Telaio a misura d'uomo oppure uomo a misura di telaio?

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
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bicidiferro
nulla, è solo che evidentemente cercavo qualcosa di diverso. qualcosa che leggendo i racconti di qualcuno avevo pensato in un altro modo.

senza risentimento verso nessuno o-o
Leggendo tutte le varie testimonianze che ci sono sul Forum, ne esce una visione falsata di Pegoretti.

Ci sono racconti che vanno dal filosofico al mistico, sia sui suoi prodotti che su di lui. Molti meno racconti parlano di riscontri tecnici, qualcuno c'è, ma pochi, sicuramente in minoranza rispetto ai primi.

Il motivo di questa predominanza mistico-filosofica è dovuto al fatto che, non essendo prodotti economici, seppur trattandosi sempre di biciclette, urge la necessità di giustificare un esborso abnorme, rispetto alla media, per avere quei prodotti.
Quindi, non essendo possibile giustificare una tal differenza solamente attribuendo ai suoi concorrenti dei gap tecnici, escono fuori tutta una serie di motivazioni che sono meno oggettive e più soggettive, ed ecco che in tal modo ognuno può dare il peso che vuole al prodotto con la certezza di non poter essere smentito, in alcun modo.

In realtà a parlare chiaro circa la caratura di Pegoretti c'è una carriera, che tutti conoscono, e sulla quale è facile documentarsi, che da sola basterebbe a classificare lui e i suoi prodotti, senza nemmeno guardarli su un catalogo.

Detto questo, la decisione se andare o no da un telaista del genere è una decisione che va presa in base a due sole motivazioni, alternative, oppure entrambe valide:
- hai bisogno, oppure lo vuoi anche se non ne hai bisogno, di un telaio a misura
- vuoi che il tuo telaio sia fatto da un telaista Top, a misura o non a misura non importa

Io, ad esempio, andrei da Pegoretti (e non solo da lui) per il secondo motivo, infatti non ho bisogno di un telaio a misura e nemmeno lo voglio, ma vorrei un telaio fatto da un telaista Top.

In tal senso, se ciò che è accaduto a te fosse accaduto a me, io sarei venuto via con il telaio sotto il braccio, quello che era in rastrelliera, sempre che mi piacesse la decorazione.

Tutto sta nel capire cosa uno cerca in un telaista, io cerco una persona che sappia fare il suo mestiere e produca prodotti Top, in tal senso Pegoretti è una garanzia, perché il telaio "standard" che ti ha proposto è stato sicuramente costruito con gli stessi criteri e le stesse attenzioni di quello che ti avrebbe costruito ad hoc per te.

Se cercavi qualcosa d'altro, sicuramente è giusto che tu sia rimasto deluso, ma non hai fatto nulla affinché lui potesse soddisfare il tuo fabbisogno, in my opinion ovviamente.
 
T

tzimbar1

Guest
Vorrei dire solo una cosa e poi mi defilo. Si è parlato di misure standard, ma cosa vuol dire? I 56 x 56 sono tutti uguali? Magari gli angoli sono diversi da un 56 x 56 ad un'alltro 56 x 56. Dove sta lo standard? Altra cosa, non mi sembra si sia parlato di telaio sulla rastelliera, altrimenti si fa passare una notizia non vera. Non mi risulta che Pegoretti abbia uno stock di telai già pronti.
Per la cronaca, ho un marcelo con cui mi trovo benissimo, stabile, scattante, non ho nessun doloretto.Pensate che non so neanche che misura è, ho lasciato fare a Dario e non mi pento assolutamente, anzi da allora cerco di riportare la stessa posizione in tutte le bici.
Faccio fatica a lasciarlo in garage anche ora che ho ritirato la dogma 2012 con di2.
 
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mika

Pink makes you faster
9 Novembre 2007
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BIXXIS "PRIMA XL"
Il telaista fa il telaista e non deve essere per forza anche biomeccanico anche se nulla vieta che abbia anche compentenze avanzate in quel campo. Se si vogliono le misure al micron, prima intanto bisogna avere bene in testa che tipo di pratica si svilupperà con quel telaio, salita, crono, altro, poi ci si reca da un biomeccanico che si ritiene affidabile. Con il risultato poi ci si confronta con il telaista il quale, a quel punto, può procedere come da progetto oppure apportare qualche altro suggerimento se lo ritiene opportuno, considerata l'esperienza e i feedback diretti di cui può disporre.
Anni fa quando volevo farmi il telaio in titanio, avevo seguito proprio questo iter. Per curiosità mostrai a Pegoretti, proprio qua sul forum, il progetto con tutte le misure. Lui ricordo mi disse che, con quelle misure, sarebbe stato meglio prevedere un angolo sterzo meno chiuso, per dare più armonia alla guida. Ecco, io penso che il telaista sappia leggere molto bene un progetto traducendolo in un determinato comportamento su strada. Oppure possa dare indicazioni generali importanti volte ad ottimizzare posizione e guida. Questo io mi aspetto da un telaista. Se poi si attrezza anche con un servizio di biomeccanica, meglio ancora.
Mi aspetto inoltre che, per lo stesso progetto, mi indichi materiali sezioni e spessori.
Il tutto condito dalla maestria nel confezionare il prodotto che è propria delle sue realizzazioni. Che alla fine è quella peculiarità che trasforma un progetto in un'opera d'arte.
 
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mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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Questa è una cosa strettamente soggettiva, che ti si può dire di più?
non hai risposto alla domanda:
cosa ti da in più pegoretti che ti potrebbe dare un distributore di pegoretti?

Quindi se fa quello tutto il giorno deve per forza tirare fuori delle misure che non ricalchino lo standard, se poi sono sbagliate fa niente?
Magari prova a spiegargli tu come fare...
io non voglio spiegare niente a nessuno, ma è significativo come , nel racconto di gianky della sua visita a vetta, ci sia stata una ricerca di particolari personali e di utilizzo, è significativo nei racconti di chi è stato da legend (bart, iceman, iononmollo e per ultimo mika) come siano stati curati nei minimi dettagli i loro telai, leggendo invece ciquetto ne esce una situazione incredibilmente paradossale:
certo, mi ha consigliato di rivolgermi a un telaista di "più alto livello"

mah

pretestuoso è focalizzarsi sui dettagli distogliendo l'attenzione dal contenuto

ho abbinato la camminata a un viaggio di lavoro a verona, certo se avessi saputo che le misure da prendere erano rilevanti ai fini di scegliere un telaio da catalogo le avrei comunicate telefonicamente e a verona ci sarei andato nella data che piu mi avrebbe fatto comodo.

visto che dario ci legge sarebbe interessante se si facesse vivo qui direttamente o a mezzo di intermediari dato che alle mail risponde a fatica.
non mi sembra una persona che abbia sparato a zero e fuggito dal contraddittorio, però, permettimi, nella frase che ho sottolineato c'è un po il succo dell'incàzzatura



Ma va tutelato da che? Ma non diciamo fesserie per favore, non è mica detto che se entro in una negozio di Armani ne debba uscire per forza con un abito, un telaista costruisce i telai, se Cinquetto si è fatto un'idea diversa leggendo questo forum è probabilmente dovuto al fatto che le discussioni specifiche sembrano più dei racconti di amici di merenda che discussioni tecniche. E anche questo non è un problema di Pegoretti, nel caso specifico.
se uno è disposto a spendere il corrispettivo di 4-5 mesi di lavoro per montarsi una bici fatta da uno dei telaisti top (perchè quello è ) la risposta di cui sopra, in merito, a quanto pare, non ad un capriccio, bisognerebbe fermarsi un attimo a pensare dove stiamo andando....


E' significativa perchè la vuoi vedere così, gli dai quel peso, io la vedo diversamente.
tipo?

Ma se per caso dopo che uno si è fatto fare un telaio preciso al millimetro, angoli e tutto quanto, gli viene un problema a livello lombare e nno arriva più bene al manubrio, che si fa?
Davvero, mi sembra si stia discutendo di aria fritta.
a te non deve interessare della mia lombosciatalgia, tu sei un artigiano a cui chiedo di costruire un telaio secondo specifiche tecniche e fisiche, poi, se domani avrò la lombosciatalgia per aver ciulato troppo, saranno affari miei.

richiesta, valutazione, ordine, costruzione, pagamento

non capisco, stai sostenendo che cambiando i pedali devono cambiare le misure del telaio? ;nonzo%

sostengo che, vista la tipologia di attacco (look speedplay) costruendo un su misura, qualche differenza dovrebbe essere apprezzabile....

- hai bisogno, oppure lo vuoi anche se non ne hai bisogno, di un telaio a misura
- vuoi che il tuo telaio sia fatto da un telaista Top, a misura o non a misura non importa
o-o
aggiungici:
vorrei un telaio da un telaista top a misura solo per il gusto di avere un su misura da un telaista top


tutte le altre chiacchere, è meglio è peggio, stanno a zero
 
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RC30

Velocista
23 Novembre 2008
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Fatte in Italia
...Si è parlato di misure standard, ma cosa vuol dire?...

Probabilmente "da qualche parte" c'è l'errata convinzione che esistano tabelle alle quali attingono tutti i costruttori... (puntini di sarcasmo).


...Altra cosa, non mi sembra si sia parlato di telaio sulla rastelliera, altrimenti si fa passare una notizia non vera. Non mi risulta che Pegoretti abbia uno stock di telai già pronti...

o-o

non hai risposto alla domanda:
cosa ti da in più pegoretti che ti potrebbe dare un distributore di pegoretti?

In più ti da semplicemente un telaio Pegoretti.

Non esistono distributori.
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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In più ti da semplicemente un telaio Pegoretti.

Non esistono distributori.
si parlava in astratto, comunque trovo giusta la tua affermazione, si compra il telaio per quei cm quadri in cui è scritto il nome, scelta condivisibile visto che anch'io lo farei....
ma non mi si venga a mirabolare prestazioni superiori di finiture e costruzioni tali da giustificare dei gap così ampi con altri telaisti.
ciquetto docet :asd2:

fa figo, punto, ed è bello sia così o-o
 

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
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bicidiferro
Vorrei dire solo una cosa e poi mi defilo. Si è parlato di misure standard, ma cosa vuol dire? I 56 x 56 sono tutti uguali? Magari gli angoli sono diversi da un 56 x 56 ad un'alltro 56 x 56. Dove sta lo standard?

Una misura "standard" è una misura senza particolari inclinazioni verso utilizzi specifici.
Oltre a ciò, una misura "standard" non dovrebbe essere perfettamente quadrata, normalmente ci dovrebbe essere 1/2 cm tra la taglia e l'orizzontale, anni addietro se ne mettevano anche di più.

Per la cronaca, ho un marcelo con cui mi trovo benissimo, stabile, scattante, non ho nessun doloretto.Pensate che non so neanche che misura è, ho lasciato fare a Dario e non mi pento assolutamente, anzi da allora cerco di riportare la stessa posizione in tutte le bici.
Faccio fatica a lasciarlo in garage anche ora che ho ritirato la dogma 2012 con di2.

Io ho tre bici, tutte e tre diverse, nessuna di loro è fatta a misura.
Non ho alcun doloretto qualunque sia la bici che uso, sebbene faccia spesso giri oltre i 200km e migliaia di metri di dislivello.
 
S

skylite

Guest
io non voglio spiegare niente a nessuno, ma è significativo come , nel racconto di gianky della sua visita a vetta, ci sia stata una ricerca di particolari personali e di utilizzo, è significativo nei racconti di chi è stato da legend (bart, iceman, iononmollo e per ultimo mika) come siano stati curati nei minimi dettagli i loro telai, leggendo invece ciquetto ne esce una situazione incredibilmente paradossale

Cinquetto è UN cliente che a torto o a ragione non si è trovato, ok e allora? Voglio dire, bisognerebbe farsene una ragione senza farne "un caso", tanto più che abbiamo sentito solo una campana.


a te non deve interessare della mia lombosciatalgia, tu sei un artigiano a cui chiedo di costruire un telaio secondo specifiche tecniche e fisiche, poi, se domani avrò la lombosciatalgia per aver ciulato troppo, saranno affari miei.

richiesta, valutazione, ordine, costruzione, pagamento

Ciò che avevo scritto era solo per far capire l'assurdità di alcune richieste, dal momento che ci sono mille fattori che possono rendere vana la spesa del su misura (pure se non ti serve).

sostengo che, vista la tipologia di attacco (look speedplay) costruendo un su misura, qualche differenza dovrebbe essere apprezzabile....

Frase molto fumosa, lo sostieni o ne sei certo?
Sulla differenza che "dovrebbe essere apprazzabile" equivale a non dire assolutamente niente nel merito.
 
G

gianky

Guest
@mescal

ho raccontato di come è nato il mio telaio. di sicuro non so , poi, se le accortezze che mi hanno suggerito siano poi state applicate o meno, anche perchè se l'obliquo e il piantone sono diversi dagli altri tubi utilizzati, o se alla modifica del carro è corriposto un diverso rake e che la scatola è rinforzata, lo sa solo vetta. l'unica cosa che so è che scendo dopo 6 ore e non ho dolori e dolorini.
nella situazione di cicquetto, pur non avendo motivo di dubitare di ciò che lui sostiene, mi piacerebbe sentire anche il parere di roundo-o
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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quelle che non usa Peggio
Cinquetto è UN cliente che a torto o a ragione non si è trovato, ok e allora? Voglio dire, bisognerebbe farsene una ragione senza farne "un caso", tanto più che abbiamo sentito solo una campana.
non si è trovato è riduttivo, visto che le affermazioni di ciquetto sono altra cosa da un "non mi sono trovato"


Ciò che avevo scritto era solo per far capire l'assurdità di alcune richieste, dal momento che ci sono mille fattori che possono rendere vana la spesa del su misura (pure se non ti serve).
infatti alla fine si è scritto che si prende uno zullo, un pegoretti ecc ecc per quei 10 cm2 in cui appare il suo nome sul telaio, nulla più, io sono il primo in lista per un inqubo, le frasi di ciquetto non fanno altro che confermare un mio sentore....


Frase molto fumosa, lo sostieni o ne sei certo?
Sulla differenza che "dovrebbe essere apprazzabile" equivale a non dire assolutamente niente nel merito.
chiedi ad un biomeccanico se cambia qualcosa e vedi cosa ti risponderà....
 
S

skylite

Guest
non si è trovato è riduttivo, visto che le affermazioni di ciquetto sono altra cosa da un "non mi sono trovato"

Non è riduttivo, è semplicemente quanto è accaduto, a meno che tu non ti voglia ostinare a vederci dell'altro.


infatti alla fine si è scritto che si prende uno zullo, un pegoretti ecc ecc per quei 10 cm2 in cui appare il suo nome sul telaio, nulla più, io sono il primo in lista per un inqubo, le frasi di ciquetto non fanno altro che confermare un mio sentore....

Non ho proprio capito cosa vuoi dire, puoi spiegatri meglio?

chiedi ad un biomeccanico se cambia qualcosa e vedi cosa ti risponderà....

Cambierà certo qualcosa, ma essendo 1 o 2 millimetri di differenza coi pedali si può benissimo intervenire su altezza e avanzamento arretramento sella. A meno che uno non canni in pieno la misura del telaio, gli aggiustamenti fini (i millimetri appunto) si fanno coi componenti, da sempre.
 

pcarp

Apprendista Passista
27 Febbraio 2009
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rugosa
Leggendo tutte le varie testimonianze che ci sono sul Forum, ne esce una visione falsata di Pegoretti.

Ci sono racconti che vanno dal filosofico al mistico, sia sui suoi prodotti che su di lui. Molti meno racconti parlano di riscontri tecnici, qualcuno c'è, ma pochi, sicuramente in minoranza rispetto ai primi.

Il motivo di questa predominanza mistico-filosofica è dovuto al fatto che, non essendo prodotti economici, seppur trattandosi sempre di biciclette, urge la necessità di giustificare un esborso abnorme, rispetto alla media, per avere quei prodotti.
Quindi, non essendo possibile giustificare una tal differenza solamente attribuendo ai suoi concorrenti dei gap tecnici, escono fuori tutta una serie di motivazioni che sono meno oggettive e più soggettive, ed ecco che in tal modo ognuno può dare il peso che vuole al prodotto con la certezza di non poter essere smentito, in alcun modo.

In realtà a parlare chiaro circa la caratura di Pegoretti c'è una carriera, che tutti conoscono, e sulla quale è facile documentarsi, che da sola basterebbe a classificare lui e i suoi prodotti, senza nemmeno guardarli su un catalogo.

Detto questo, la decisione se andare o no da un telaista del genere è una decisione che va presa in base a due sole motivazioni, alternative, oppure entrambe valide:
- hai bisogno, oppure lo vuoi anche se non ne hai bisogno, di un telaio a misura
- vuoi che il tuo telaio sia fatto da un telaista Top, a misura o non a misura non importa

Io, ad esempio, andrei da Pegoretti (e non solo da lui) per il secondo motivo, infatti non ho bisogno di un telaio a misura e nemmeno lo voglio, ma vorrei un telaio fatto da un telaista Top.

In tal senso, se ciò che è accaduto a te fosse accaduto a me, io sarei venuto via con il telaio sotto il braccio, quello che era in rastrelliera, sempre che mi piacesse la decorazione.

Tutto sta nel capire cosa uno cerca in un telaista, io cerco una persona che sappia fare il suo mestiere e produca prodotti Top, in tal senso Pegoretti è una garanzia, perché il telaio "standard" che ti ha proposto è stato sicuramente costruito con gli stessi criteri e le stesse attenzioni di quello che ti avrebbe costruito ad hoc per te.

Se cercavi qualcosa d'altro, sicuramente è giusto che tu sia rimasto deluso, ma non hai fatto nulla affinché lui potesse soddisfare il tuo fabbisogno, in my opinion ovviamente.
Condivido al 100% il tuo pensiero....l'aura mistica, con cui talvolta disegnamo alcuni personaggi, viene meno nel momento stesso in cui li conosci, ti accorgi che sono persone come le altre anche se eccellono nel loro campo lavorativo. Ci si dovrebbe recare da loro, come da qualsiasi eccellenza professionale, perchè convinti di ricevere il meglio non per una questione mistica e/o filosofica (penso al telaista, come al sarto, anzi in quel caso stilista, come dal professore di qualsiasi specializzazione medica, etc. etc.) campata su racconti, fantasie o perchè fa figo. Chissà magari la particolarità dei vari Pegoretti, Zullo è proprio quella di insistere sui "loro" telai, a quanto leggo Vetta, ad esempio, è molto meno "radicale" personalizzando il telaio anche nella scelta dei tubi. Non sono in grado di esprimere su quale delle due filosofie produttive sia migliore, penso comunque che se dopo la conoscenza non ci si trovi con il telaista, sia giusto esplorare altre strade restando, comunque, "amici come prima". In ogni caso se mi dovessi rivolgere a Pegoretti o Zullo, ad esempio, lo farei esclusivamente perchè sono loro, con il loro, pesantissimo, bagaglio d'esperienza, affrontando la spesa, se la ritengo giusta, per avere l'eccellenza ( e non l'esclusività basata solamente sul fattore economico, altrimenti il carbonio, mi viene in mente Parlee, la farebbe da padrone). Tutto qui.
Ciao
Paolo
ps. se poi rivolgendomi a una delle eccellenzel mi trovassero misure standard, un telaio già bello e pronto, colorato come dico io....beh non esiterei a prenderlo (d'altronde è quello che facciamo con quasi tutta la produzione in carbonio)!!!! :mrgreen:
 

cicquetto

Apprendista Velocista
14 Novembre 2006
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massa [BN]
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cervélo r3 2009
quando parlavo di misure standard mi riferivo alle taglie dei telai che esporta nel mondo e principalmente in america. sono misure codificate da pegoretti e non prese da un calderone comune.

dunque ascoltando il consiglio del top telaista italiano ho deciso di prendere un altra strada.

sono stato presso un punto velo sistem per una visita biomeccanica.

la prima domanda che mi è stata fatta

"come mai la visita biomeccanica"
"vorrei avere un telaio si misura"
"ok ma con questa vista scoprirai che è possibile adattare bene un telaio standard"

mi sembra un film gia visto e in effetti l'analisi delle misure conferma questa versione.

la sorpresa viene dalla prova dinamica, avendo una ridotta capacità di piegare la zona bassa della schiena (oltre a tante altre asimmetrie ossee riscontrate) scopriamo che per pedalare bene ho la necessità di accorciare l'orizzontale.

il telaio ideale consigliato dal software è un 57x55,5 con tubo sterzo da 18cm e attacco da 11.

per quanto gli avesse fatto piacere cercare di vendere qualche suo prodotto anche il biomeccanico/negoziante mi ha consigliato di rivolgermi a un su misura.

quest'esperienza mi ha fatto sorgere un'altra domanda:

analizzare la postura è competenza del telaista o è un compito di cui se ne puo lavare le mani?

o meglio

il telaista è colui che ha il compito di costruire un telaio secondo le sue esperienze tecnico/meccaniche o anche di fare in modo che sia pienamente sfruttabile dall'utilizzatore?
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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Bici
quelle che non usa Peggio
quando parlavo di misure standard mi riferivo alle taglie dei telai che esporta nel mondo e principalmente in america. sono misure codificate da pegoretti e non prese da un calderone comune.

dunque ascoltando il consiglio del top telaista italiano ho deciso di prendere un altra strada.

sono stato presso un punto velo sistem per una visita biomeccanica.

la prima domanda che mi è stata fatta

"come mai la visita biomeccanica"
"vorrei avere un telaio si misura"
"ok ma con questa vista scoprirai che è possibile adattare bene un telaio standard"

mi sembra un film gia visto e in effetti l'analisi delle misure conferma questa versione.

la sorpresa viene dalla prova dinamica, avendo una ridotta capacità di piegare la zona bassa della schiena (oltre a tante altre asimmetrie ossee riscontrate) scopriamo che per pedalare bene ho la necessità di accorciare l'orizzontale.

il telaio ideale consigliato dal software è un 57x55,5 con tubo sterzo da 18cm e attacco da 11.

per quanto gli avesse fatto piacere cercare di vendere qualche suo prodotto anche il biomeccanico/negoziante mi ha consigliato di rivolgermi a un su misura.

quest'esperienza mi ha fatto sorgere un'altra domanda:

analizzare la postura è competenza del telaista o è un compito di cui se ne puo lavare le mani?

o meglio

il telaista è colui che ha il compito di costruire un telaio secondo le sue esperienze tecnico/meccaniche o anche di fare in modo che sia pienamente sfruttabile dall'utilizzatore?
sei cosciente che da qua non ne usciremo vivi? :asd:

gran bel post o-o