Smog: a qualcuno dà fastidio?

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
tu sei influenzato dalla cattiva stampa che passa la lezione ufficiale

dell'industria dell'auto e del suo indotto di cui la stampa vive per la

publicità e naturalmente dei governi, specie quelli deboli,che non

possono pmettersi di traverso nè a una lobby nè tantomeno al...

"popolo" che vuole star comodo e andar forte...

adeso posto qualcosa io in tema


Ingannevoli i dati sulle emissioni delle auto

12/04/2002
Un automobile che secondo le indicazioni consuma otto litri per 100 km è in realtà, in base agli effetti prodotti sul clima, un auto da undici litri per 100 km. Questo è stato dimostrato dai ricercatori dell'Istituto di Wuppertal in un articolo sulla "Süddeutsche Zeitung" del 9 aprile 2002.
In particola l'impianto di climatizzazione, di cui sono ormai dotate il 90% delle autovetture nuove in Germania, fa aumentare il consumo per 100 km di un litro; a questo si aggiungono 0,4 litri per perdite del liquido refrigerante che provoca un fortissimo effetto serra. Le emissioni del catalizzatore di monossido di azoto (N2O), sempre un gas serra, corrispondono ad un aumento del consumo di benzina di altri 0,4 litri. Le indicazioni sul consumo dei produttori di automobili tedeschi redatte in base alla normativa vigente non considerano inoltre le modalità di guida del veicolo e altre dotazioni opzionali, per le quali occorre mettere in conto almeno ulteriori 1,2 litri


è poco probabile se non impossibile che io sia condizionato da tv e giornali, dato che non guardo la tv nè leggo giornali

e poi se per caso mi vien riferito che tv o giornali sostengono qualcosa generalmente parto dal presupposto che questo qualcosa sia falso proprio perchè detto in tv o su giornali

il ciclo guida che serve per omologare non deve riprodurre per forza l'uso reale nei dettagli

ci sono dei limiti alle emissioni, se il ciclo guida fosse più gravoso semplicemente dovrebbero esserci limiti meno stringenti sulla quantità di emissioni
 

alberto12345

Novellino
2 Aprile 2009
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ozono killer silenzioso

Le alte concentrazioni di ozono nelle città particolarmente inquinate possono aumentare le probabilità di soffrire di patologie polmonari mortali. A rivelarlo è un gruppo di ricercatori, che per la prima volta hanno portato a termine uno studio nel lungo periodo sui fattori di rischio legati alla presenza dell’ozono.
Come è ben noto, l’ozono che si trova nella stratosfera contribuisce alla protezione della vita sulla Terra, evitando che le radiazioni nocive del Sole filtrino raggiungendo le specie viventi che popolano il pianeta. In prossimità del suolo, però, l’ozono non è altro che un pericoloso inquinante, formato generalmente dalla reazione dei gas di scarico con la luce solare. L’ozono può causare seri danni ai polmoni e avere effetti deleteri su chi soffre già di particolari patologie respiratorie come l’asma. Fino ad ora, però, gli studi erano stati svolti con rilevazioni in periodi temporali brevi, non sufficienti per approfondire con la dovuta accuratezza il rapporto tra la presenza di ozono e le malattie polmonari che possono condurre alla morte.
Determinato a fare chiarezza, il ricercatore Michael Jerret della University of California (Berkeley, USA) ha lavorato sodo con il suo team analizzando l’enorme mole di dati registrata nel corso degli anni dalla American Cancer Society nell’ambito di uno studio sulla prevenzione per il cancro. I ricercatori hanno poi approfondito i loro studi su un vasto campione di invidui, circa 450mila, residenti nelle 96 città statunitensi in cui i livelli di ozono vengono rilevati stagionalmente e sono spesso oltre i livelli di guardia. La ricerca ha così interessato i dati raccolti dal 1982 al 2000.
traffico.jpg
Nei 18 anni analizzati, circa 49mila persone del campione studiato sono morte per patologie cardiache e circa 10mila per cause respiratorie. A differenza di smog e polveri sottili, l’ozono non sembra essere stato la causa principale per le morti legate al cuore, mentre sembra aver rivestito un ruolo centrale nei numerosi casi di morte legati alle patologie polmonari.
Stando a quanto rivelato dai ricercatori sull’ultimo numero della rivista scientifica The New England Journal of Medicine, per ogni aumento di circa 10 parti per miliardo dei livelli di ozono, il rischio di contrarre una patologia polmonare mortale aumenterebbe di circa il 2,9%. Un dato allarmante, specie se messo a confronto con le città prese in esame dal team di ricerca con picchi di ozono compresi tra 33 e 104 parti per miliardo. Nelle città con alti livelli di ozono del campione studiato da Jerret e colleghi, un individuo ha un rischio tre volte maggiore di contrarre una malattia polmonare mortale rispetto a chi vive in aree con basse concentrazioni di ozono.
Secondo numerosi esperti, i dati rilevati dalla ricerca svolta alla University of California dimostrano come il problema legato all’inquinamento da ozono sia stato fino a ora sottovalutato dai legislatori. Ulteriori ricerche analoghe a quella di Jerret e colleghi consentiranno di avere un quadro maggiormente omogeneo sul rapporto tra concentrazioni di ozono e malattie polmonari gravi. La tendenza espressa dai primi dati sembra essere comunque incontrovertibile e da più parti si invoca l’adozione del principio di precauzione in attesa di nuove e più complete informazioni a riguardo.
 

scamorza

Apprendista Scalatore
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(fap)



E' stato anche smentito il famoso filtro antiparticolato che servirebbe a
trattenere il PM10 e questo punto credo che meriti maggiore attenzione: il
famoso filtro antiparticolato per le autovetture promosso anche dall'Unione
Europea è di per se una bufala...se avete pazienza ve lo spiego meglio: il
filtro di per se trattiene le polveri sottili che si sviluppano naturalmente
durante la combustione, questo grazie all'insufflazione di ossido di cerio
che agglomera le particelle più piccole in forme più facilmente trattenibili
dal filtro stesso.
Se fosse così però dopo 200-300 Km saremmo fermi perchè il filtro si
intaserebbe, allora cosa hanno escogitato:
il filtro funziona solo in zona urbana (il motore si accorge della
differenza perchè varia la velocità, il numero di giri ecc), mentre in zone
extraurbane lo stesso ossido funziona come disgregatore delle particelle
precedentemente formate creando, invece delle PM10, delle PM2.5 o minori che
sono più piccole e quindi più nocive.
Concludendo: il filtro antiparticolato non esiste o non è efficace contro le
particelle più fini e pericolose che si formano durante la combustione, e le
nuove auto che dovrebbero essere meno inquinanti in realtà lo sono di più
perchè producono particolato più fine e quindi più pericoloso che non viene
rilevato perchè tutt'ora si misura il PM10.
La cosa grave di tutto ciò è che si è cercati si aggirare l'ostacolo delle
PM10 riducendone le dimensioni ed aumentando la patogenicità.

Questo articolo non ha uno scopo "terroristico", questo articolo dà delle
risposte a domande a cui nessuno finora ha dato risposta, quante volte ci si
chiede il perchè sia toccato ad una persona a noi cara?
Questo articolo serve anche per far capire che dai problemi non si scappa
facendo i furbi, che i problemi vanno affrontati e risolti e che delle
nostre azioni dobbiamo prima o poi rendere conto. (fonte: ecoblog)
qui c'è una parte di verità ed una volutamente (non da te, ma dal redattore dell'articolo) nascosta:
il filtro antiparticolato trattiene gran parte delle polveri sottili ma per essere rigenerato ogni x chilometri (circa un migliaio) deve bruciarne una grossa percentuale (è anche catalizzatore, dunque molte polveri si trasformano in composti inerti e tendenzialmente innocui) immettendo nell'atmosfera polveri ancora più sottili. si dimenticano però due cose: la prima è che per ora il grosso delle polveri sottili si concentra in ambito urbano, dunque dato che il filtro ( a proposito, non tutti i filtri hanno bisogno dell'ossido di cerio per funzionare) rigenera in ambito extraurbano, per lo meno le città saranno meno inquinate (ma è ovvio che in questo modo si sposta l'inquinamento, non è certo la soluzione ottimale).
la seconda è che i diesel SENZA filtro oltre ad emettere le pm10, emettono una quantità enorme di pm2,5 ed inferiori, dunque non sono certo migliori dei diesel DOTATI di filtro.
concludo dicendo che molti si lamentano delle normative euro ? relative alle auto quando sappiamo bene che il grosso dell'inquinamento deriva da industrie e riscaldamento privato. ebbene, sarebbe forse meglio impedire l'accensione del riscaldamento nelle abitazioni oppure chiudere fabbriche anzichè costringerci a cambiare auto? siete sicuri sareste meno malcontenti? criticare ogni cosa senza proporre soluzioni! questa si è demagogia, e pure ipocrisia. prima di accusare gli altri pensaci, cortesemente.
 

alberto12345

Novellino
2 Aprile 2009
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quando sappiamo bene che il grosso dell'inquinamento deriva da industrie e riscaldamento privato. ebbene, sarebbe forse meglio impedire l'accensione del riscaldamento nelle abitazioni oppure chiudere fabbriche anzichè costringerci a cambiare auto? siete sicuri sareste meno malcontenti? criticare ogni cosa senza proporre soluzioni! questa si è demagogia, e pure ipocrisia. prima di accusare gli altri pensaci, cortesemente.


ma chi sa bene cosa? ma lascia perdere, per carità! qui (rimini) nella giornata di ieri, riscaldamenti spenti (industrie non ce n'è) abbiamo superato il limite dei 50 pm10: è una sciocchezza messa in giro da chi come presumo te ha interessi nel settore auto - LA GENTE VIVE IN CITTA', LE AUTO GIRANO IN CITTA', IL GROSSO DELLO SMOG CHE NON è SOLO MICROPARTICELLE LO FANNO I VEICOLI, che sia scolpito nella roccia questo!!!
 

alberto12345

Novellino
2 Aprile 2009
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è poco probabile se non impossibile che io sia condizionato da tv e giornali, dato che non guardo la tv nè leggo giornali

e poi se per caso mi vien riferito che tv o giornali sostengono qualcosa generalmente parto dal presupposto che questo qualcosa sia falso proprio perchè detto in tv o su giornali

il ciclo guida che serve per omologare non deve riprodurre per forza l'uso reale nei dettagli

ci sono dei limiti alle emissioni, se il ciclo guida fosse più gravoso semplicemente dovrebbero esserci limiti meno stringenti sulla quantità di emissioni


non so cosa sei una specie di anacoreta, dove vivi? su una colonna? chi è il presidente... iraniano?
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
non so cosa sei una specie di anacoreta, dove vivi? su una colonna? chi è il presidente... iraniano?


:mrgreen::mrgreen:

no no, non vivo su una colonna:mrgreen:

Mahmoud Ahmadinejad (ho cercato su google come si scrive, io avrei scritto ammaggineggiad)...e mi sembra pure una persona simpatica:-x

secondo me tu guardi troppa tv e leggi troppi giornali...i giornali andrebbero aboliti...fanno essenzialmente disinformazione e illudono di sapere, la tv pure

le auto contribuiscono in maniera significativa all'inquinamento, ma credo che tu stia nettamente sovrastimando le loro responsabilità sottostimando invece l'inquinamento che deriva da industrie e dal riscaldamento delle case
 

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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ma chi sa bene cosa? ma lascia perdere, per carità! qui (rimini) nella giornata di ieri, riscaldamenti spenti (industrie non ce n'è) abbiamo superato il limite dei 50 pm10: è una sciocchezza messa in giro da chi come presumo te ha interessi nel settore auto - LA GENTE VIVE IN CITTA', LE AUTO GIRANO IN CITTA', IL GROSSO DELLO SMOG CHE NON è SOLO MICROPARTICELLE LO FANNO I VEICOLI, che sia scolpito nella roccia questo!!!
senti è insopportabile leggere chi si crede mandato dal cielo.
i superi relativi alle polveri sottili avvengono quasi solo nel periodo invernale, ed è certo che la causa prinicipale siano le emissioni dei riscaldamenti. sappiamo tutti che le auto hanno grosse responsabilità riguardo l'inquinamento, ma il punto è un altro. e poi le misurazioni riguardano le polveri sottili, e le centraline non distinguono gli inquinanti. se tu fossi informato sapresti ad esempio che londra, città inquinatissima (mai sentito parlare di "fumo di londra"?) ha polveri sottili estremamente basse, e solo perchè effettua più volte la settimana (forse addirittura quotidianamente) il lavaggio delle strade, riducendo notevolmente le polveri.
se fossi informato sapresti anche che se anche le auto fossero realmente ad emissioni zero le centraline arpa rileverebbero polveri sottili in quantità, e questo grazie al fatto che il rotolamento degli pneumatici le solleva. inoltre in caso di nebbia o fortissima umidità le centraline rilevano superi elevatissimi, perchè le polveri non si depositano ma rimangono in sospensione.
per il resto ti ho gia detto che NON ho interessi nell'ambito automobilistico, tranne la pura passione per le belle auto. Evita di dare del menzoniero al prossimo.
 

alberto12345

Novellino
2 Aprile 2009
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senti è insopportabile leggere chi si crede mandato dal cielo.
i superi relativi alle polveri sottili avvengono quasi solo nel periodo invernale, ed è certo che la causa prinicipale siano le emissioni dei riscaldamenti. sappiamo tutti che le auto hanno grosse responsabilità riguardo l'inquinamento, ma il punto è un altro. e poi le misurazioni riguardano le polveri sottili, e le centraline non distinguono gli inquinanti. se tu fossi informato sapresti ad esempio che londra, città inquinatissima (mai sentito parlare di "fumo di londra"?) ha polveri sottili estremamente basse, e solo perchè effettua più volte la settimana (forse addirittura quotidianamente) il lavaggio delle strade, riducendo notevolmente le polveri.
se fossi informato sapresti anche che se anche le auto fossero realmente ad emissioni zero le centraline arpa rileverebbero polveri sottili in quantità, e questo grazie al fatto che il rotolamento degli pneumatici le solleva. inoltre in caso di nebbia o fortissima umidità le centraline rilevano superi elevatissimi, perchè le polveri non si depositano ma rimangono in sospensione.
per il resto ti ho gia detto che NON ho interessi nell'ambito automobilistico, tranne la pura passione per le belle auto. Evita di dare del menzoniero al prossimo.


mai dato del bugiardo, ci mancherebbe...

Londra è una città inquinatissima ma appunto lì, per quel che mi ricordo cercando tenre la situazione sotto controllo. "fumo di Londra": certo, mancerebbe, tutte le grandi città sono inquinate e lo sono da secoli, daprima della Rivoluzione Industriale addirittura. La stessa Roma era inquinata e, si legge, tanto puzzolente che si sentiva da chilometri. Paradossalemente tuttavia in passato c'er apiù buon senso di adesso in quanto esistavano norme per impedire di ammorbare l'aria accendendo fuochi senza criterio. Una norma c'è anche nella nostro codice ma non viene fatta rispettare. Adesso chiunque può andarsene in giro diciamo con un fuoco acceso a spargere in giro diciamo del fumo... Poi tutto il resto... sono cose arcinote non so francamente cosa commetare se non rimandare ai testi che ho postato che sono un niente scelto frettolosamente dalla Rete rispetto alla letteratura strerminata, anche sicientifica, che c'è ormai sul tema.
 

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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mai dato del bugiardo, ci mancherebbe...

Londra è una città inquinatissima ma appunto lì, per quel che mi ricordo cercando tenre la situazione sotto controllo. "fumo di Londra": certo, mancerebbe, tutte le grandi città sono inquinate e lo sono da secoli, daprima della Rivoluzione Industriale addirittura. La stessa Roma era inquinata e, si legge, tanto puzzolente che si sentiva da chilometri. Paradossalemente tuttavia in passato c'er apiù buon senso di adesso in quanto esistavano norme per impedire di ammorbare l'aria accendendo fuochi senza criterio. Una norma c'è anche nella nostro codice ma non viene fatta rispettare. Adesso chiunque può andarsene in giro diciamo con un fuoco acceso a spargere in giro diciamo del fumo... Poi tutto il resto... sono cose arcinote non so francamente cosa commetare se non rimandare ai testi che ho postato che sono un niente scelto frettolosamente dalla Rete rispetto alla letteratura strerminata, anche sicientifica, che c'è ormai sul tema.
ah, beh! riguardo alla mancanza di buon senso (ma pure di educazione e senso civico) quoto in pieno. leggi qui: http://www.ecoparma.it/page_181.htm
 

ottavio

Apprendista Scalatore
25 Aprile 2009
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Sesto Fiorentino
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Bici
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Lo smog non lo sento ma lo vedo..
Stamani parto presto e mi si appannano un po' gli occhiali, ma ci vedevo. Un camion penso del 1928 mi arriva da dietro, rallenta per aspettare il momento giusto del sorpasso, mi passa in accelerazione. Di colpo le mie lenti diventano color arcobaleno;nonzo% Non capivo quale magia fosse successa poi mi sono ricordato:wacko:... Avete mai provato a versare la benzina nell'acqua?
 

blick88

Novellino
13 Marzo 2013
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Bici
vecchia bici da corsa in acciaio primi anni '90
Qualcuno di voi conosce/ ha notizie/ usa questi "filtri da naso"??
http://www.sanispira.it/filtri-nasali.html
Non voglio fare pubblicità di alcun tipo e se ci sono dei problemi a pubblicare il sito di questo prodotto, lo cancellerò alla prima segnalazione !!
Li ho scoperti cercando info riguardanti la reale utilità delle mascherine bianche che si vedono indossare da i pedoni e dai ciclisti in città (risultate inutili perchè nn in grado di filtrare le polveri sottili).
La questione mi tocca perchè ogni giorno mi muovo in città nell'ora di punta e il traffico e lo smog sono elementi abbastanza rilevanti :wacko:
Magari potrebbero venire utili anche durante i giri in bdc nei tratti che spesso si devono fare su strade trafficate..
secondo voi possono essere efficaci o sono buoni solo per il portafoglio della casa produttrice?? ;nonzo%