Io sono molto naif nei miei ragionamenti, me ne rendo conto e spesso prendo a riferimento il mondo contadino dei nostri nonni e bisnonni.
Senza avere chissà quali muscoloni, ma solo un corpo temprato alla fatica, vangavano, zappavano, aravano i campi tutto il giorno per giorni o settimane, producendo una gran mole di lavoro.
Mi piacerebbe prendere uno dei nostri tanti giovani palestrati e super vitamino-proteicizzati, quelli che alzano 120 kg alla panca orizz. e dargli in mano il badile per un solo giorno...
Cosa voglio dire? Il nostro è uno sport dove sono fiato e resistenza muscolare che ti fanno andare forte, non il fatto di far crescere in quei due mesi invernali la propria forza massima, valore che tanto poi decrescerà velocemente, come si molla la palestra.
Il lavoro invernale con i pesi, secondo me deve essere concepito prima di tutto per riequilibrare quei distretti muscolari che il ciclismo usa poco (tutta la parte superiore del corpo) e poi per lavorare a livello di forza resistente con muscoli delle gambe, e dunque carichi modesti e molte ripetizioni, in attesa di riprendere ad allenarsi in sella.
Se vuoi essere resistente, lavora sulla resistenza, è ciò che io penso.
va da se che se i "proteicizzati" sollevano 120Kg alla panca, ed io solo 60, forse sarò più resistente, ma è il lavoro prodotto nell'unità di tempo che farebbe la differenza e quindi non sono certo che vincerei io...
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