Cavoli io ste cose le penso sempre?!?!?!?!
ahah meglio non sono da solo e sai cosa faccio ora? Esco e mi faccio 2 ore sotto l'acqua, tanto stò peggio se non esco.
Cavoli io ste cose le penso sempre?!?!?!?!
Luglio e Agosto 1994: finisco in sovrallenamento....
un segno dell'overtraining???
cala la voglia di sesso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie per la testimonianza, interessantissima.
Posso chiederti qualche piccolo approfondimento che può renderla ancora più utile?
Al di là della stanchezza atletica e dei soliti sintomi di cui abbiamo parlato (fc, sonno difficile, etc), ti ricordi qualche segnale che (col senno di poi) ti accompagnava mentre ti infilavi nel tunnel e che poi è andato via?
Quando hai cominciato a sentirti giù, hai fatto analisi?
Hai riscontrato il tuo sovrallenamento in valori ematici (o di qualche altro tipo) sballati?
Hai monitorato il recupero con esami/analisi specifici?
Come facevi, appena ti sentivi un pò meglio, a dosare lo sforzo per evitare di ricadere?
Scusa per la raffica di domande... e grazie in anticipo per l'apertura.
un segno dell'overtraining???
cala la voglia di sesso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie per la testimonianza, interessantissima.
Posso chiederti qualche piccolo approfondimento che può renderla ancora più utile?
Al di là della stanchezza atletica e dei soliti sintomi di cui abbiamo parlato (fc, sonno difficile, etc), ti ricordi qualche segnale che (col senno di poi) ti accompagnava mentre ti infilavi nel tunnel e che poi è andato via?
Quando hai cominciato a sentirti giù, hai fatto analisi?
Hai riscontrato il tuo sovrallenamento in valori ematici (o di qualche altro tipo) sballati?
Hai monitorato il recupero con esami/analisi specifici?
Come facevi, appena ti sentivi un pò meglio, a dosare lo sforzo per evitare di ricadere?
Scusa per la raffica di domande... e grazie in anticipo per l'apertura.
Aggiungo che in quel caldissimo mese (dall'inizio di luglio all'inizio di agosto), approfittando anche di un periodo di ferie, percorsi in un mese appunto 1.500 km, la maggior parte dei quali (fatta eccezione per un paio di sgambate con un mio amico che andava piano) "di corsa".
Ogni volta che riapro quel quadernone, dove insieme all'indicazione della distanza e della media commentavo l'uscita con poche righe, ho veramente i brividi.
Nelle ultime 3-4 uscite la caduta verso il baratro, da cui mi salvai per pochissimo, fu rapidissima...
Be dai l'altroieri sn uscito sotto la neve perkè dovevo smaltire la mangiata del giorno prima!!!ahah meglio non sono da solo e sai cosa faccio ora? Esco e mi faccio 2 ore sotto l'acqua, tanto stò peggio se non esco.
Be dai l'altroieri sn uscito sotto la neve perkè dovevo smaltire la mangiata del giorno prima!!!
Grazie davvero.
E' veramente interessante e utile perchè, anche se tutti proviamo ad ascoltare i segnali che arrivano dal corpo, è vero che ci abituiamo a surfare con carichi e scarichi su quello stato di stanchezza tenue che ci accompagna stabilmente. E diventa difficile identificare la stanchezza "cattiva" da quella blanda che, spesso, mandiamo via con una bella uscita e...alè, avanti tutta.
Ciò che mi colpisce più di tutto sono i tempi lunghi di queste situazioni: se per sentirsi meglio servono anni, significa che i danni vengono portati in tempi altrettanto lunghi... senza che ce ne rendiamo conto. Si finisce per scavare, scavare e scavare fino a che non ce ne più. E quando emerge il sintomo, il danno è profondo.
Io controllo periodicamente i valori ematici eppure vado incontro a periodi di stanchezza completamente scorrelati dai risultati delle analisi. Porto anche il mio, di esempio:
A Ottobre, quando ero in ottima condizione, ho deciso di fare un bello scarico perchè volevo anticipare la preparazione per la prossima stagione. Quindi ho cominciato a riposare. Nelle poche e blande uscite che facevo, ho effettuato dei piccoli test per vedere se il cuore saliva e... azzo se saliva. Quindi tutto ok.
I miei figli (4 e piccoli) hanno cominciato a portare a casa ogni sorta di virus e io... me li sono beccati tutti e sono ormai 3 mesi che sono dentro un tunnel di infezioni virali e batteriche che non riesco a sconfiggere in modo definitivo: chiaro segno di stanchezza. Quando faccio una corsetta o un pò di indoor bike, le sensazioni sono fetenti e non vado una cippa. Per recuperare un'oretta a fondo lento ci metto 3 giorni. Il cuore non sale e la mattina è più alto del dovuto. Peraltro le analisi sono eccellenti (verificati anche cortisolo, cpk e tutto il resto), non ci sono problemi ematici e non ho mai avuto un bell'ematocrito come quello che ho adesso.
E' chiaro che la situazione che sto scontando adesso non è legata a niente accaduto nel breve: l'estate è stata buona e a Ottobre andavo benissimo e con ottime sensazioni. Forse, senza accorgermene, ho "scavato" nei mesi precedenti. Anche se non riesco comunque a spiegare perchè il sangue è ok e io mi sento comunque una chiavica.
Sto comunque entrando nell'ordine di idee che, in una situazione così, l'obiettivo migliore da prefissarsi per l'anno è: recuperare. Mettere da parte obiettivi agonistici e perseguire solo il recovery.
Proprio perchè, in queste cose, i tempi sono lunghi.
Mi ricordo bene qeul luglio caldissimo del 1994, io allora non andavo
in bici ma lo ricordo bene.
Ma sintomi prima che il tuo fisico tra vrgolette crolasse ne hai avuti?
Per esempio di tipo cutaneo foruncoli o roba varia, so che possono essere sintomi dovuti ad affaticamento, difficoltà nella digestione,
anche calo della libido, so essere un sintomo, sono cose che mi hanno spiegato.
Riprendo anche io... visto che avevo portato il mio caso e ho aggiornamenti.
Ho fatto accertamenti di vario tipo (ematici, cardiaci etc.) ed è stato chiarito che non ero (anzi... non sono) in sovrallenamento. Del resto, quando ho cominciato a stare male non stavo caricando da un pò.
Molto più semplicemente (e tragicamente) sono in un periodo di fortissimo stress lavorativo e personale che "traduco" in uno stato di attivazione permanente. Conseguenza: spendo molto di giorno e non riesco a recuperare bene di notte.
Lo sport quindi non c'entra nulla, ma se non sto attento... con lo sport posso darmi il colpo di grazia. Quindi, per ora, attività blanda, aerobica e... addà passà a' nuttata.
Questo per dire che ciascuno di noi è un tutt'uno di ciò che fa: lavoro, affetti, hobby, passioni, sport... se la coperta si tira da un parte, ci si scopre da un'altra.
Occhio.
Riprendo anche io... visto che avevo portato il mio caso e ho aggiornamenti.
Ho fatto accertamenti di vario tipo (ematici, cardiaci etc.) ed è stato chiarito che non ero (anzi... non sono) in sovrallenamento. Del resto, quando ho cominciato a stare male non stavo caricando da un pò.
Molto più semplicemente (e tragicamente) sono in un periodo di fortissimo stress lavorativo e personale che "traduco" in uno stato di attivazione permanente. Conseguenza: spendo molto di giorno e non riesco a recuperare bene di notte.
Lo sport quindi non c'entra nulla, ma se non sto attento... con lo sport posso darmi il colpo di grazia. Quindi, per ora, attività blanda, aerobica e... addà passà a' nuttata.
Questo per dire che ciascuno di noi è un tutt'uno di ciò che fa: lavoro, affetti, hobby, passioni, sport... se la coperta si tira da un parte, ci si scopre da un'altra.
Occhio.
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