Da quello che so io il problema del giorno dopo un allenamento di qualità sono i microtraumi ai muscoli, non l'acido lattico...
Infatti l'acido lattico si smaltisce max 2-3 ore dopo l'attività fisica
Da quello che so io il problema del giorno dopo un allenamento di qualità sono i microtraumi ai muscoli, non l'acido lattico...
90' Fartlek in ambiente montano. Belle rampe, bosco, percorso tecnico ma veloce. Tra 150 e 160 bpm.
come li hai impostati?
Vorrei iniziare a correre per aumentare gli esercizi cardio in inverno...in realtà ho fatto la prima uscita ma non è andata bene, sono uscito e dopo un paio di km. il muscolo della tibia sia destro che sinistro era "cotto", sono andato avanti resistendo e alternando camminata e corsa ma cosi non va...potete consigliarmi? da ignorante sono uscito senza riscaldamento e ho iniziato a correre, poi non so se il ritmo, la distanza, la falcata sono giuste ecc...
Hai sbagliato a nn fermarti ai primi accenni di dolore. Io l ho imparato sulla mia pelle.
Ti consiglio di scaldarti 10-15min sul rullo e poi partire a piedi max 3-4km e poi far un km camminando per tornare a casa per poi dedicarti a qualche min di stretching... poi man mano allunghi un po le distanze.
Anche io ti consiglio massima prudenza e gradualità con la corsa. A differenza della bici puó essere molto traumatica. L'infiammazione dei tibiali e solo uno dei problemi che può dare se approcciata alla buona. Esperienza personale: due anni fà ho iniziato a correre d'inverno così come te...fsscite distale, dolore alle ginocchia e poi infiammazione dei tibiali. Ho continuato a correre riducendo drasticamente i carichi e la frequenza delle uscite, avendo cura di ricominciare a correre quando il dolore è cessato o attenuato. Se ricomincia fermati. In poco tempo (ma non meno di 3-4 mesi) potrai permetterti uscite più lunghe e gratificanti.eh lo so, mai uscito a fare running in vita mia e quindi ho sbagliato sicuro.
10/15 minuti di rulli? Ci avevo pensato ma il muscolo in questione ho notato che nella pedalata non viene sollecitato.
Anche io ti consiglio massima prudenza e gradualità con la corsa. A differenza della bici puó essere molto traumatica. L'infiammazione dei tibiali e solo uno dei problemi che può dare se approcciata alla buona. Esperienza personale: due anni fà ho iniziato a correre d'inverno così come te...fsscite distale, dolore alle ginocchia e poi infiammazione dei tibiali. Ho continuato a correre riducendo drasticamente i carichi e la frequenza delle uscite, avendo cura di ricominciare a correre quando il dolore è cessato o attenuato. Se ricomincia fermati. In poco tempo (ma non meno di 3-4 mesi) potrai permetterti uscite più lunghe e gratificanti.
Almeno questa è stata la mia esperienza.
P.s. le scarpe sono ok? Se no...cambiale subito!
riscaldamento prima di un uscita? leggevo qua e la che esistono delle fasce elastiche per allenare il tibiale
non lo so questo... io mi trovo bene a scaldare "il fisico" sul rullo... ma potresti pure partire camminando veloce, corricchiando per qualche minuto e facendo un po di stretching....
Ma non è detto che tu debba fare specifici allenamenti per i tibiali. Basta muoverli con una camminata veloce o c9rsetta leggera per 10 min peima di iniziare l'allenamento vero e proprio. Al termine fai stretching.si sicuramente la prossima volta faccio i rulli o salto con la corda qualche minuto...però leggevo che il tibiale è abbastanza difficile da allenare e ho visto dei video di esercizi in cui si sfruttano delle bande elastiche.