running invernale

ROMBA

Apprendista Cronoman
18 Settembre 2007
3.657
228
Everest
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Bici
1 mtb 29er + 1 strada + 1 passeggio
Non forzare ed intanto…… :prega: :mrgreen:
Ciao ROMBA.

Ciao mitico macmanu o-o

combatto da un anno con tendinite rotulea, a me non è passata ne con sedute di Tecar ne col ghiaccio ne col riposo, ogni tanto sento ancora delle fitte al ginocchio... quindi prima di peggiorare la situazione vi consiglio di andarci con calma

Due volte la settimana con 20 minuti totali a uscita (1 corsa + 1 camminata) più calmo di cosa non so più cosa fare :bua:
 

Ubaldo

Apprendista Scalatore
26 Luglio 2008
2.599
83
43
Bari, Castellana-Polignano (Chiesa Nuova)
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Bici
Haibike Affair custom
Il "doloretto" rimane sotto la rotula leggermente spostato all'interno del ginocchio.
Io continuo con il mio lentissimooooo programma di "assestamento" vediamo che succede. :cassius:

detto così non sono sicuro che sia il rotuleo, però, se non è acuto, prova a proseguire con calma. Se è un adattamento dovrebbe scomparire in 3-5 uscite
 

Fabercula

Apprendista Velocista
11 Maggio 2009
1.581
19
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Ciao, visto che è poco che corro circa un mese e mezzo e che ho ancora dolorino cari ad un ginocchio se mi butto su sola salita, scendendo al ritorno camminando, é utile e serve a qualcosa o è meglio fare solo pianura?
Finché faccio salita, fatica tanta ma dolori quasi zero; con la discesa dopo un po' ecco che arrivano però solo più ad una gamba.
Domani vorrei provare a fare un 4 km tutti in salita, col mio passo da bradipo però :-x, come SID dell'Era Glacialeo-o
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
176
Lucca
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Bici
Rose XEON CRS
eh sì, l'assetto di corsa asimmetrico si fa sentire sulla bandelletta se sta all'interno. Ad ogni modo è anche un buon test per capire a che punto sia il problema. Finchè non scompare, non allungare la distanza. Stai lavorando un poco sul potenziamento del medio gluteo e della fascia lata con quegli esercizietti che postai? Per me sono stati risolutivi, se, come suppongo, sono uscito dal problema (che poi sia fermo per un paio di gg. per una contrattura al polpaccio e non posso verificare è un altro problema :D )
Ho ripreso a fare un po' di esercizi a glutei, addominali e lombari con la swissbal, oltre che un po' di ''seggiolina'' per i quadricipiti
 

ROMBA

Apprendista Cronoman
18 Settembre 2007
3.657
228
Everest
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Bici
1 mtb 29er + 1 strada + 1 passeggio
Il giorno dopo la corsa io sto meglio . :mrgreen:
Nessun dolore a ginocchia e gambe.
Magari due giorni dopo iniziano i doloretti.
Adesso vacci a capire qualcosa.;nonzo%
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
149
Tuscany
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Bici
in costruzione ...
dopo lo stop x un paio di settimane di fine stagione dalla bici, Martedi' sono ripartito ( rulli ), mercoledì prima corsetta dell'anno ( 10'camminata vel + 15'corsa bpm140/150 + 10camminata vel ). Ho rifatto un'oretta di rulli agili Giov. ma ho sempre un po' di mal di gambe .
Oggi riprovo i soliti minuti di corsa , che ne dite migliora il mal di gambe a correre oppure dovrei aspettare sia scomparso del tutto prima di ritornare ?
Per il terreno, visto che lo scorso anno mi sono fatto male su asfalto, mi hanno consigliato di stare sul "morbido", ma correre su strade "bianche" in mezzo a ghiaia,sassi e fondo duro (anche se di terra) e' così' diverso che correre su asfalto ? cmq correre su questo terreno mi implica farlo su vallonato e non so se i saliscendi siano indicati da farsi all'inizio, altrimenti dovrei cercarmi un argine in pianura...
Spesso esco la mattina presto e sono abituato con colazione e poco dopo partire in bici, con la corsa come ci si regola per il mangiare ?
Ultima cosa , tenere il garmin in mano e' un po' noioso e x Strava non ho la fascia cardio BT, prendere un Garmin specifico per 10/15 corse all'anno non mi pareva il caso. Quale sistema adottereste per poi avere l'esercizio da scaricare a casa con perlomeno km ed fc ?

grz 1000 a chi vorra' darmi qualche dritta :mrgreen:o-o
 

sunboy

Maglia Gialla
15 Ottobre 2007
11.711
864
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dopo lo stop x un paio di settimane di fine stagione dalla bici, Martedi' sono ripartito ( rulli ), mercoledì prima corsetta dell'anno ( 10'camminata vel + 15'corsa bpm140/150 + 10camminata vel ). Ho rifatto un'oretta di rulli agili Giov. ma ho sempre un po' di mal di gambe .
Oggi riprovo i soliti minuti di corsa , che ne dite migliora il mal di gambe a correre oppure dovrei aspettare sia scomparso del tutto prima di ritornare ?
Per il terreno, visto che lo scorso anno mi sono fatto male su asfalto, mi hanno consigliato di stare sul "morbido", ma correre su strade "bianche" in mezzo a ghiaia,sassi e fondo duro (anche se di terra) e' così' diverso che correre su asfalto ? cmq correre su questo terreno mi implica farlo su vallonato e non so se i saliscendi siano indicati da farsi all'inizio, altrimenti dovrei cercarmi un argine in pianura...
Spesso esco la mattina presto e sono abituato con colazione e poco dopo partire in bici, con la corsa come ci si regola per il mangiare ?
Ultima cosa , tenere il garmin in mano e' un po' noioso e x Strava non ho la fascia cardio BT, prendere un Garmin specifico per 10/15 corse all'anno non mi pareva il caso. Quale sistema adottereste per poi avere l'esercizio da scaricare a casa con perlomeno km ed fc ?

grz 1000 a chi vorra' darmi qualche dritta :mrgreen:o-o

visto il tuo "regime" di corsa penso che non ci siano problemi a farlo a giorni alterni o con due giorni di intervallo

dipende quanto corri, potrebbe bastare anche un thè

il vallonato non mi sembra una buona idea, se però è un saliscendi molto leggero ok

un marsupio và bene anche se non vedi i dati, comunque io lo lascio metà aperto e ogni tanto lo estraggo e ci dò un'occhiata più che altro per la fc
 

FrecciaAzzurra

Gregario
14 Marzo 2012
524
35
casa mia
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la Pina
dopo lo stop x un paio di settimane di fine stagione dalla bici, Martedi' sono ripartito ( rulli ), mercoledì prima corsetta dell'anno ( 10'camminata vel + 15'corsa bpm140/150 + 10camminata vel ). Ho rifatto un'oretta di rulli agili Giov. ma ho sempre un po' di mal di gambe .
Oggi riprovo i soliti minuti di corsa , che ne dite migliora il mal di gambe a correre oppure dovrei aspettare sia scomparso del tutto prima di ritornare ?
Per il terreno, visto che lo scorso anno mi sono fatto male su asfalto, mi hanno consigliato di stare sul "morbido", ma correre su strade "bianche" in mezzo a ghiaia,sassi e fondo duro (anche se di terra) e' così' diverso che correre su asfalto ? cmq correre su questo terreno mi implica farlo su vallonato e non so se i saliscendi siano indicati da farsi all'inizio, altrimenti dovrei cercarmi un argine in pianura...
Spesso esco la mattina presto e sono abituato con colazione e poco dopo partire in bici, con la corsa come ci si regola per il mangiare ?
Ultima cosa , tenere il garmin in mano e' un po' noioso e x Strava non ho la fascia cardio BT, prendere un Garmin specifico per 10/15 corse all'anno non mi pareva il caso. Quale sistema adottereste per poi avere l'esercizio da scaricare a casa con perlomeno km ed fc ?

grz 1000 a chi vorra' darmi qualche dritta :mrgreen:o-o

visto il tuo "regime" di corsa penso che non ci siano problemi a farlo a giorni alterni o con due giorni di intervallo

dipende quanto corri, potrebbe bastare anche un thè

il vallonato non mi sembra una buona idea, se però è un saliscendi molto leggero ok

un marsupio và bene anche se non vedi i dati, comunque io lo lascio metà aperto e ogni tanto lo estraggo e ci dò un'occhiata più che altro per la fc
Tutto condivisibile quello che ha scritto [MENTION=6847]sunboy[/MENTION]. Aggiungo:

- il mal di gambe è normale all'inizio, specialmente se hai corso in discesa. Puoi benissimo uscire lo stesso, magari senza esagerare se senti di avere le gambe ancora "imballate".
- lo sterrato può essere anche molto compatto, ma è sicuramente meno duro rispetto all'asfalto. Ottimo quindi correre su sterrati regolari come argini o sentieri ben battuti. Da evitare invece (almeno per i primi tempi) strade sassose o sconnesse, meglio piuttosto il duro ma liscio asfalto.
- saliscendi ok se dolci max 4-5%, altrimenti con una tecnica di corsa non ottimizzata in discesa cresce il rischio infortunio.
- colazione solida almeno tre/quattro ore prima, altrimenti solo liquidi.
- per portare con me il cellulare io uso questo [URL="http://www.decathlon.it/cinturino-smartphone-id_8200356.html"][url]http://www.decathlon.it/cinturino-smartphone-id_8200356.html[/URL][/URL]
dovrebbe andare bene anche per il Garmin, altrimenti in negozi specializzati trovi sicuramente qualcosa ad hoc.
 

giaco872

Pignone
5 Dicembre 2011
294
4
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Cannondale
dopo lo stop x un paio di settimane di fine stagione dalla bici, Martedi' sono ripartito ( rulli ), mercoledì prima corsetta dell'anno ( 10'camminata vel + 15'corsa bpm140/150 + 10camminata vel ). Ho rifatto un'oretta di rulli agili Giov. ma ho sempre un po' di mal di gambe .
Oggi riprovo i soliti minuti di corsa , che ne dite migliora il mal di gambe a correre oppure dovrei aspettare sia scomparso del tutto prima di ritornare ?
Per il terreno, visto che lo scorso anno mi sono fatto male su asfalto, mi hanno consigliato di stare sul "morbido", ma correre su strade "bianche" in mezzo a ghiaia,sassi e fondo duro (anche se di terra) e' così' diverso che correre su asfalto ? cmq correre su questo terreno mi implica farlo su vallonato e non so se i saliscendi siano indicati da farsi all'inizio, altrimenti dovrei cercarmi un argine in pianura...
Spesso esco la mattina presto e sono abituato con colazione e poco dopo partire in bici, con la corsa come ci si regola per il mangiare ?
Ultima cosa , tenere il garmin in mano e' un po' noioso e x Strava non ho la fascia cardio BT, prendere un Garmin specifico per 10/15 corse all'anno non mi pareva il caso. Quale sistema adottereste per poi avere l'esercizio da scaricare a casa con perlomeno km ed fc ?

grz 1000 a chi vorra' darmi qualche dritta :mrgreen:o-o

Esiste un cinturino fatto dalla garmin con l'entrata edge però non ti rimane verticale come un orologio ma orizzontale... Costo 24 euro..
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.056
354
37
Pontedellolio (PC)
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Bianchi Specialissima Comp
dopo lo stop x un paio di settimane di fine stagione dalla bici, Martedi' sono ripartito ( rulli ), mercoledì prima corsetta dell'anno ( 10'camminata vel + 15'corsa bpm140/150 + 10camminata vel ). Ho rifatto un'oretta di rulli agili Giov. ma ho sempre un po' di mal di gambe .
Oggi riprovo i soliti minuti di corsa , che ne dite migliora il mal di gambe a correre oppure dovrei aspettare sia scomparso del tutto prima di ritornare ?
Per il terreno, visto che lo scorso anno mi sono fatto male su asfalto, mi hanno consigliato di stare sul "morbido", ma correre su strade "bianche" in mezzo a ghiaia,sassi e fondo duro (anche se di terra) e' così' diverso che correre su asfalto ? cmq correre su questo terreno mi implica farlo su vallonato e non so se i saliscendi siano indicati da farsi all'inizio, altrimenti dovrei cercarmi un argine in pianura...
Spesso esco la mattina presto e sono abituato con colazione e poco dopo partire in bici, con la corsa come ci si regola per il mangiare ?
Ultima cosa , tenere il garmin in mano e' un po' noioso e x Strava non ho la fascia cardio BT, prendere un Garmin specifico per 10/15 corse all'anno non mi pareva il caso. Quale sistema adottereste per poi avere l'esercizio da scaricare a casa con perlomeno km ed fc ?

grz 1000 a chi vorra' darmi qualche dritta :mrgreen:o-o
Fare colazione e subito dopo correre non è proprio l'ideale. Sarebbe addirittura meglio uscire a digiuno o al limite dopo una colazione magra con biscotti secchi ed un caffè. Niente latte o cibi pesanti.
Correre su una strada sterrata se da un lato offre un terreno più morbido, dall'altro presenta una superficie più irregolare e potenzialmente foriera di altri tipi di traumi. Ciò non toglie che comunque, a livello di ammortizzazione, lo sterrato sia quasi sempre superiore all'asfLto
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.056
354
37
Pontedellolio (PC)
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Bici
Bianchi Specialissima Comp
Pian piano sto uscendo dal mio infortunio.... Forse. Ieri 10 km a 4' 06" di media.
Mi sono accorto che la mia tecnica di corsa sta subendo delle trasformazioni. Ho l'impressione di correre con le ginocchia meno alte e con falcate più ridotte. Sento distintamente la tendenza a ruotare il bacino in avanti. Insomma ho l'impressione che la mia corsa stia diventando più economa
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
11.681
932
Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Gigiant
Ultima cosa , tenere il garmin in mano e' un po' noioso e x Strava non ho la fascia cardio BT, prendere un Garmin specifico per 10/15 corse all'anno non mi pareva il caso. Quale sistema adottereste per poi avere l'esercizio da scaricare a casa con perlomeno km ed fc ?

grz 1000 a chi vorra' darmi qualche dritta :mrgreen:o-o

usando le maglie che uso in bici, ho le tasche dietro ;)
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
149
Tuscany
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in costruzione ...
grazie a tutti x i preziosi suggerimenti , oggi sono tornato e sono andato su di un argine , messo il garmin dentro uno di quei porta telefono "da braccio" . Peccato che pioveva abbastanza e mi sono trovato a fare una .. campestre :mrgreen: ... tipo quelle che facevo a scuola gandalf .. mal di gambe molto meglio paradossalmente proprio dopo avere corso ... Martedi' la prox uscita questa volta vorrei arrivare almeno a 25'..
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
8.526
3.522
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Pian piano sto uscendo dal mio infortunio.... Forse. Ieri 10 km a 4' 06" di media.
Mi sono accorto che la mia tecnica di corsa sta subendo delle trasformazioni. Ho l'impressione di correre con le ginocchia meno alte e con falcate più ridotte. Sento distintamente la tendenza a ruotare il bacino in avanti. Insomma ho l'impressione che la mia corsa stia diventando più economa

Quindi avrai senz'altro aumentato la frequenza, sfruttando una falcata più radente. Perfetto!
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
8.526
3.522
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Sì esatto. Un tipo di corsa che si sposa meglio alle lunghe distanze, probabilmente meno bello ( rispetto alla corsa di un miler) ma meno dispendiosa e traumatica

Vedendo la Maratona alle Olimpiadi anche la Straneo usa la stessa tecnica. L'allenatore intervistato che lo faceva notare ha parlato di scuola italiana, che si differenzia appunto dagli atleti africani con falcata lunga, cavallo alto, corsa molto scalciata indietro, tecnica quasi da mezzofondo.

Del resto la Straneo è minuta, baricentro basso e leve corte: in questo modo ha ottimizzato la corsa. È vero che fare più passi è dispendioso, ma ecco che farli radenti minimizza il dispendio perché la falcata è raccolta, le ginocchia si alzano il minimo indispensabile, e i passi corti con appoggio quasi in linea col baricentro, aiutano al recupero più veloce del piede che va indietro.

Giustamente tu sui 10k hai istintivamente portato il tuo passo a correre in quel modo, e ancora meglio sarà la resa aumentando i km. Ma vedrai che se farai un 5000 tornerai ad allungare un po' la falcata e alzare un po' il ginocchio: è il tipo di gara che te lo chiede!
 
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Ubaldo

Apprendista Scalatore
26 Luglio 2008
2.599
83
43
Bari, Castellana-Polignano (Chiesa Nuova)
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Haibike Affair custom
Sì esatto. Un tipo di corsa che si sposa meglio alle lunghe distanze, probabilmente meno bello ( rispetto alla corsa di un miler) ma meno dispendiosa e traumatica

si sposa a qualunque distanza, la lunghezza della falcata, poi, è un portato diretto della velocità. Il motivo è semplice, si evita di correre solo di forza e in maniera più traumatica e si sfrutta l'elasticità. Quindi ti rimane più forza, utile da sfruttare nel finale o in salita, e la minor traumaticità ti consente di andare più forte più a lungo su tutte le distanze.
Poi come dice green dolphin, ci sono varie tecniche, che partono in realtà da concetti base simili (se sono efficienti e non troppo influenzate da calzature particolari) ma si adattano anche alla fisiologia degli atleti o alle differenze uomo-donna.

E comunque ricordo di aver letto di uno studio che faceva notare come dai 3000 metri, se non erro, alla maratona i più grandi atleti corrono tutti con frequenze simili, prossime in eccesso o difetto ai 180 passi al secondo.