Scatti E Progressioni

giumbi#babio

Velocista
15 Novembre 2004
5.283
5
62
SIENA
Visita sito
quello che dice @airone è corretto, per granfondisti che non fanno la corsa lavorare sullo scatto è quasi inutile, mentre nel ciclismo agonistico dove si corre per vincere è una dote fondamentale avere un gran bel cambio di ritmo, senza quello non si va da nessuna parte, immaginate un corridore che non ha cambi di ritmo nel finale di una corsa dei pro,in circuito, durante una granfondo. rispondendo agli scatti con una progressione è quasi impossibile.


Sorry, resto della mia idea.
Ovviamente, finita la fase relativa allo scatto puro e semplice, quando poi ti risiedi sulla sella deve subentrare la seconda fase, quella del mantenimento della velocità elevata: e qui si rientra nel campo citato da New, della doppia preparazione finalizzata prima alla capacità di sviluppare un’alta velocità e poi alla capacità di mantenerla per un periodo più o meno lungo.
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
@giumbi#babio: lì ci sono in gioco 3 forze. prima c'è la forza esplosiva (3-4 secondi di scatto), poi quando ti risiedi per altri 8-10 secondi diventa forza veloce. proseguendo ancora (probabilmente a quel punto ben oltre alla soglia) si passa a resistenza alla velocità.
Io alleno tali caratteristiche in un'uscita in cui passo dal riscaldamento alla forza resistente, che mantengo per un numero abbastanza elevato di km. Poi mi scelgo un percorso che mi permetta di sviluppare alte velocità in forza resistente (falsopiano in discesa), poi forza esplosiva (strappetto da fare a tutta) forza veloce (mantengo frequenza ed intensità dello scatto) e resistenza alla velocità (ricomincia la pianura, rimetto un rapporto molto lungo e cerco di mantenere costante la frequenza dello scatto).
 

accio1965

Apprendista Scalatore
30 Agosto 2004
2.435
110
60
siena
Visita sito
in pianura non ci sono dubbi rispondere subito allo scatto ti permette di rimanere incollato e non faticare al vento per rientrare
in salita il discorso di Airone è corretto se chi scatta poi rallenta l'andatura invece nella maggior parte dei casi lo scatto è "solo" il trampolino di lancio per un incremento di velocità e di ritmo dei piu forti pertanto se resti indietro o sei Indurain o se no ciao ciao
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.480
481
Ravenna
Visita sito
Bici
BMC Team Machine SLR01
Lo scatto secco vero e proprio, al 100%, in una manifestazione di 4/5 ore non serve probabilmente ad un fico secco. Chiudere un buco in fretta non richiede uno scatto a tutta, ma una accelerazione, magari violenta. Con le gambe già stanche, e con altre ore di sforzo davanti, è assurdo chiudere a tutta, a meno che non siano 10 metri.
Gli scatti secchi fanno male e non si recuperano più, le accelerazioni sono aerobiche e, se si è adeguatamente preparati, si recuperano in pochi minuti.

Fra l'altro, quando si è già stanchi, quelle che a noi sembrano scatti imperiosi sono in realtà blande progressioni; quindi per un fondista non so che senso possa avere allenare la "botta".
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
Visita sito
Bici
Scott Addict R2
Lo scatto secco vero e proprio, al 100%, in una manifestazione di 4/5 ore non serve probabilmente ad un fico secco. Chiudere un buco in fretta non richiede uno scatto a tutta, ma una accelerazione, magari violenta. Con le gambe già stanche, e con altre ore di sforzo davanti, è assurdo chiudere a tutta, a meno che non siano 10 metri.
Gli scatti secchi fanno male e non si recuperano più, le accelerazioni sono aerobiche e, se si è adeguatamente preparati, si recuperano in pochi minuti.

Fra l'altro, quando si è già stanchi, quelle che a noi sembrano scatti imperiosi sono in realtà blande progressioni; quindi per un fondista non so che senso possa avere allenare la "botta".
Concordo ovviamente. Sei stato anche un pò più chiaro di me... :mrgreen:
 
2 Ottobre 2008
565
3
47
Firenze
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac Expert
ho una domanda assolutamente importante che riguarda la mia preparazione, quindi prego chi se ne intende di rispondere. ho iniziato l'attività da circa un anno e mezzo, il mio preparatore mi ha dato una tabella per il potenziamento che comprende: - 3 progressioni - 2 SFR - vari recuperi attivi (non sto a scrivervi i tempi di ogni esercizio per comodità...) cmq sia per quanto riguarda le SFR ho capito come si fanno dalla sua spiegazione, i recuperi IDEM, mi restano ostiche le progressioni e ciò mi fa forse capire che sbaglio. Dunque, le mie progressioni devono durare 10' e le pulsazioni devono salire da 170 a 188. Ma io non ce la faccio proprio!!! Non capisco, a volte faccio salire il cuore fino a 170, poi sale fino a 175, poi magari c'è un semaforo, devo rallentare, perdo tempo e butto via fatica perché il cuore scende! Poi a volte magari il cuore sale:170-172-174-176 le gambe non reggono più e magari scalo rapporto e mi trovo a frullare, a durare un sacco di fatica, ma il cuore si stabilizza senza neanche avvicinare i 180! Ora, il medico mi ha detto che se non sono 188, ma 185 è lo stesso, ma a me non riesce proprio l'esercizio: mi risulta difficile in primis far salire il cuore (proprio come concetto) e inoltre farlo salire a quelle "altitudini"!!! Per favore aiutatemi grazie, ne va della mia preparazione!!! :)
 

carnac

Gregario
31 Ottobre 2009
575
11
Milano
Visita sito
Bici
cervelo
ho una domanda assolutamente importante che riguarda la mia preparazione, quindi prego chi se ne intende di rispondere. ho iniziato l'attività da circa un anno e mezzo, il mio preparatore mi ha dato una tabella per il potenziamento che comprende: - 3 progressioni - 2 SFR - vari recuperi attivi (non sto a scrivervi i tempi di ogni esercizio per comodità...) cmq sia per quanto riguarda le SFR ho capito come si fanno dalla sua spiegazione, i recuperi IDEM, mi restano ostiche le progressioni e ciò mi fa forse capire che sbaglio. Dunque, le mie progressioni devono durare 10' e le pulsazioni devono salire da 170 a 188. Ma io non ce la faccio proprio!!! Non capisco, a volte faccio salire il cuore fino a 170, poi sale fino a 175, poi magari c'è un semaforo, devo rallentare, perdo tempo e butto via fatica perché il cuore scende! Poi a volte magari il cuore sale:170-172-174-176 le gambe non reggono più e magari scalo rapporto e mi trovo a frullare, a durare un sacco di fatica, ma il cuore si stabilizza senza neanche avvicinare i 180! Ora, il medico mi ha detto che se non sono 188, ma 185 è lo stesso, ma a me non riesce proprio l'esercizio: mi risulta difficile in primis far salire il cuore (proprio come concetto) e inoltre farlo salire a quelle "altitudini"!!! Per favore aiutatemi grazie, ne va della mia preparazione!!! :)

Prima di tutto evita le strade con semafori per questo genere di esercizi, poi credo che le progressioni a 188 riescano solo dopo parecchie settimane con questo tipo di allenamento.
 
2 Ottobre 2008
565
3
47
Firenze
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac Expert
Prima di tutto evita le strade con semafori per questo genere di esercizi, poi credo che le progressioni a 188 riescano solo dopo parecchie settimane con questo tipo di allenamento.

è una parola evitare le strade coi semafori e con le macchine, soprattutto in questo periodo che fa buio presto e io mi posso allenare solo dalle 15.00 in poi :( cmq sia, a parte il tetto delle 188 da raggiungere in alcune settimane, io vorrei sapere come si fa a far salire il cuore in generale: è una cosa che mi sembra molto difficile!
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
fc è sempre una risposta al carico, quindi influenzata da molte variabili,,,,, 185-188 è molto sopra la tua ZONA di soglia (correttamente misurata)? In genere è molto più difficile far mantenere Zone di soglia (o oltre) IN PIANURA, soprattutto a determinate tipologie di soggetti.
 
2 Ottobre 2008
565
3
47
Firenze
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac Expert
fc è sempre una risposta al carico, quindi influenzata da molte variabili,,,,, 185-188 è molto sopra la tua ZONA di soglia (correttamente misurata)? In genere è molto più difficile far mantenere Zone di soglia (o oltre) IN PIANURA, soprattutto a determinate tipologie di soggetti.

innanzitutto ringrazio Roberto Massa, una persona della sua levatura che si mette al servizio di un cialtrone come me :) dunque, se vuole le posso mandare in privato i miei test di soglia cosicché magari può vederci più chiaro...se la cosa non la disturba.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
Visita sito
Bici
n+1
ciao
manda pure e nessuno è "cialtrone" ognuno ha i suoi limiti (fisici e/o di tempo), nel nostro piccolo cerchiamo di dare una mano, ottimizzare gli allenamenti e rendere l'attività più performante ma anche più piacevole (a tutti piace migliorarsi!)

PS dammi del tu!
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
è una parola evitare le strade coi semafori e con le macchine, soprattutto in questo periodo che fa buio presto e io mi posso allenare solo dalle 15.00 in poi :( cmq sia, a parte il tetto delle 188 da raggiungere in alcune settimane, io vorrei sapere come si fa a far salire il cuore in generale: è una cosa che mi sembra molto difficile!

Come ti ha spiegato Roberto Massa fare le ripetute con riferimento all'HR richiede la conoscenza esatta del carico, perchè l'HR in alcuni soggetti non può essere presa come riferimento certo.
Prendi il mio esempio, in gara normalmente supero i 160bpm, ma in allenamento faccio molta fatica ad andare oltre i 150bpm.
Quando faccio una ripetuta da 10' gestire l'intensità solo con riferimento al cuore mi è praticamente impossibile, infatti da quando mi alleno con riferimento alla potenza è tutta un'altra storia, so che devo fare 280watts medi per 10'? parto con 280watts e vedo che il cuore solo dopo circa 7-8' mi arriva a 150bpm, ma è possibile anche che sulla prima ripetuta il cuore arrivi invece solo a 145bpm, in genere i bpm medi e massimi salgono di più dalla seconda ripetuta in poi, quindi come potrei fare a gestire l'intensità corretta solo con l'HR? per me sarebbe impossibile, infatti si corre il rischio di partire troppo forte e di arrivare in calo alla fine della ripetuta dove lo sforzo diventa del tutto inutile perchè sei già fuori range come potenza.
Inoltre il vantaggio è che con riferimento alla potenza semafori, vento contrario, piccole variazioni di pendenza diventano assolutamente ininfluenti rispetto ai valori di potenza media che devono essere tenuti sull'intervallo temporale prefissato.
Per cui se vuoi ovviare a questo problema la soluzione esiste.
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
Visita sito
Ma 188 è una progressione fuori soglia???
Perchè se così fosse sinceramente negli esercizi fuori soglia nn serve guardare il ardio bisogna solamente andare a tutta...e superare la soglia..Poi che la superi di 5bpm o di 3 o di 7 nn cambia molto....
 
2 Ottobre 2008
565
3
47
Firenze
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac Expert
ciao
manda pure e nessuno è "cialtrone" ognuno ha i suoi limiti (fisici e/o di tempo), nel nostro piccolo cerchiamo di dare una mano, ottimizzare gli allenamenti e rendere l'attività più performante ma anche più piacevole (a tutti piace migliorarsi!)

PS dammi del tu!

OK, allora diamoci del tu: ti ho inviato il mio test in privato! Grazie per ora!
Come ti ha spiegato Roberto Massa fare le ripetute con riferimento all'HR richiede la conoscenza esatta del carico, perchè l'HR in alcuni soggetti non può essere presa come riferimento certo.
Prendi il mio esempio, in gara normalmente supero i 160bpm, ma in allenamento faccio molta fatica ad andare oltre i 150bpm.
Quando faccio una ripetuta da 10' gestire l'intensità solo con riferimento al cuore mi è praticamente impossibile, infatti da quando mi alleno con riferimento alla potenza è tutta un'altra storia, so che devo fare 280watts medi per 10'? parto con 280watts e vedo che il cuore solo dopo circa 7-8' mi arriva a 150bpm, ma è possibile anche che sulla prima ripetuta il cuore arrivi invece solo a 145bpm, in genere i bpm medi e massimi salgono di più dalla seconda ripetuta in poi, quindi come potrei fare a gestire l'intensità corretta solo con l'HR? per me sarebbe impossibile, infatti si corre il rischio di partire troppo forte e di arrivare in calo alla fine della ripetuta dove lo sforzo diventa del tutto inutile perchè sei già fuori range come potenza.
Inoltre il vantaggio è che con riferimento alla potenza semafori, vento contrario, piccole variazioni di pendenza diventano assolutamente ininfluenti rispetto ai valori di potenza media che devono essere tenuti sull'intervallo temporale prefissato.
Per cui se vuoi ovviare a questo problema la soluzione esiste.

eh, ma io non ho nulla che mi misuri i watt! cmq ho capito il tuo discorso sui bpm, infatti il mio problema è proprio quello che dici tu: gestire l'esercizio con riferimento ai soli bpm!
Ma 188 è una progressione fuori soglia???
Perchè se così fosse sinceramente negli esercizi fuori soglia nn serve guardare il ardio bisogna solamente andare a tutta...e superare la soglia..Poi che la superi di 5bpm o di 3 o di 7 nn cambia molto....

eh beh sì è fuori soglia, ma non posso andarci a tutta fin da subito: è una progressione con un minimo e con un massimo....
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
Visita sito
Io non ho mai sentito nessuno che desse un limite al fuorisoglia...Non ha senso...Per andar efuori soglia si è a tutta e il fuorisoglia non dura più di 1-2 min per esercizio(mai visto rip fuori soglia di 5 min) quindi sei a tutta per un minuto dove arrivi arrivi ,se molli rientri in soglia
 
2 Ottobre 2008
565
3
47
Firenze
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac Expert
E poi scusa l'intromissione...Ma che obbiettivi hai?? No perchè fare fuorisoglia a gennaio...sei in forma per fine gennaio te..ma a Maggio sei cotto...Lo sai questo??

non saprei, ho iniziato da un anno e mezzo e vorrei fare qualche granfondo (più che altro per divertimento): nulla di più! io non me ne intendo affatto di preparazione, faccio quello che dice il medico sportivo e basta, non avendo mai fatto sport non so cosa sia giusto o sbagliato, utile o dannoso da fare per prepararsi; così come non conosco la tempistica
Cavolo rileggo ora..10 min da 170 a 188 ma a quanto hai la soglia?? E' un calvario!!!!???

hai usato il termine esatto: un Calvario! però io pensavo lo fosse solo per me perché non son buono, ma se lo dice anche un esterno, beh, significa che è un esercizio tosto davvero...per questo mi sono rivolto a voi esperti del forum: per saperne di più in merito!
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
Visita sito
non saprei, ho iniziato da un anno e mezzo e vorrei fare qualche granfondo (più che altro per divertimento): nulla di più! io non me ne intendo affatto di preparazione, faccio quello che dice il medico sportivo e basta, non avendo mai fatto sport non so cosa sia giusto o sbagliato, utile o dannoso da fare per prepararsi; così come non conosco la tempistica

hai usato il termine esatto: un Calvario! però io pensavo lo fosse solo per me perché non son buono, ma se lo dice anche un esterno, beh, significa che è un esercizio tosto davvero...per questo mi sono rivolto a voi esperti del forum: per saperne di più in merito!

A quanto hai la frequenza di soglia?