Parole Sante.
Ma dalle stesse si evince che sei molto lontano dalla cultura Rando.
Le regole sono chiarissime...nel regolamento, che se avessi letto...avresti capito immediatamente, di conseguenza non avresti chiesto "regole chiare", oppure.
Non hai (ancora) letto il regolamento, altrimenti non avresti neanche avanzato l'ipotesi di "una certa assistenza" senza ben specificare cosa intendi per... una certa assistenza.
La regola più chiara di tutte è quella non scritta, ma è anche la più semplice: chi s'iscrive accatta INCONDIZIONATAMENTE il regolamento al quale, volontariamente, SI sottopone, punto.
Lo stesso (il regolamento) caratterizza la manifestazione al 100%!
L'alternativa? Stare a casetta!
Regole chiare... no?
Ti ringrazio per aver ricondotto il topic dove e come l'avevo creato, cioè: apposta per conoscre, sapere, informarsi!
Già io stesso cerco di non dar corda a polemiche fuorvianti, pur avendo la possibilità di argomentare TUTTO!
Grazie ancora a te
Tranquillo io i regolamenti li leggo bene e li imparo a memoria.
Ora il punto è, e forse non mi sono spiegato bene, che qua e la nel topic si parlava di sorprese, di molto più di un controllo e dormitorio e via dicendo......
Volevo solo sottolineare che al fine di organizzarsi bene a livello di materiali, personale tabella di marcia e quant'altro, mi auguro che con congruo aiticipo rispetto alla partenza queste eventuali sorprese siano bene esplicitate proprio per evitare "sorprese" (scusate il gioco di parole).
So benissimo di essere distante dal mondo dei rando, proveniendo da quello delle granfondo e ti assicuro che se prenderò la decisione di partecipare sarò più che preparato e consapevole di cosa andrò in contro.
Nella mia esperienza ciò che più si avvicina alla SR sono i due IRONBIKE che ho portato a termine, che pur trattandosi di cosa ben diversa nella forma ma molto simile nella fatica e nello sforzo prolungato. Nel pedalare tanto e nel dormire poco, nel trovarsi soli in montagna fino a 3140m isolato rispetto agli altri concorrenti. Alle prese col caldo torrido, col gelo della discesa da quelle quote, frequenti inconvenienti meccanici, il poco cibo fornito dall'organizzazione, il dover arrivare al traguardo dopo 13 ore di bici e dover provvedere a montare la tenda sistemare la bici e quant'altro.
Vai a dormire a mezza notte poi sveglia alle cinque e altre 11 ore di bici.......
Capisco perfettamente il discorso dell'autosufficienza, a diciannove anni ho preso la bici e mi sono fatto 6oo km in cinque giorni da solo in giro per liguria e piemonte con uno zaino sulle spalle dormendo a casa di amici. Daccordo in cinque giorni, ma avevo 19 anni. Vado in montagna in bici da solo ogni anno su percorsi dove se ti succede qualcosa ti trovano al disgelo successivo, con buona pace di fidanzata e familiari.
Quindi riassumendo esprimo solo l'idea che oltre al regolamento che è già chiarissimo, eventuali sorprese siano chiarite soprattutto se possono agevolare il partecipante e che un minimo di assistenza lungo il percorso sia necessaria altrimenti l'alternativa non è starmene a casa: è farmela veramente da solo.....
Spero di aver chiarito le mie idee.
Ciao.