- In un soggetto medio (non necessariamente molto allenato) le scorte di glicogeno sono intorno alle 33kcal per kg di peso corporeo (se è allenato possono essere molte di più)
- Nella corsa a piedi il dispendio energetico si può stimare kg*kg
- Supponiamo un soggetto di 60kg che corre la maratona con le scorte piene; con le scorte piene avrà 1980kcal di riserva di glicogeno
- Il ritmo maratona non è il ritmo dei 10.000...mentre nei 10.000 si brucia intorno al 95% di glicogeno, a ritmo maratona si brucerà il 75% di glicogeno, e il resto grassi. Un soggetto allenato arriva anche al 70%
- Il dispendio energetico della maratona sarà 60*42.195= 2531kcal. Il 75% è 1898, quindi il glicogeno basta e avanza. Il resto è coperto dai grassi.
Se poi si ha una tecnica di corsa economica, il dispendio energetico è ancora inferiore, e le riserve di glicogeno bastano e avanzano ancora di più.
Se poi non si imposta il giusto ritmo maratona per cui si bruciano più carbo è un altro discorso (infatti non ho scritto "senz'altro si evita il muro qualsiasi cosa accada", bensì "è evitabile")
Se non si ha la tenuta muscolare è un altro discorso
Se non si ha la tenuta psicologica è un altro discorso
la maratona non è un'equazione..


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Certo però che anche a Firenze non l'organizzino :rosik: