possibile che con pedali aventi agganci diversi la misura sia sempre standard?
non capisco, stai sostenendo che cambiando i pedali devono cambiare le misure del telaio?

possibile che con pedali aventi agganci diversi la misura sia sempre standard?

Leggendo tutte le varie testimonianze che ci sono sul Forum, ne esce una visione falsata di Pegoretti.nulla, è solo che evidentemente cercavo qualcosa di diverso. qualcosa che leggendo i racconti di qualcuno avevo pensato in un altro modo.
senza risentimento verso nessuno![]()
...In tal senso, se ciò che è accaduto a te fosse accaduto a me, io sarei venuto via con il telaio sotto il braccio, quello che era in rastrelliera, sempre che mi piacesse la decorazione...
non hai risposto alla domanda:Questa è una cosa strettamente soggettiva, che ti si può dire di più?
io non voglio spiegare niente a nessuno, ma è significativo come , nel racconto di gianky della sua visita a vetta, ci sia stata una ricerca di particolari personali e di utilizzo, è significativo nei racconti di chi è stato da legend (bart, iceman, iononmollo e per ultimo mika) come siano stati curati nei minimi dettagli i loro telai, leggendo invece ciquetto ne esce una situazione incredibilmente paradossale:Quindi se fa quello tutto il giorno deve per forza tirare fuori delle misure che non ricalchino lo standard, se poi sono sbagliate fa niente?
Magari prova a spiegargli tu come fare...
non mi sembra una persona che abbia sparato a zero e fuggito dal contraddittorio, però, permettimi, nella frase che ho sottolineato c'è un po il succo dell'incàzzaturacerto, mi ha consigliato di rivolgermi a un telaista di "più alto livello"
mah
pretestuoso è focalizzarsi sui dettagli distogliendo l'attenzione dal contenuto
ho abbinato la camminata a un viaggio di lavoro a verona, certo se avessi saputo che le misure da prendere erano rilevanti ai fini di scegliere un telaio da catalogo le avrei comunicate telefonicamente e a verona ci sarei andato nella data che piu mi avrebbe fatto comodo.
visto che dario ci legge sarebbe interessante se si facesse vivo qui direttamente o a mezzo di intermediari dato che alle mail risponde a fatica.
se uno è disposto a spendere il corrispettivo di 4-5 mesi di lavoro per montarsi una bici fatta da uno dei telaisti top (perchè quello è ) la risposta di cui sopra, in merito, a quanto pare, non ad un capriccio, bisognerebbe fermarsi un attimo a pensare dove stiamo andando....Ma va tutelato da che? Ma non diciamo fesserie per favore, non è mica detto che se entro in una negozio di Armani ne debba uscire per forza con un abito, un telaista costruisce i telai, se Cinquetto si è fatto un'idea diversa leggendo questo forum è probabilmente dovuto al fatto che le discussioni specifiche sembrano più dei racconti di amici di merenda che discussioni tecniche. E anche questo non è un problema di Pegoretti, nel caso specifico.
tipo?E' significativa perchè la vuoi vedere così, gli dai quel peso, io la vedo diversamente.
a te non deve interessare della mia lombosciatalgia, tu sei un artigiano a cui chiedo di costruire un telaio secondo specifiche tecniche e fisiche, poi, se domani avrò la lombosciatalgia per aver ciulato troppo, saranno affari miei.Ma se per caso dopo che uno si è fatto fare un telaio preciso al millimetro, angoli e tutto quanto, gli viene un problema a livello lombare e nno arriva più bene al manubrio, che si fa?
Davvero, mi sembra si stia discutendo di aria fritta.
non capisco, stai sostenendo che cambiando i pedali devono cambiare le misure del telaio?![]()
- hai bisogno, oppure lo vuoi anche se non ne hai bisogno, di un telaio a misura
- vuoi che il tuo telaio sia fatto da un telaista Top, a misura o non a misura non importa

...Si è parlato di misure standard, ma cosa vuol dire?...
...Altra cosa, non mi sembra si sia parlato di telaio sulla rastelliera, altrimenti si fa passare una notizia non vera. Non mi risulta che Pegoretti abbia uno stock di telai già pronti...

non hai risposto alla domanda:
cosa ti da in più pegoretti che ti potrebbe dare un distributore di pegoretti?
si parlava in astratto, comunque trovo giusta la tua affermazione, si compra il telaio per quei cm quadri in cui è scritto il nome, scelta condivisibile visto che anch'io lo farei....In più ti da semplicemente un telaio Pegoretti.
Non esistono distributori.

Vorrei dire solo una cosa e poi mi defilo. Si è parlato di misure standard, ma cosa vuol dire? I 56 x 56 sono tutti uguali? Magari gli angoli sono diversi da un 56 x 56 ad un'alltro 56 x 56. Dove sta lo standard?
Per la cronaca, ho un marcelo con cui mi trovo benissimo, stabile, scattante, non ho nessun doloretto.Pensate che non so neanche che misura è, ho lasciato fare a Dario e non mi pento assolutamente, anzi da allora cerco di riportare la stessa posizione in tutte le bici.
Faccio fatica a lasciarlo in garage anche ora che ho ritirato la dogma 2012 con di2.
io non voglio spiegare niente a nessuno, ma è significativo come , nel racconto di gianky della sua visita a vetta, ci sia stata una ricerca di particolari personali e di utilizzo, è significativo nei racconti di chi è stato da legend (bart, iceman, iononmollo e per ultimo mika) come siano stati curati nei minimi dettagli i loro telai, leggendo invece ciquetto ne esce una situazione incredibilmente paradossale
a te non deve interessare della mia lombosciatalgia, tu sei un artigiano a cui chiedo di costruire un telaio secondo specifiche tecniche e fisiche, poi, se domani avrò la lombosciatalgia per aver ciulato troppo, saranno affari miei.
richiesta, valutazione, ordine, costruzione, pagamento
sostengo che, vista la tipologia di attacco (look speedplay) costruendo un su misura, qualche differenza dovrebbe essere apprezzabile....

non si è trovato è riduttivo, visto che le affermazioni di ciquetto sono altra cosa da un "non mi sono trovato"Cinquetto è UN cliente che a torto o a ragione non si è trovato, ok e allora? Voglio dire, bisognerebbe farsene una ragione senza farne "un caso", tanto più che abbiamo sentito solo una campana.
infatti alla fine si è scritto che si prende uno zullo, un pegoretti ecc ecc per quei 10 cm2 in cui appare il suo nome sul telaio, nulla più, io sono il primo in lista per un inqubo, le frasi di ciquetto non fanno altro che confermare un mio sentore....Ciò che avevo scritto era solo per far capire l'assurdità di alcune richieste, dal momento che ci sono mille fattori che possono rendere vana la spesa del su misura (pure se non ti serve).
chiedi ad un biomeccanico se cambia qualcosa e vedi cosa ti risponderà....Frase molto fumosa, lo sostieni o ne sei certo?
Sulla differenza che "dovrebbe essere apprazzabile" equivale a non dire assolutamente niente nel merito.
non si è trovato è riduttivo, visto che le affermazioni di ciquetto sono altra cosa da un "non mi sono trovato"
infatti alla fine si è scritto che si prende uno zullo, un pegoretti ecc ecc per quei 10 cm2 in cui appare il suo nome sul telaio, nulla più, io sono il primo in lista per un inqubo, le frasi di ciquetto non fanno altro che confermare un mio sentore....
chiedi ad un biomeccanico se cambia qualcosa e vedi cosa ti risponderà....
Condivido al 100% il tuo pensiero....l'aura mistica, con cui talvolta disegnamo alcuni personaggi, viene meno nel momento stesso in cui li conosci, ti accorgi che sono persone come le altre anche se eccellono nel loro campo lavorativo. Ci si dovrebbe recare da loro, come da qualsiasi eccellenza professionale, perchè convinti di ricevere il meglio non per una questione mistica e/o filosofica (penso al telaista, come al sarto, anzi in quel caso stilista, come dal professore di qualsiasi specializzazione medica, etc. etc.) campata su racconti, fantasie o perchè fa figo. Chissà magari la particolarità dei vari Pegoretti, Zullo è proprio quella di insistere sui "loro" telai, a quanto leggo Vetta, ad esempio, è molto meno "radicale" personalizzando il telaio anche nella scelta dei tubi. Non sono in grado di esprimere su quale delle due filosofie produttive sia migliore, penso comunque che se dopo la conoscenza non ci si trovi con il telaista, sia giusto esplorare altre strade restando, comunque, "amici come prima". In ogni caso se mi dovessi rivolgere a Pegoretti o Zullo, ad esempio, lo farei esclusivamente perchè sono loro, con il loro, pesantissimo, bagaglio d'esperienza, affrontando la spesa, se la ritengo giusta, per avere l'eccellenza ( e non l'esclusività basata solamente sul fattore economico, altrimenti il carbonio, mi viene in mente Parlee, la farebbe da padrone). Tutto qui.Leggendo tutte le varie testimonianze che ci sono sul Forum, ne esce una visione falsata di Pegoretti.
Ci sono racconti che vanno dal filosofico al mistico, sia sui suoi prodotti che su di lui. Molti meno racconti parlano di riscontri tecnici, qualcuno c'è, ma pochi, sicuramente in minoranza rispetto ai primi.
Il motivo di questa predominanza mistico-filosofica è dovuto al fatto che, non essendo prodotti economici, seppur trattandosi sempre di biciclette, urge la necessità di giustificare un esborso abnorme, rispetto alla media, per avere quei prodotti.
Quindi, non essendo possibile giustificare una tal differenza solamente attribuendo ai suoi concorrenti dei gap tecnici, escono fuori tutta una serie di motivazioni che sono meno oggettive e più soggettive, ed ecco che in tal modo ognuno può dare il peso che vuole al prodotto con la certezza di non poter essere smentito, in alcun modo.
In realtà a parlare chiaro circa la caratura di Pegoretti c'è una carriera, che tutti conoscono, e sulla quale è facile documentarsi, che da sola basterebbe a classificare lui e i suoi prodotti, senza nemmeno guardarli su un catalogo.
Detto questo, la decisione se andare o no da un telaista del genere è una decisione che va presa in base a due sole motivazioni, alternative, oppure entrambe valide:
- hai bisogno, oppure lo vuoi anche se non ne hai bisogno, di un telaio a misura
- vuoi che il tuo telaio sia fatto da un telaista Top, a misura o non a misura non importa
Io, ad esempio, andrei da Pegoretti (e non solo da lui) per il secondo motivo, infatti non ho bisogno di un telaio a misura e nemmeno lo voglio, ma vorrei un telaio fatto da un telaista Top.
In tal senso, se ciò che è accaduto a te fosse accaduto a me, io sarei venuto via con il telaio sotto il braccio, quello che era in rastrelliera, sempre che mi piacesse la decorazione.
Tutto sta nel capire cosa uno cerca in un telaista, io cerco una persona che sappia fare il suo mestiere e produca prodotti Top, in tal senso Pegoretti è una garanzia, perché il telaio "standard" che ti ha proposto è stato sicuramente costruito con gli stessi criteri e le stesse attenzioni di quello che ti avrebbe costruito ad hoc per te.
Se cercavi qualcosa d'altro, sicuramente è giusto che tu sia rimasto deluso, ma non hai fatto nulla affinché lui potesse soddisfare il tuo fabbisogno, in my opinion ovviamente.
sei cosciente che da qua non ne usciremo vivi? :asd:quando parlavo di misure standard mi riferivo alle taglie dei telai che esporta nel mondo e principalmente in america. sono misure codificate da pegoretti e non prese da un calderone comune.
dunque ascoltando il consiglio del top telaista italiano ho deciso di prendere un altra strada.
sono stato presso un punto velo sistem per una visita biomeccanica.
la prima domanda che mi è stata fatta
"come mai la visita biomeccanica"
"vorrei avere un telaio si misura"
"ok ma con questa vista scoprirai che è possibile adattare bene un telaio standard"
mi sembra un film gia visto e in effetti l'analisi delle misure conferma questa versione.
la sorpresa viene dalla prova dinamica, avendo una ridotta capacità di piegare la zona bassa della schiena (oltre a tante altre asimmetrie ossee riscontrate) scopriamo che per pedalare bene ho la necessità di accorciare l'orizzontale.
il telaio ideale consigliato dal software è un 57x55,5 con tubo sterzo da 18cm e attacco da 11.
per quanto gli avesse fatto piacere cercare di vendere qualche suo prodotto anche il biomeccanico/negoziante mi ha consigliato di rivolgermi a un su misura.
quest'esperienza mi ha fatto sorgere un'altra domanda:
analizzare la postura è competenza del telaista o è un compito di cui se ne puo lavare le mani?
o meglio
il telaista è colui che ha il compito di costruire un telaio secondo le sue esperienze tecnico/meccaniche o anche di fare in modo che sia pienamente sfruttabile dall'utilizzatore?

gitabike esiste ed è un distributore,con tanto di telai standard a stock.Probabilmente "da qualche parte" c'è l'errata convinzione che esistano tabelle alle quali attingono tutti i costruttori... (puntini di sarcasmo).
In più ti da semplicemente un telaio Pegoretti.
Non esistono distributori.