quello che dici è vero anche se mi piace l'aspetto romantico della bici... uno strumento semplice, tutto meccanico... un orologio che se non è ben regolato sgrana... non so... per me stiamo diventando troppo succubi della tecnologia e la bici sia pur di materiale ufo e con 200 rapporti ci permette di tornare un po' alle origini...
sulle prime, sembrerebbe facile essere d'accordo, però poi mi sovviene qualche distinguo :
1 - alla fine sono sempre le gambe che pedalano, l'aggiunta di qualche elemento tecnologico non modifica le classifiche delle gare (qui non siamo in formula 1, dove la macchina fa la differenza)
2 - una bici tutta in carbonio da 10.000 euro è più o meno romantica di una banale bici da 1.500-2.000 euro col cambio elettronico?
in conclusione, secondo me, non c'è nulla di male, anzi c'è solo da guadagnare, quando c'è un progresso tecnologico
è molto meglio sfruttare una tecnologia che ci dà dei reali vantaggi, piuttosto che buttare i soldi in cavolate per scimmiottare i pro, senza ricavarne nulla di concreto
esempio: se tu porti l'orologio con la finalità di sapere l'ora esatta, preferisci un orologio al quarzo da 50 euro, che non sgarra di un secondo, piuttosto che un rolex meccanico da 10.000 euro, che è meno preciso