SFR: chiariamo la questione, come sostituirle?

davis.carpi

Apprendista Velocista
1 Giugno 2010
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sartoantonio-grafiche collicicli;Giant tcr adv sl 2011-ultegra/duraace;Dolan PreCursa(pista)
la mia bici è a 0° perchè ho il blocca ruota anteriore per i rulli.
come hai descritto il ciclosimulatore con il freno il principio del frenomotore in salita e discesa + lo spessore in questo caso si simulerebbe la salita.
resta il fatto che si spinge in salita e si recupera in discesa quindi finita la ripetuta bisognerebbe mettere la pendenza almeno a 0° quindi togliendo lo spessore..
cmq da come stò capendo se uno vuole salvarsi le articolazioni vanno bene anche delle ripetute a cadenza maggiore a battiti adeguati -SFR FL 45/50rpm-
 

matty

Apprendista Cronoman
10 Giugno 2008
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bike
Solo due dati di fatto, è due settimane che ho eliminato le sfr rimpiazzandole con lavori di 15 minuti a 60~65rpm a 280 watt circa. Bene precedentemente in salita ero sembre imballato.
 

Marcotto

Apprendista Passista
21 Marzo 2010
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Giant
Scusate una cosa, sto seguendo questa discussione in silenzio perchè ho solo da imparare, ma mi chiedo una cosa: se le sfr fanno così male alle articolazioni, perchè il centro mapei nell'operazione fiandre ne avrebbe fatte fare così tante al tester Leone, che non è proprio giovanissimo e quindi avrebbe potuto andare incontro ad infiammazioni e traumi con una certa facilità?
;nonzo%
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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Scusate una cosa, sto seguendo questa discussione in silenzio perchè ho solo da imparare, ma mi chiedo una cosa: se le sfr fanno così male alle articolazioni, perchè il centro mapei nell'operazione fiandre ne avrebbe fatte fare così tante al tester Leone, che non è proprio giovanissimo e quindi avrebbe potuto andare incontro ad infiammazioni e traumi con una certa facilità?
;nonzo%
Personalmente diffido quando viene usata una affermazione assoluta del tipo "le SFR fanno male". Si devono sempre valutare molti fattori.
Comunque, per che se ne dica, sono molto utilizzate dai prof.
Ciao
 

davis.carpi

Apprendista Velocista
1 Giugno 2010
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sartoantonio-grafiche collicicli;Giant tcr adv sl 2011-ultegra/duraace;Dolan PreCursa(pista)
in base teorica fare(le ho fatte) SFR con una cadenza bassa e temperature basse sommate non aiutatano la muscolatura già iper irrigidita.
 

meskolo

Pignone
12 Giugno 2008
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Solo due dati di fatto, è due settimane che ho eliminato le sfr rimpiazzandole con lavori di 15 minuti a 60~65rpm a 280 watt circa. Bene precedentemente in salita ero sembre imballato.

Ho iniziato anche io ieri questo lavoro. E' abbastanza impegnativo muscolarmente ma si tollera bene. Attendiamo qualche frutto al termine delle tre settimane di carico :-)
 

Tasso

Gregario
19 Giugno 2007
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BMC slr01 team machine
Personalmente diffido quando viene usata una affermazione assoluta del tipo "le SFR fanno male". Si devono sempre valutare molti fattori.
Comunque, per che se ne dica, sono molto utilizzate dai prof.
Ciao

ovviamente se nel bagaglio culturale dei preparatori italiani le sfr sono ancora radicate come metodologia valida è normale che i prof le usino,
questo non vuol dire che siano le metodologie ottimali, anche perchè
per paradosso possiamo anche far allenare basso in maniera sbagliata e benissimo me ma lui campione rimane e io ciofeca pure...
Come esposto già in numerosi post che ho letto qua le metodogie sono in continua evoluzione, come le strumentazioni, come si evolve la tecnologia si evolvono anche i sistemi di allenamento. Personalmente sto riscontrando maggiori benefici a fare ripetute a 60rpm a Z5 rispetto alle precedenti 40rpm a Z3/Z4 sia a livello funzionale sia a livello traumatico di ginocchia e quant'altro.
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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ovviamente se nel bagaglio culturale dei preparatori italiani le sfr sono ancora radicate come metodologia valida è normale che i prof le usino,
questo non vuol dire che siano le metodologie ottimali, anche perchè
per paradosso possiamo anche far allenare basso in maniera sbagliata e benissimo me ma lui campione rimane e io ciofeca pure...
Come esposto già in numerosi post che ho letto qua le metodogie sono in continua evoluzione, come le strumentazioni, come si evolve la tecnologia si evolvono anche i sistemi di allenamento. Personalmente sto riscontrando maggiori benefici a fare ripetute a 60rpm a Z5 rispetto alle precedenti 40rpm a Z3/Z4 sia a livello funzionale sia a livello traumatico di ginocchia e quant'altro.
<<.. ovviamente se nel bagaglio culturale dei preparatori italiani le sfr sono ancora radicate come metodologia valida è normale che i prof le usino,
questo non vuol dire che siano le metodologie ottimali.. >> tutto vero ! Dipende dai soggetti. Tuttavia i preparatori italiani sono tra i migliori al mondo. Lo confermano i risultati del ciclismo italiano. o-o
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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Su "Ciclismo" di Febbraio ivan basso descrive le sue SFR, fatte su due salite molto note qui nella zona Calogna e Sacromonte di Varese, da 2 a 5 minuti, a 45-50 rpm, pendenze tra 6 e 8 %
Quindi il metodo classico ! Siamo punto e a capo !
Quando ho fatto notare che in tempi recenti e recentissimi i prof sostengono di usare le SFR in allenamento, le testimonianze erano considerate non del tutto attendibili. Non so ! Diciamo che dipende tutto dal soggetto che le utilizza e da come riesce a "farle sue".
Ciao o-o
 

pantera

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5 Marzo 2009
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da corsa
Personalmente diffido quando viene usata una affermazione assoluta del tipo "le SFR fanno male". Si devono sempre valutare molti fattori.
Comunque, per che se ne dica, sono molto utilizzate dai prof.
Ciao
i prof le fanno ma associate ad altri lavori come ha detto il nostro preparatore,se si fanno le sfr per migliorsre le prestazioni si è fuori strada, se si ha poco tempo meglio fare altro
 

davis.carpi

Apprendista Velocista
1 Giugno 2010
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sartoantonio-grafiche collicicli;Giant tcr adv sl 2011-ultegra/duraace;Dolan PreCursa(pista)
i migliori al mondo..
vediamo cosa salta fuori dalla perquisizione dei nas al centro mapei..(thr Malore Riccò)
cmq loro fanno 35'000km l'anno noi sui 12'000km,quilli che hanno un lavoro di 40h settimana.
cmq credo che il lovoro migliore per chi ha poco tempo è di simulare il + possibile il ritmo gara,poi è ovvio inserire lavoro specifico SFR o ripetute lunghe,ripetute medie ecc
 

frenky

Apprendista Velocista
23 Gennaio 2009
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Su "Ciclismo" di Febbraio ivan basso descrive le sue SFR, fatte su due salite molto note qui nella zona Calogna e Sacromonte di Varese, da 2 a 5 minuti, a 45-50 rpm, pendenze tra 6 e 8 %

Questo è quello che ci raccontano.
Io conosco un corridore seguito dal c. mapei, e mi ha detto che le hanno modificate nell'attuazione, ossia più rpm e fc, in base al periodo ovvio.
Comunque già nelle tabelle di Tendola in ciclopedia, dice di trasformare le sfr, subito dopo in salita potenza, già questo è un segnale.
 
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Roberto Massa

t.me/massarob
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Tuttavia i preparatori italiani sono tra i migliori al mondo. Lo confermano i risultati del ciclismo italiano. o-o

Non confonderei preparatori con farmacisti/medici.
Le scuole in crescita sono quella Inglese (grazie alla pista e ai notevoli investimenti economici in tal senso), Australiana (grazie alla AIS) e USA (grazie al fatto, per esempio ma non solo che sono tra i primi ad aver ottimizzato/canonizzato lavori con mis. di potenza).
E questo non lo dico solo io e non è una visione personale, sono FATTI confermati qualche mese fa in maniera abbastanza dettagliata in un intervista a Guarcilena su CyclingPRO.
L'Italia è stata in auge negli anni 90 per ben altri e non "sbandierabili" motivi, l'arretratezza culturale di ds e addetti "tuttofare" nelle categorie agonistiche giovanili è abissale (vedi ancora articolo da CyclingPRO di gennaio 2011) e un problema per la competitività futura del ciclismo italiano.
 
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sepica

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Un rullo idraulico non è un freno motore.
La bici non va indietro nemmeno su strada, a meno che tu non sia un funambolo che scende le salite in retromarcia :mrgreen:
Quando la tua velocità scende sotto la minima per restare in piedi semplicemente metti i piedi per terra e ti fermi.
Quando tu pedali in salita si aggiunge semplicemente a tutte le altre forze, una componente orizzontale al senso di marcia della Forza peso che frena la bici (e la ruota). E' una forza come le altre, non importa chi la genera.
Cosa che un freno motore simula al 100%.
Prova a mettere una frenata di 500w su un freno motore come il fortius e partire a pedalare da fermo : è come partire da fermo sul mortirolo :mrgreen:
Il freno motore si ferma quando tu ti fermi semplicemente perchè non avrebbe senso far girare la ruota al contrario, ma potrebbe farlo senza problemi.
In compenso in discesa (fino a -5%) ti aiuta facendoti andare anche a 60 all'ora.

Massimo
Non vorrei entrare in una sterile polemica anche qui, ma su strada in salita magari anche tosta entra in ballo appunto il fattore gravità che porta la bici tendenzialmente indietro ---poi e' ovvio che indietro non va ma cadrebbe lateralemnte sempre x l'azione della gravità , cosa che su i rulli non avviene.
Rulli simulano molto bene le forze che agiscono su una salita vera, fatichi altrettanto in mododo reale, ma appunto manca del fattore gravità che ti "costringe" a pedalare sempre e ad avere anche un certo equilibrio.o-o
 

sepica

Ammiraglia
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Non confonderei preparatori con farmacisti/medici.
Le scuole in crescita sono quella Inglese (grazie alla pista e ai notevoli investimenti economici in tal senso), Australiana (grazie alla AIS) e USA (grazie al fatto che sono tra i primi ad aver ottimizzato/canonizzato lavori con mis. di potenza).
E questo non lo dico solo io e non è una visione personale, sono FATTI confermati qualche mese fa in maniera abbastanza dettagliata in un intervista a Guarcilena su CyclingPRO.
L'Italia è stata in auge negli anni 90 per ben altri e non "sbandierabili" motivi.
straquoto.
L'italia tralascaindo l'illecito e' stata la pioniera degli anni ottanta novanta ovvero 20 30 anni fa.
I tempi ma sopratutto le tecnologie sono cambiate.
Con lavvento di Amstrong si e' messo in moto il mostro USA che con la ricerca la fa da padrona, olter al fatto che come tutto quello che e' amercano c'e' un aspetto di commercializzazione legato a questi studi
Strumenti, metodi e preparatori hano creato un business non indifferente .
piu incentrato invece allo sport gli studi Australiani probabilkemnte x "promuovere" il loro sport x eccelenza il triathlon, inspomma in tutto questo l'Italia e' rimasta un po al palo, forte ancora appunto dei successi passati.
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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Su "Ciclismo" di Febbraio ivan basso descrive le sue SFR, fatte su due salite molto note qui nella zona Calogna e Sacromonte di Varese, da 2 a 5 minuti, a 45-50 rpm, pendenze tra 6 e 8 %
;nonzo%strano,l'anno scorso in questo periodo lo beccai che si stava portando sul sacro monte x farle.mi raccontava di farle a 55 rpm,xche' quelle classiche le riteneva molto aspecifiche...magari ha cambiato parere
 

pantera

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da corsa
Questo è quello che ci raccontano.
Io conosco un corridore seguito dal c. mapei, e mi ha detto che le hanno modificate nell'attuazione, ossia più rpm e fc, in base al periodo ovvio.
Comunque già nelle tabelle di Tendola in ciclopedia, dice di trasformare le sfr, subito dopo in salita potenza, già questo è un segnale.
ed è quello il vero esercizio allenante...