ho avuto, ma non posso nemmeno dire il contrario; perchè lo scorso anno poi le ho lasciate, sbagliando, non lo sapevo.
Le SFR non sono facili da fare bene, soprattutto fuori; è molto più semplice farle sui rulli.

Per fare chiarezza, basterebbe, invece di sperare che qualcuno del Forum ti dia la risposta sperata; ordinare il libro di Sassi "Dalla parte del ciclismo" e applicarsi un poco leggendo un minimo di fisiologia, credetemi che tanti dubbi scomparirebbero.

Io il libro in questione, perchè come tutti voi sono preso da 1000 cose oltre che dall'influenza l'ho ordinato on-line questa mattina (15 euro) e adesso vado a rileggermi la F&O che comunque prende anche dalle SFR.

Ci leggiamo o-o
 

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
11.027
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cane sciolto
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Bici
si
non si arriva ad una conclusione......forse per colpa di un terrorismo di gente che nn le ama non le fa non le consiglia non ne conosce benefici o lalefici........ma ne parla e ne sparla......... se qualcuno nn le ha mai provate e non intende neanche provarle perke entrare nel discorso......


non si arriva ad una conclusione perchè forse non c'è una conclusione unica per tutti quanti
un libro come quello citato da folin può sicuramente insegnare come e perchè farle, ma poi se servono oppure no ce ne rendiamo conto soltanto noi in prima persona.
ed io mi sono reso conto che per me sono soltanto un rischio e nessun beneficio.... le sperimentazioni passate mi hanno suggerito di non seguire questa strada
 
non si arriva ad una conclusione perchè forse non c'è una conclusione unica per tutti quanti
un libro come quello citato da folin può sicuramente insegnare come e perchè farle, ma poi se servono oppure no ce ne rendiamo conto soltanto noi in prima persona.
ed io mi sono reso conto che per me sono soltanto un rischio e nessun beneficio.... le sperimentazioni passate mi hanno suggerito di non seguire questa strada

Non fa una piega, però...tu sei uno che va più a sensazioni...
o-o o-o :-o
Una conclusione non c'è perchè ce scarsa conoscenza...
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
Io il libro in questione, perchè come tutti voi sono preso da 1000 cose oltre che dall'influenza l'ho ordinato on-line questa mattina (15 euro) e adesso vado a rileggermi la F&O che comunque prende anche dalle SFR.

OT ma utile:
dove l'hai preso online, perchè qui nelle librerie al massimo trovi il libro su pantani.
E' valido, volevo prendere anche quello di armstrong e carlmichel, dove si acquistano online?
 

fabulous

Apprendista Scalatore
18 Novembre 2005
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Brianza
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Colnago V3 RS
Grande Stambecc.
Prima cosa, scontata, ma forse per molti no.
Arrivi a fare sfr dopo, una visita biodinamica e seduto bene sul tuo atrezzo di fatica; dopo una pianificazione di allenamento, dopo un buon periodo di fondo (quindi anche abitudine a rimanere in sella per almeno 4 ore di fila; senza dolori)
Probabilmente tanti si buttano sulla prima salita, senza pendenza costante, a spingere, a storgersi, magari seduti male, il cuore parte, le idee confuse...Quindi tanti dicono che non servono a niente.
Io un riscontro oggettivo non l'ho avuto, ma non posso nemmeno dire il contrario; perchè lo scorso anno poi le ho lasciate, sbagliando, non lo sapevo.
Le SFR non sono facili da fare bene, soprattutto fuori; è molto più semplice farle sui rulli.

Per fare chiarezza, basterebbe, invece di sperare che qualcuno del Forum ti dia la risposta sperata; ordinare il libro di Sassi "Dalla parte del ciclismo" e applicarsi un poco leggendo un minimo di fisiologia, credetemi che tanti dubbi scomparirebbero.

Io il libro in questione, perchè come tutti voi sono preso da 1000 cose oltre che dall'influenza l'ho ordinato on-line questa mattina (15 euro) e adesso vado a rileggermi la F&O che comunque prende anche dalle SFR.

Ci leggiamo o-o

Quoto al 1000 x 1000, compresa l'utilità del libro - che ho letto anch'io.
 

renatiello

Velocista
10 Novembre 2006
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49
O sul lungomare o intorno allo stadio
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Cervelo SLC - Cinelli Estrada - Giant Omnium
Se posso portare la mia esperienza (anche se breve):
Io sono migliorato in salita da quando faccio le SFR (Io parto a febbraio x 6 settimane 2 x settimana)
E sono ri-migliorato da quando dopo il periodo SFR ho introdotto il periodo SFA (salite di forza agilità[ripetute con rapporti medio/agili ad alte RPM])

Comunque sono persuaso che non esiste un allenamento migliore in assoluto (io tutti gli anni modifico la preparazione in base all'esperienza maturata l'anno precedente)
Non si finisce mai di imparare
 
e ti pare poco?!!? io invece ogni anno mi sforzo di imparare ad allenarmi e ogni anno miglioro di poco o niente, mentre a qualcuno vedo fare dei cambiamenti rilevanti, maaah.

Danny, probabilmente pensi di sforzarti, ma così non è.
Il modo più semplice è leggere, studiare...Ma basta leggere per un appassionato.
E avere pazienza:
Non è che facendo 4 mesi di fondo passi dai 28 ai 32 all'ora perchè metabolizzi meglio i grassi e consumi meglio l'ossigeno...Ma quando andrai in gara soffrirai meno, consumerai meno, sarai più lucido, più forte avrai più testa e andrai più veloce.
Diciamo che il risultato di una stagione lo vedi in gara e la stagione dopo.

naturalmente se fai le SFR :-) :-) :-o
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.800
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Bici
Tecnotrat
perchè lo scorso anno poi le ho lasciate, sbagliando, non lo sapevo.
Le SFR non sono facili da fare bene, soprattutto fuori; è molto più semplice farle sui rulli.

Già, le avevo lasciate anch' io per pigrizia, per poco tempo a disposizione, per scarsa motivazione, perchè ero messo male sul mezzo e facevo solo fatica .... la differenza secondo me si vede, non so se dipenda dalle SFR, ma se uno segue un minimo di programma sensato vede i miglioramenti, andando come una pecora dietro agli altri solo per stare in compagnia mi ha portato in passato a "cuocermi" prima del tempo e soprattutto a non divertirmi più ....
 

30x26

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
2.386
241
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mi spiego meglio, parto in fondo alla salita con il 50/14-15 mettiamo e faccio 45/50 ppm dopo 1 minuto sono costretto ad alleggerire rapporto perchè sennò mi sale il cuore e mi arriva quasi alla soglia, dopo 3 minuti mi sono trovato con il 50/21.
ricadi esattamente nel caso che ho descritto nel mio msg. per lavorare bene imho e' meglio guardare la velocita' di percorrenza (o la potenza) non il cuore; le basse rpm e la brevita' dell'esercizio rendono poco attendibile la fc.
fai quella salita a fondo medio col tuo rapporto abituale, guarda a quale velocita' sali ,fai il conto di quale rapporto ti serve per fare *quella stessa velocita'* a circa 40rpm, esegui le ripetizioni col rapporto ottenuto tenendo fin dall'inizio (ed in modo costante) la velocita' abituale.
 

ClaudioMaria

Apprendista Cronoman
29 Agosto 2006
3.013
8
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New York
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Bici
BMC SLR01
Chissa' perche' sono uno molto tradizionalista. Non cambio mai tipo di allenamento e quando correvo, mi fermavo a Novembre per 15 giorni eper poi riprendere con il rapporto fisso abituandomi di nuovo a tenere 105/115 RPM stando anche in gruppo. Poi iniziamo un periodo dove scendevo un dente (dal rapporto fisso usato inizialmente) mantenendo il piu' possibile le stesse RPM, fino arrivare al Rapporto 39/15. Dopo iniziavo i lavori specifici con Ripetute corte (da 50 mt a 400 mt) il martedi. SFR su una salita del 6% il Mercoledi (3x 1m 50sex. - 3 x 2m - 3 x 2m 50sec e viceversa). Ripetute medie e lunghe il giovedi (da 1Km a 4 Km). Venerdi scarico. Sabato agilita ' media. Domenica prova con il gruppo. Tutto questo per un mese con una settimana (alla fine dei lavori) di scarico, per poi iniziare dei piccoli lavori specifici come dividere la salita (7/8%) in sezione e fare dei piccoli scatti ad ogni sezione, con uscita della salita al massimo e continuare per almeno 500 mt. Tutto questo lavoro, sintetizato al minimo (per non rompere troppo i Cogli0ni) mi manda in forma nel giro di 50 giorni, cioe' dall'inizio dell'agilita' fino ai piccoli lavori specifici in salita. Dopo 8 anni che non toccavo la bici (tranne una breve pausa di 3 mesi fatta nel 2003), rifacendo il tutto (ma non completo come quando correvo) sono ritornato ad una buona forma che mi permette di poter stare con gente che oggi corre e vince le sue gare. Quindi chiudendo il discorso, vorrei dire che i lavori come l'SFR e altro sono utile dall'amatore al professionista, perche' ti fanno migliorare e ti fanno andare bene in bici. Penso che chi va in bdc non lo fa solo per guardare i paesaggi, ma anche per vedere aumentare le proprie prestazioni, o no?
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
e' mai possibile che nn si riesce a far chiarezza su queste benedettissime SFR sara il centesimo topic che si apre e non si arriva ad una conclusione......forse per colpa di un terrorismo di gente che nn le ama non le fa non le consiglia non ne conosce benefici o lalefici........ma ne parla e ne sparla......... se qualcuno nn le ha mai provate e non intende neanche provarle perke entrare nel discorso......
io le faccio e noto miglioramnte dunque le consiglio..
Provate e riprovate quando uscì la moda nella seconda metà degli anni '90 e leggevo questa metodologia sulle riviste. In quel periodo avevo sui 24-25 anni e facevo 15-18.000 Km all'anno e 50 corse. Unico risultato: dolore alle ginocchia, maggiore affaticamento muscolare e perdita della voglia di pedalare. Poi lessi il libro di Hinault e cambiai preparazione, lavorando su fisso e agilità e aumentando molto le mie prestazioni. Questa è la mia esperienza.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Con un movimento lento (leggi basse rpm) si ha una contrazione più lunga ed è elevata quasi al massimo, reclutando così tutte le fibre muscolari disponibili, rosse ovviamente e bianche.
Evitando di intossicare il muscolo.
Se non è potenziamento questo :-) :-o Airone dimmi cos'è.
Non è potenziamento, perché non alleni la Potenza ma la Forza anzi un certo tipo di forza. Le sfr si caratterizzano per l'elevato numero di Kg che si imprimono sui pedali, mentre la potenza è il lavoro espresso nell'unità di tempo. Quindi, semplificando, se io e te pesiamo uguali e procediamo appaiati sulla stessa salita alla stessa velocità, io col 36X21 e tu col 53X15, in realtà esprimiamo la stessa "potenza". :-o
 

chapino

Apprendista Passista
9 Maggio 2006
1.139
2
46
pisa
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a questo punto, dico a cosa credevo che servissero questo tipo di ripetute. poi nel caso lapidatemi.
Io pensavo (e penso, e alla luce dei fatti*, penserò) che servissero proprio ad aumentare la forza che viene impressa sui pedali. Poi, tramite il lavoro di agilità tale forza viene mantenuta anche ad alte cadenze, con il risultato di una potenza più elevata. Sbagliatissimo? poi tutte le finezze delle fibre bianche rosse, acido lattico etc etc onestamente non ci capisco una mazza.

* i fatti sono che da due anni in quà ogni inverno le faccio e ogni anno ho visto un miglioramento, anche se i km totali in bici non sono aumentati (al massimo un +10/15%, che però imputo ai giri lunghi che mi concedo in estate e che prima facevo più raramente.
 
Non è potenziamento, perché non alleni la Potenza ma la Forza anzi un certo tipo di forza. Le sfr si caratterizzano per l'elevato numero di Kg che si imprimono sui pedali, mentre la potenza è il lavoro espresso nell'unità di tempo. Quindi, semplificando, se io e te pesiamo uguali e procediamo appaiati sulla stessa salita alla stessa velocità, io col 36X21 e tu col 53X15, in realtà esprimiamo la stessa "potenza". :-o

Bravo, non fa una piega Airone, ho usato impropiamente la parola potenza, ma intendevo questo...
:-o :-)