running invernale

battaglin76

Apprendista Scalatore
28 Ottobre 2006
2.109
237
reggio emilia
Visita sito
- In un soggetto medio (non necessariamente molto allenato) le scorte di glicogeno sono intorno alle 33kcal per kg di peso corporeo (se è allenato possono essere molte di più)

- Nella corsa a piedi il dispendio energetico si può stimare kg*kg

- Supponiamo un soggetto di 60kg che corre la maratona con le scorte piene; con le scorte piene avrà 1980kcal di riserva di glicogeno

- Il ritmo maratona non è il ritmo dei 10.000...mentre nei 10.000 si brucia intorno al 95% di glicogeno, a ritmo maratona si brucerà il 75% di glicogeno, e il resto grassi. Un soggetto allenato arriva anche al 70%

- Il dispendio energetico della maratona sarà 60*42.195= 2531kcal. Il 75% è 1898, quindi il glicogeno basta e avanza. Il resto è coperto dai grassi.
Se poi si ha una tecnica di corsa economica, il dispendio energetico è ancora inferiore, e le riserve di glicogeno bastano e avanzano ancora di più.

Se poi non si imposta il giusto ritmo maratona per cui si bruciano più carbo è un altro discorso (infatti non ho scritto "senz'altro si evita il muro qualsiasi cosa accada", bensì "è evitabile")
Se non si ha la tenuta muscolare è un altro discorso
Se non si ha la tenuta psicologica è un altro discorso

la maratona non è un'equazione..
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
Visita sito
Bici
Olympia
hai detto niente...

per "tenuta muscolare" cosa intendi?

Io gli ho consigliato di assumere un ritmo di ben 15" più lento rispetto a quello che ipoteticamente sarebbe il suo RG apposta per quello. Appunto per non incorrere nel muro.
Per un atleta che abbia effettuato una buona preparazione con vari lunghissimi dovrebbe essere sufficiente il gap di +20" rispetto al ritmo sulla mezza.
Se uno non li tiene (tiene un ritmo più alto), il problema non è che il carico di glicogeno non copre i 42km, ma che il soggetto non sa correre al ritmo giusto.

Per la tenuta muscolare: il "cedimento" nella maratona, oltre che per il muro, può avvenire perché le fibre muscolari delle gambe sono talmente stressate che si ha un decadimento del ritmo. Qui non è una questione energetica, ma muscolare. Il muro è una questione energetica.
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
Visita sito
Bici
Olympia
la maratona non è un'equazione..

Mah, si tratta di semplici formule ampiamente utilizzate e condivise pacificamente nel settore dell'atletica, nonchè in letteratura sportiva (a pensarci bene, mi sa che si tratta forse delle uniche questioni in assoluto che sono pacificamente condivise)
Mi vengono in mente Pizzolato, Arcelli, Albanesi, in ambito italiano.
Evidentemente, se continuano ad essere utilizzate, con un certo margine d'errore, ci beccano.
Di fonti che affermano (dimostrandolo) il contrario non ne conosco...
Si tratta, peraltro, di formule con valenza analoga a quelle usate nel ciclismo per stabilire, ad esempio, i ritmi di fondo lento, medio, veloce, ecc. a partire dalla soglia anaerobica.

Il dispendio energetico della maratona, effettivamente, è un'equazione. Solo che noi non siamo in grado di calcolarla con precisione assoluta (ma con una buona approssimazione sì) Ma questo non vuol dire che un preciso valore non esista.
 

newbeetle3

Passista
14 Settembre 2007
3.942
23
Firenze
Visita sito
Bici
Protos Di2 - Lion Di2
Ragazzi ho bisogno di qualche dritta ed ho poco tempo :-( Vi spiego:
martedì ho deciso di iniziare a correre a piedi.. spinto dalla curiosità. Da premettere che sono
un ciclista da 8.000 km annui ed una decina di garette. Martedì scorso inizio.. in pratica ho fatto
7 km alla media dei 5’ 11” km e son rimasto sempre costante.. lo so, qua si legge di tempi tipo
4’ 30” ma io inizio ora :-) Non ho forzato ed infatti ho finito bene senza eccessivo affanno.
Ho aveto un gran mal di gambe ieri.. oggi molto meglio. Domenica volevo fare qui a Firenze
“corri per la vita” e son 12 km.. matto eh?? Inizio adesso!? Voglio provar per sfizio, il vero obbiettivo
è la mezza maratona di Firenze del 28 novembre ;-)
Allora andiamo per gradi.. stasera torno a farmi una corsetta lenta, pensavo sui 10 km va bene?? E soprattutto..
a che ritmo?? In quanto lenta pensavo a 5’ 40” al km.. può andare??
E poi.. che tabella, allenamento potrei seguire per preparare la mezza maratona da oggi fino a fine novembre??
Grazie a chi mi “illuminerà” :-)
 

thevanishinghobo

Apprendista Scalatore
11 Maggio 2005
2.013
6
Morengo - BG
www.menevado.net
Io gli ho consigliato di assumere un ritmo di ben 15" più lento rispetto a quello che ipoteticamente sarebbe il suo RG apposta per quello. Appunto per non incorrere nel muro.

Allora, il 10 Ottobre correrò la mezza dei parchi reali a Londra. In base al mio passo medio, aggiungerò 30/35 sec al km e troverò così un velocità più o meno giusta per la maratona, giusto? Poi quando arriverò al "muro", penserò al da farsi :-) Penso di avere una buona condizione che mi permetta di correre al medio per 4 ore o più, la testa c'è, l'incognita è la tenuta muscolare per una distanza così lunga. Vediamo, sono iscritto e all'arrivo voglio arrivarci!
 

Marchino

Apprendista Scalatore
25 Maggio 2007
2.226
23
Bergamo
www.berghembike.it
Bici
Giant TCR Advanced ISP
Allora, il 10 Ottobre correrò la mezza dei parchi reali a Londra. In base al mio passo medio, aggiungerò 30/35 sec al km e troverò così un velocità più o meno giusta per la maratona, giusto? Poi quando arriverò al "muro", penserò al da farsi :-) Penso di avere una buona condizione che mi permetta di correre al medio per 4 ore o più, la testa c'è, l'incognita è la tenuta muscolare per una distanza così lunga. Vediamo, sono iscritto e all'arrivo voglio arrivarci!
ma quali quattro ore o più!
pronostico per te 3h15min al massimo!
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
Visita sito
Bici
Olympia
Allora, il 10 Ottobre correrò la mezza dei parchi reali a Londra. In base al mio passo medio, aggiungerò 30/35 sec al km e troverò così un velocità più o meno giusta per la maratona, giusto? Poi quando arriverò al "muro", penserò al da farsi :-) Penso di avere una buona condizione che mi permetta di correre al medio per 4 ore o più, la testa c'è, l'incognita è la tenuta muscolare per una distanza così lunga. Vediamo, sono iscritto e all'arrivo voglio arrivarci!

In genere, per stimare il tempo sulla maratona, si utilizzano varie formule...te le riporto tutte, poi tu sceglierai quella che reputi più adatta (che secondo me, se fai solo un lunghissimo e se sei alla prima maratona, sarà quella che ti fornisce il pronostico più alto in termini di tempo...)

- Tempo della mezza *2,1
- Tempo della mezza * 2,15
- Tempo della mezza *2,2
- Ritmo della mezza + 20"
- Calcolatrice di Riegel [url]http://www.albanesi.it/Arearossa/Articoli/03riegel24.htm[/URL]
- Test di Yasso: corri 10x800m, sommi i tempi delle prove in minuti e secondi, fai la media, e il tempo in maratona potrebbe essere, in ore e minuti, uguale ai minuti e secondi del test; esempio: se hai corso il 10x800 alla media dei 4'00", la tua proiezione in maratona è 4 ore.

La prova fondamentale resta comunque l'ultimo lungo: devi farlo a ritmo maratona +10" e finirlo con la sensazione di poter andare avanti ancora. Altrimenti il ritmo gara non è giusto.

Altro metodo che puoi usare nell'ultimo lunghissimo è il "lunghissimo alla Tegrat": corri il lunghissimo a ritmo maratona + 7"-10", esclusi gli utlimi due km che li corri al massimo. Se negli ultimi 2km riesci ad andare intorno a ritmo maratona - 15", il ritmo gara è giusto. Altrimenti non è giusto.
Se riesci ad avere quel cambio di velocità, significa che hai ancora una scorta di glicogeno sufficiente per evitare il muro.
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
Visita sito
Bici
Olympia
Ragazzi ho bisogno di qualche dritta ed ho poco tempo :-( Vi spiego:
martedì ho deciso di iniziare a correre a piedi.. spinto dalla curiosità. Da premettere che sono
un ciclista da 8.000 km annui ed una decina di garette. Martedì scorso inizio.. in pratica ho fatto
7 km alla media dei 5’ 11” km e son rimasto sempre costante.. lo so, qua si legge di tempi tipo
4’ 30” ma io inizio ora :-) Non ho forzato ed infatti ho finito bene senza eccessivo affanno.
Ho aveto un gran mal di gambe ieri.. oggi molto meglio. Domenica volevo fare qui a Firenze
“corri per la vita” e son 12 km.. matto eh?? Inizio adesso!? Voglio provar per sfizio, il vero obbiettivo
è la mezza maratona di Firenze del 28 novembre ;-)
Allora andiamo per gradi.. stasera torno a farmi una corsetta lenta, pensavo sui 10 km va bene?? E soprattutto..
a che ritmo?? In quanto lenta pensavo a 5’ 40” al km.. può andare??
E poi.. che tabella, allenamento potrei seguire per preparare la mezza maratona da oggi fino a fine novembre??
Grazie a chi mi “illuminerà” :-)

Allora, intanto se sei all'inizio fatti pure 3-4 settimane in cui corri e basta...a sensazione...senza preimpostare i ritmi.

Quando deciderai di impostare i ritmi al km, dovrai prima fare qualche test.
A parte la preparazione per la maratona (data la peculiarità della distanza della gara), la preparazione per distanze più ridotte non può prescindere dalla conoscenza del proprio tempo sui 10.000m.
Una volta ricavato il tempo sui 10.000 puoi stimare:
- +40-45" per il fondo lento
- + 20" per il medio
- +10" per il veloce
- +50"-1'00" per il lunghissimo

Per le tabelle, trovi in rete ottime tabelle di Pizzolato e Albanesi (sinceramente preferisco le tabelle di quest'ultimo perché basate nello specifico sul ritmo gara)
 
  • Mi piace
Reactions: newbeetle3

newbeetle3

Passista
14 Settembre 2007
3.942
23
Firenze
Visita sito
Bici
Protos Di2 - Lion Di2
Allora, intanto se sei all'inizio fatti pure 3-4 settimane in cui corri e basta...a sensazione...senza preimpostare i ritmi.

Quando deciderai di impostare i ritmi al km, dovrai prima fare qualche test.
A parte la preparazione per la maratona (data la peculiarità della distanza della gara), la preparazione per distanze più ridotte non può prescindere dalla conoscenza del proprio tempo sui 10.000m.
Una volta ricavato il tempo sui 10.000 puoi stimare:
- +40-45" per il fondo lento
- + 20" per il medio
- +10" per il veloce
- +50"-1'00" per il lunghissimo

Per le tabelle, trovi in rete ottime tabelle di Pizzolato e Albanesi (sinceramente preferisco le tabelle di quest'ultimo perché basate nello specifico sul ritmo gara)

Grazie 1000!! ;-)
 

thevanishinghobo

Apprendista Scalatore
11 Maggio 2005
2.013
6
Morengo - BG
www.menevado.net
In genere, per stimare il tempo sulla maratona, si utilizzano varie formule...te le riporto tutte, poi tu sceglierai quella che reputi più adatta (che secondo me, se fai solo un lunghissimo e se sei alla prima maratona, sarà quella che ti fornisce il pronostico più alto in termini di tempo...)

- Tempo della mezza *2,1
- Tempo della mezza * 2,15
- Tempo della mezza *2,2
- Ritmo della mezza + 20"
- Calcolatrice di Riegel [url]http://www.albanesi.it/Arearossa/Articoli/03riegel24.htm[/URL]
- Test di Yasso: corri 10x800m, sommi i tempi delle prove in minuti e secondi, fai la media, e il tempo in maratona potrebbe essere, in ore e minuti, uguale ai minuti e secondi del test; esempio: se hai corso il 10x800 alla media dei 4'00", la tua proiezione in maratona è 4 ore.

La prova fondamentale resta comunque l'ultimo lungo: devi farlo a ritmo maratona +10" e finirlo con la sensazione di poter andare avanti ancora. Altrimenti il ritmo gara non è giusto.

Altro metodo che puoi usare nell'ultimo lunghissimo è il "lunghissimo alla Tegrat": corri il lunghissimo a ritmo maratona + 7"-10", esclusi gli utlimi due km che li corri al massimo. Se negli ultimi 2km riesci ad andare intorno a ritmo maratona - 15", il ritmo gara è giusto. Altrimenti non è giusto.
Se riesci ad avere quel cambio di velocità, significa che hai ancora una scorta di glicogeno sufficiente per evitare il muro.

Grazie! Consigli utilissimi!