Spesso si fanno coincidere con l’alimentazione fatta senza criteri specifici le mancanze che arrivano da altre parti. Alla fine se uno si alimenta ma così, senza criterio, è comunque meglio di essere sottoalimentato: un vero problema non solo in caso di attività fisica ad una certa intensità, ma anche nella vita di un individuo normale non sportivo.
In questo caso, anche bilanciando l’alimentazione, non uscirebbe dal suo stato, che è il risultato di un mancato recupero che non avviene o avviene in maniera parziale, creando questi alti e bassi che spiegano bene una situazione di alto stress in atto per il fisico. Che si ripercuote anche sullo stato psicologico, minando la motivazione. Hai voglia a mangiare più proteine…
La cura migliore è il sonno, oltre che diminuire o azzerare qualsiasi attività di bassa-media intensità. Ma non un sonno qualsiasi, delle belle dormite se ben riuscite hanno un impatto tale che nessuna dieta potrà eguagliare.