Mi inserisco nella interessante discussione confessando di non aver letto tutti i 40 post precedenti quindi se scriverò cose già dette perdonatemi. Vorrei solamente dire che le SFR possono anche non convincere, ma se proviamo ad eseguirle e la prima volta non riusciamo a fare più di 2-3 minuti di salita e dopo aver ripetuto l'esercizio per 3-4 settimane siamo in grado di eseguirlo per 8-10 minuti e anche con un rapporto più lungo, dobbiamo constatare che un aumento di FORZA ? c'è stato e questo è indiscutibile.
Le SFR sono comunque presenti in qualsiasi tabella di quasi tutti i preparatori e anche questo mi fa pensare che o sbagliano o è un esercizio , assieme ad altri, fondamentale. Certamente se una persona non è predisposta per questo sport non è che eseguendo le SFR potrà diventare competitivo, ma mi domando che problemi ci può creare inserire 1-2 volte la settimana nei nostri allenamenti dove vi sia una salita alcuni minuti di SFR intervallati da pezzi in agilità che useremo come recupero.
Poi si leggono e si conoscono molte vartianti alla " classica" SFR tipo un solo step di circa 10 min. con rapporto ( io ad esempio eseguo spesso questo perchè più " sbrigativo" e si adatta meglio alle strade che percorro normalmente in inverno ) , si possono eseguire lunghi tratti in piano o falsopiano sempre con lunghi rapporti ecc ecc. Per concludere io penso che dedicare una piccola parte dei nostri allenamenti alle SFR, così come all' agilità, alla salita, agli scatti, ai fuori-soglia ecc non sia cosa fatta male.
Buoni allenamenti
P.S. leggo ora che il titolo del thread è quante volte la settimana direi in stagione agonistica il primo giorno di allenamento cioè di solito il martedi. In preparazione invernale anche martedi - venerdi darei il giusto tempo ai muscoli di adattarsi al lavoro eseguito e di recuperare tra una esecuzione e l'altra.
Le SFR sono comunque presenti in qualsiasi tabella di quasi tutti i preparatori e anche questo mi fa pensare che o sbagliano o è un esercizio , assieme ad altri, fondamentale. Certamente se una persona non è predisposta per questo sport non è che eseguendo le SFR potrà diventare competitivo, ma mi domando che problemi ci può creare inserire 1-2 volte la settimana nei nostri allenamenti dove vi sia una salita alcuni minuti di SFR intervallati da pezzi in agilità che useremo come recupero.
Poi si leggono e si conoscono molte vartianti alla " classica" SFR tipo un solo step di circa 10 min. con rapporto ( io ad esempio eseguo spesso questo perchè più " sbrigativo" e si adatta meglio alle strade che percorro normalmente in inverno ) , si possono eseguire lunghi tratti in piano o falsopiano sempre con lunghi rapporti ecc ecc. Per concludere io penso che dedicare una piccola parte dei nostri allenamenti alle SFR, così come all' agilità, alla salita, agli scatti, ai fuori-soglia ecc non sia cosa fatta male.
Buoni allenamenti

P.S. leggo ora che il titolo del thread è quante volte la settimana direi in stagione agonistica il primo giorno di allenamento cioè di solito il martedi. In preparazione invernale anche martedi - venerdi darei il giusto tempo ai muscoli di adattarsi al lavoro eseguito e di recuperare tra una esecuzione e l'altra.
Ultima modifica:
chiedo venia e correggo il mio post, aggiungo che se un preparatore esclude le SFR dalle sue tabelle di allenamento avrà le sue buone motivazioni. Non sono un preparatore, ma solo un ciclista dagli anni 70, anni in cui sia io che molti prof invece di fare le SFR ( che non conoscevamo) ogni tanto andavamo a fare degli strappi al 20% e dati i rapporti meccanici di quei tempi.......penso avessero lo stesso fine . Anche oggi esco ogni tanto con dei prof o degli