vedi in parte concordo ed in parte no,
ho visto che hai 23 anni e là và per te![]()
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fai benissimo a fare qualche gara
se non le fai te tra gli amatori ...![]()
il tempo disponibile per la bici poi cala ..
sei ti sposi/convivi poi ci sono altre priorità nella vita.
la passione per la bici va sempre tenuta per quello che si può fare
senza trascurare le altre cose ,
la mia non è una critca a chi si fa 6 ore di bici tra gli amatori
se lo possono fare
meglio per loro ,
però io ho un DUBBIO
nella vita ci sono SCELTE da fare anche sacrifici
e la bici fatta da ragazzo lo insegna ;
sacrifici per allenamenti e risultati
e sacrifici di vita:
ad esempio
il sabato sera quando tutti uscivano
se correvi in bici la domenica, il sabato alle 22.30 dovevi andare a letto
per un ragazzo che ha 16-17-18 anni è una scelta..
così da ADULTO
se fare 6 ore di bici spesso mi compromette altre cose più importanti
in casa ed in famiglia
allora fermi un attimo
allora meglio fare uscite + corte e stare via meno ore
tanto il corridore non si fa più.
lasciamo fare il corridore ai professionisti
se devo fare incavolare mia moglie per stare "dietro" agli altri 200 o 150 chilometristi..
allora la domenica dico "ragazzi io torno a casa"
e quando sto via dalle 8 di mattina alle 12 circa voglio essere a casa
non mi va di tornare alle due/tre con la moglie arrabbiata
il cibo freddo che mi dice "sempre con sta ----- di bici !! " incazzata nera...
ecc. ecc.. ecc..
è x quello che ho parlato di EQUILIBRIO
equilibrio
come quando da juniores sapevo che se volevo andare in bici il pomeriggio dopo la scuola
dovevo studiare la sera o la mattina presto se c'era un compito in classe o una interrogazione
nella vita, ad ogni età,
dobbiamo prenderci le nostre responsabilità
e fare le nostre valutazioni.
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Esattamente,quelle che hai scritto sono le tue valutazione e sono giustissime...per te.
Esco con ciclisti di tutte le età,e molti sono sposati e con figli. E quando lo vogliono fare si fanno tutte le ore che vogliono in sella (ovviamente compatibilmente con orari di lavoro o altri impegni). Ci sono mogli che sopportano e supportano la pratica di questo sport e mogli che invece vogliono il marito a casa entro una certa ora.E ci mancherebbe,mica sono tutte uguali.
Il fatto che io abbia 23 anni non vedo cosa centri. La bici non è la mia priorità, sono uno studente universitario e (si spera) un futuro ingegnere. Ti assicuro che per andare avanti nello studio e al tempo stesso fare le ore che desidero fare in bici (nota bene,desidero,nessuno mi costringe) devo fare tanti piccoli sacrifici che i miei coetanei nemmeno immaginano (a 23 anni si va in vacanza fuori,si fa vita notturna,si mangia e si beve) e mi va bene così perchè sono io che ad una nottata in discoteca col cocktail in mano preferisco sudarmi la cima di una salita.
Così come chi ha famiglia,preferisce sacrificare altre cose per potersi dedicare alla bici,dopo aver pensato a moglie e figli.
