bho, credo che perigon abbia aperto 'sto thread proprio a fini provocatori.
detto questo però mi pare che qua si faccia goliardia a palate, e ci sta bene tutta, ma alla fine il messaggio che passa è proprio quello che " fa 'na sega la bicicletta e le su' rote……. tanto è tutta una zuppa"
e qua credo che si casca dalla padella del marketing sfrenato tipo: W la ceramica, W i 27 gr. in meno etc etc, alla brace della disinformazione opposta.
caro Robart, mi spiace dirtelo, ma io che ho corso nei 70 con Masi e Tommasini e via via al carbonio ci sono arrivato per poi lasciarlo per il motivo che di gareggiare ho smesso, le differenze le sento eccome! se guardi in firma vedi alcune delle mie bici. se guardi la gallery le vedi quasi tutte. in inverno sono uscito con la branca di livorno con quella bici bianchi del 40, la road racer……. 18 kg e gomme del 32, monorapporto 49-18……. boia se è pesa dè! ed anche se ci son rimasto 'un vuol dire che la differenza con la tommasini carbofire non la sentivo eccome se c'era…...
come c'è anche tra la tecno del 98 con
ruote zonda e veloflex del 21 e la nuova T. anche tra queste la differenza la sento eccome.
tutti telai fatti su misura sia come misure che come geometrie, se escludono quelli arcaici, parametro che ritengo fondamentale se si vuol pedalare bene.
mi spiace, al di la della goliardia, se non sentite e, sopratutto, non riuscite ad apprezzare anche per il solo piacere di sentirle certe differenze, non è proprio colpa del marketing. così come 1kg di bici in meno non vi farà volare…… ma aiuta, e non solo grazie all'autosuggestione.
io apprezzo molto i giri con le mie bici datate, mi ritrovo ventenne di belle speranze vestito di lana e col brucia'ulo per via del camoscio indurito dei pantaloncini….. ma se devo pigiare, pur senza correre GF e Criterium mi piace pigiarci sui pedali, dè sarà mi'a 'na colpa, allora monto sulla nuova T.
e ne apprezzo la reattività e la scorrevolezza come anche la guidabilità e, perché no, pure l'estetica.
o cosa volete farci, sarà una questione di amore verso la bici …….. e trattandola come un oggetto importante, non solo come un gioco.