infatti es. cesena è inquinatiassima, è una città che sfroa i parametri ue (giù moltp blandi) almeno 50-100 volte all'anno solo per le polveri - c'è poi un punto, per la mia esperienza, nella provincia di cesena, tra cesenatico e gatteo (una zonaperlatro priva di centraline di rilevamento arpa, per quel cheservono poi visto che i dati solno abbastanza taroccati e le nomine dei vertici politiche) dicevo una zona micidiale per quanto riguarda l'inquinamento dove romea e ss16 si toccano e s'innesta la provincial per cesena - il colore rossastro a cui si riferisce un commento è dovuto al'ozono, corollario primaverile-estivo dello smog auto, che si sviluppa per il calore - l'energia etc.: tute palle, non serve tutta questa energia, gran retorica messa in giro da chi la vende, come con l'acqua che adesso chiamano "oro blu" da quando è privata però - governi e persone e costruttori dovrebbero essere più respponsabili: non possiamo morire asfissiati perchè tutti vogliono girare con l'auto grossa, non una per famiglia ma una per persona poi - paesi più responsabili disincentivano l'uso e l'acquisto dell'auto che fa di per sè male perchè inquina perchè si va in giro seduti perchè consuma inutilmente petrolio - purtroppo c'è stata questa fase fra iil 2004 e oggi in cui le auto sono divetnate maxi etc. speriamo che la crisi economico finanziaria ci ridia le 127 e le 500 - posto un articolo sulle malattie e le morti da smog, perchè è assodato a livello mondiale, scioentificamente accettato che nei giorni di picchi di smog tipo il venerdì, durante le grandi migrazionni festive interne in cui mezza italia caric famiglia nonni bici nella maxiauto si muore di +
Smog, 'boom' di ricoveri in ospedale per aumento polveri sottili
In ospedale per colpa dello smog. Quando l'aria in città diventa irrespirabile, aumentano i ricoveri per problemi a cuore e polmoni. E la colpa sembra proprio delle tanto temute polveri sottili, come evidenzia uno studio condotto in 204 aree urbane (contee) statunitensi da un team della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health e della Yale University's Environment School. Lo studio, 'firmato' anche da una ricercatrice italiana, Francesca Dominici, è pubblicato sul 'Journal of the American Medical Association', e ha monitorato l'effetto dello smog su milioni di cittadini americani iscritti a Medicare, il programma di assistenza sanitaria statale. Si e' visto così che, per ogni aumento di 10 microgrammi/m3 di polveri sottili, nelle zone monitorate si registra un aumento complessivo di 11.000 ricoveri per malattie cardiovascolari e respiratorie. Non solo, la crescita del rischio 'da smog' per il cuore sembra più alta nelle aree urbane degli Stati Uniti orientali. Ma cosa sono questi microscopici veleni tanto dannosi per respiro e salute? Si tratta di un mix di particelle solide e goccioline di liquido: le prime, spiegano gli esperti, possono avere diverse dimensioni ed essere composte da varie sostanze. Le particelle sottili hanno un diametro che e' circa un trentesimo di un capello umano, e possono penetrare in profondità nel nostro sistema respiratorio. Industrie, ma anche automobili, fabbriche, cave minerarie e caminetti possono essere fonti delle pericolose particelle. ''Dopo aver collegato le località geografiche e le informazioni sanitarie di tutti i pazienti Medicare arruolati con i dati sull'inquinamento dell'aria e la rete nazionale che monitora il clima, siamo in grado di stimare l'effetto dell'inquinamento sulla salute a livello nazionale e regionale negli Stati Uniti'', spiega Francesca Dominici, professore associato del Dipartimento di Biostatistica della Bloomberg School of Public Health. I ricercatori hanno indagato, in particolare, il legame tra smog e aumento di ricoveri per insufficienza cardiaca, aritmie, eventi cerebrovascolari, infarto, bronchite cronica ostruttiva e infezioni respiratorie, monitorando il particolato sottile in 204 località, dal 1999 al 2002. Un'impresa titanica, che ha visto l'arruolamento di ben 11,5 milioni di pazienti Medicare che, in media, vivevano a meno di 6 miglia di distanza dai rilevatori di smog. Tanto per avere un'idea dei risultati, il team ha scoperto che nella Cook County, che include Chicago, ogni cento ricoveri per insufficienza cardiaca se ne registra uno in più legato a ogni aumento di 10 microgrammi/m3 di particelle sottili. Questo vuol dire che, nei giorni piu' inquinati, nella contea si verificavano anche cinque ricoveri extra ogni 100 'corse' in ospedale. Il team ha anche scoperto che a risentire di più dell'effetto dello smog sono gli anziani. Mentre, in una precedente ricerca dell'istituto, era emerso un inquietante legame tra i livelli di polveri sottili e la mortalità. E il lavoro degli scienziati non finisce qui: il team di Jonathan Samet (primo autore della ricerca) e Francesca Dominici proprio il mese scorso ha ricevuto un fondo pari a 8 milioni di dollari dall'Us Environmental Protection Agency, per realizzare un nuovo centro presso la Bloomberg School, che studi in particolare gli effetti sulla salute delle polveri sottili.
Smog, 'boom' di ricoveri in ospedale per aumento polveri sottili
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