Telaio a misura d'uomo oppure uomo a misura di telaio?

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
178
4
Visita sito
Bici
bicidiferro
Post un po' criptico da capire ;nonzo%

Questa foto, che ho scattato un'ora fa prima di arrivare a casa, è sicuramente più eloquente, circa le prestazioni di un telaio in acciaio "standard". o-o
20111030.jpg
 

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
178
4
Visita sito
Bici
bicidiferro
"come mai la visita biomeccanica"
"vorrei avere un telaio si misura"
"ok ma con questa vista scoprirai che è possibile adattare bene un telaio standard"

Musica per le mie orecchie... violin

mi sembra un film gia visto e in effetti l'analisi delle misure conferma questa versione.

la sorpresa viene dalla prova dinamica, avendo una ridotta capacità di piegare la zona bassa della schiena (oltre a tante altre asimmetrie ossee riscontrate) scopriamo che per pedalare bene ho la necessità di accorciare l'orizzontale.

il telaio ideale consigliato dal software è un 57x55,5 con tubo sterzo da 18cm e attacco da 11.

E questo sarebbe il telaio "standard" che ti aveva consigliato Pegoretti? :pork:

per quanto gli avesse fatto piacere cercare di vendere qualche suo prodotto anche il biomeccanico/negoziante mi ha consigliato di rivolgermi a un su misura.

Ettecredo...

quest'esperienza mi ha fatto sorgere un'altra domanda:

analizzare la postura è competenza del telaista o è un compito di cui se ne puo lavare le mani?

Nella mia visione del mondo, un telaista dovrebbe saper fare bene le biciclette, se poi ha esperienza per poter disquisire a ragion veduta di posture, bene, ma potrebbe anche non avere queste competenze.

Certo, un telaista che ha costruito biciclette per fior di professionisti, è impossibile che non abbia questo bagaglio di esperienza.

o meglio

il telaista è colui che ha il compito di costruire un telaio secondo le sue esperienze tecnico/meccaniche o anche di fare in modo che sia pienamente sfruttabile dall'utilizzatore?

Bella domanda, che esprime ancor meglio ciò che fosse la tua aspettativa prima di andare da Pegoretti.

Onestamente non saprei rispondere. Dico solo che è difficile mettere in pratica le esperienze che non hai, ed è ancor più difficile non autografare il tuo mestiere con le esperienze che hai. Pegoretti di esperienza ne ha da vendere, probabilmente non è un biomeccanico, io continuo a pensare che si dovrebbe andare dal telaista con in mano le misure del telaio da fargli costruire, quantomeno le quote, sugli angoli potrebbe saperne più lui che il biomeccanico, ma a tal proposito torno a dire che è fondamentale chiedergli che tipo di mezzo sid esidera, altrimenti è giusto che ti proponga una bici "general purpose".

Ciao o-o
 

diego83

Apprendista Passista
18 Settembre 2005
929
32
Torino
Visita sito
Bici
N/D
Io ho effettuato almeno 5 o 6 test biomeccanici,alcuni compresi nell'acquisto del telaio,altri pagati da me.
Escludendone uno assolutamente non attendibile,la posizione dei punti di appoggio fondamentali(posizione sella considerando altezza ed arretramento,posizione pedali e posizione manubrio) è abbastanza congruente tra i vari test,con differenze nell'ordine dei 5mm.
Le differenze sostanziali sono saltate fuori con il progetto del telaio ideale,ho riscontrato differenze di oltre 1 cm per quanto riguarda le lunghezze e differenze tra gli angoli anche di 1 grado.
Sono dell'idea che il mestiere del biomeccanico sia quello di trovare la posizione dei tre punti di appoggio fondamentali mentre quello del telaista quello di costruire intorno a questi il telaio ideale con le geometrie appropriate.
D'altronde se consideriamo fissi nello spazio i tre punti di appoggio sopracitati è possibile sulla carta contruire intorno a questi un infinito numero di telai con geometrie anche molto diverse fra loro.
 

mika

Pink makes you faster
9 Novembre 2007
21.456
1.975
UDINE
Visita sito
Bici
BIXXIS "PRIMA XL"
...o meglio

il telaista è colui che ha il compito di costruire un telaio secondo le sue esperienze tecnico/meccaniche o anche di fare in modo che sia pienamente sfruttabile dall'utilizzatore?

Dipende. Se li porti un progetto figlio di un resoconto di un biomeccanico ti fa quello e se lo ritiene opportuno lo commenta e magari inserisce qualche suggerimento. Viceversa deve cercare di fornirti un prodotto che sia compatibile con le tue esigenze di quote corporee, muscolari etc.

Ti porto la mia esperienza con Marco Bertoletti. Non avevo un progetto scientifico da biomeccanico. Questo perchè personalmente, e ripeto, personalmente, non lo ritengo indispensabile. La prima cosa che mi ha chiesto è di vedermi pedalare sulla mia bici per come era sistemata. Ci abbiamo perso circa 35-40 minuti, brugole al seguito, modificando di volta in volta la posizione della sella e osservando la postura nel suo complesso. Fatto ciò siamo passati al macchinario simulatore riportando le misure della mia bici. Qui ci ho pedalato altri 10 minuti buoni. Anche qui abbiamo apprortato degli aggiustamenti. Alla fine il tutto è stato inserito in un software apposito ove è possibile tradurre in quote, misure a angoli, tutto quanto rilevato in precedenza. E soprattutto qui che il telaista interviene in maggior modo. Deve creare qualcosa di equilibrato, guidabile e che risponda alle esigenze richieste da cliente, io in questo caso.
A casa poi ho tenuto le misure sulla bici come modificate da lui, per incominciare ad abituarmi alla nuova postura, e devo dire che mi trovo già meglio.
Ora aspetto che mi arrivi il telaio e poi vediamo.
Il mio sterzo sarà da 185, attacco in battuta. Questo su un telaio di misura media, quindi si capisce che il su misura serve eccome.
 

cicquetto

Apprendista Velocista
14 Novembre 2006
1.479
38
45
massa [BN]
Visita sito
Bici
cervélo r3 2009
Musica per le mie orecchie... violin
lieto di averti dato questa gioia

E questo sarebbe il telaio "standard" che ti aveva consigliato Pegoretti? :pork:
no questo è il telaio ideale proposto dal biomeccanico che mi ha visitato, pegoretti era orientato per un 56x56,5

a cosa credi ;nonzo%

Certo, un telaista che ha costruito biciclette per fior di professionisti, è impossibile che non abbia questo bagaglio di esperienza.
io questo bagaglio non lo discuto, sono restato semplicemente deluso che non lo abbia messo a mia disposizione
 

cicquetto

Apprendista Velocista
14 Novembre 2006
1.479
38
45
massa [BN]
Visita sito
Bici
cervélo r3 2009
Ti porto la mia esperienza con Marco Bertoletti. Non avevo un progetto scientifico da biomeccanico. Questo perchè personalmente, e ripeto, personalmente, non lo ritengo indispensabile. La prima cosa che mi ha chiesto è di vedermi pedalare sulla mia bici per come era sistemata. Ci abbiamo perso circa 35-40 minuti, brugole al seguito, modificando di volta in volta la posizione della sella e osservando la postura nel suo complesso. Fatto ciò siamo passati al macchinario simulatore riportando le misure della mia bici. Qui ci ho pedalato altri 10 minuti buoni. Anche qui abbiamo apprortato degli aggiustamenti. Alla fine il tutto è stato inserito in un software apposito ove è possibile tradurre in quote, misure a angoli, tutto quanto rilevato in precedenza. E soprattutto qui che il telaista interviene in maggior modo. Deve creare qualcosa di equilibrato, guidabile e che risponda alle esigenze richieste da cliente, io in questo caso.
A casa poi ho tenuto le misure sulla bici come modificate da lui, per incominciare ad abituarmi alla nuova postura, e devo dire che mi trovo già meglio.
Ora aspetto che mi arrivi il telaio e poi vediamo.
Il mio sterzo sarà da 185, attacco in battuta. Questo su un telaio di misura media, quindi si capisce che il su misura serve eccome.

la tua esperienza è semplicemente quella che avrei voluto vivere io.

non credo sia necessario un biomeccanico per arrivare a certe considerazioni, basta l'occhio di un esperto del settore. ma se l'occhio guarda altrove come si può pretendere di arrivare alla giusta conclusione?
 
S

skylite

Guest

Che dire, certo dispiace vedere le proprie aspettative non soddisfatte, ma per fortuna ci sono un sacco di altri bravi telaisti dai quali certamente potrai trovare ciò che cerchi, anche nel modo in cui lo cerchi.
Devo però dire che io la visita biomeccanica l'avrei fatta subito, con misure alla mano qualunque telaista lavorerebbe meglio, o quantomeno avrebbe una base solida da cui partire.

Auguri per il nuovo telaio.
 
Ultima modifica di un moderatore:

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
178
4
Visita sito
Bici
bicidiferro

Credo che, sebbene con tutta la buona volotà di adattamento da parte tua, se la tua bici ha le quote indicate dal biomeccanico, sarà difficile che troverà la tua bici già pronta in un negozio, che sia il suo o che sia quello di un altro non importa.

Quanto alle due differenti bici proposte da Pegoretti e dal biomeccanico, dovrei vedere come stai in sella, ma se dovessi dare ragione a qualcuno parlando alla cieca, la darei a Pegoretti, ho visto almeno tre persone che sulla bici "stramba" consigliata dal biomeccanico non sapevano come fare a pedalarci sopra. E la geometria che ti ha consigliato io biomeccanico è abbastanza ardita ta essere considerata stramba.
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
Esperienze mie personali.
Telaio Master nel 1987 preso da Poccianti di Sesto Fiorentino (meccanico della Del Tongo e della nazionale),misure rilevate con un metro a stecche vedendomi sopra la bici di mio babbo (56x56 c\c) con l'occhio allenato del professionista.
Risultato 56.5x56 con la scatola mc più bassa di mezzo cm del normale,piantone più verticale di un grado e carro di circa mezzo cm più corto,tutte queste piccole differenze da un telaio 56 normale.
Praticamente un 56 quadro standard con le accortezze usate dai pro per avere maggiore rigidità e guidabilità....comunque pur essendo un telaio quasi standard nelle misure è di fatto un sù misura,quindi visto che mi si adatta alla perfezione direi che la personalizzazione consigliata dall'esperto è servita e non solo per la soddisfazione dell'ego.
Di fatto se ci avesse voluto "rifilare" un 56 quadro standard sarebbe probabilmente andato lo stesso bene,comunque rimane che le piccole differenze apportate la differenza si sente (ho altri 2 telai 56x56 normali che uso senza problemi).
Dopo un paio d'anni mio babbo si è voluto fare un De Rosa Slx e visto che Poccianti era concessionario anche di questo marchio ci siamo rivolti di nuovo a lui.
Dopo una lunga chiacchierata e le misurazioni del caso,ci ha consigliato di fare un salto direttamente a Cusano Milanino anche per vedere l'officina e conoscere di persona Ugo.
Per il meccanico il telaio per mio babbo sarebbe stato perfetto in misura standard 56x56 con gli angoli di serie.
Siamo andati da De Rosa che è stato disponibilissimo,ci ha offerto la colazione,ci ha fatto visitare l'officina,ci ha spiegato il suo modo di intendere la costruzione e il progetto di un buon telaio da corsa (anche su misura),alla fine dopo aver misurato mio babbo sulla sua bici 56x56 con attenzione e aver chiesto l'uso che avrebbe fatto della bici il risultato è stato che un telaio della stessa misura sarebbe stato il progetto più centrato...e non gli avevamo detto che Poccianti aveva consigliato la stessa misura...
Quindi dopo una mattinata intera spesa per andare a Milano e aver visto e toccato con mano come lavora De Rosa,siamo tornati a casa con il progetto di un telaio in misure standard con la consapevolezza che erano comunque quelle giuste perchè consigliate da due guru del settore con decine d'anni di esperienza...
In definitiva capisco un pò le posizioni di tutti quelli che sono intervenuti,se vuoi un trattamento particolare vista la spesa per un telaio di grido pretendi un minimo di applicazione nei tuoi confronti da parte del telaista,d'altronde è anche vero che se la misura che ti si adatta è una standard non ci vedo nulla di male....io sono stato testimone di entrambe le situazioni,un telaio effettivamente su misura e uno rilevato giusto come standard dopo il consiglio del grande meccanico prima e dell'esperto telaista dopo,devo dire però che in entrambe le situazioni ho avuto la netta sensazione di avere avuto un'assistenza e dei consigli mirati da parte di veri esperti del settore e,dopo oltre vent'anni,visto che i telai li usiamo tutt'ora con soddisfazione e senza problemi,posso dire che avevano ragione loro in entrambi i casi.
Poi,se non vi offendete,lasciatemi dire una cosa con la massima serenità:
prendete le cose con più leggerezza e usate il forum per comunicare e chiacchierare tra appassionati e come un mezzo per staccare dal grigiore quotidiano...
incazzarsi e farsi il sangue cattivo per questi argomenti di divertimento mi sembra solo una enorme cavolata.....senza retorica.
 
  • Mi piace
Reactions: RC30

bicidiferro

Pignone
5 Ottobre 2011
178
4
Visita sito
Bici
bicidiferro
Poi,se non vi offendete,lasciatemi dire una cosa con la massima serenità:
prendete le cose con più leggerezza e usate il forum per comunicare e chiacchierare tra appassionati e come un mezzo per staccare dal grigiore quotidiano...
incazzarsi e farsi il sangue cattivo per questi argomenti di divertimento mi sembra solo una enorme cavolata.....senza retorica.
Ho notato che siete in molti a scrivere queste cose, che condivido, ma non ne capisco il motivo, mi sembra che in questo thread ci sia stata solo cordialità e franchezza. Per lo meno questo è quello che sembra a me.
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
OT.
Forse perchè siamo in una sezione in cui molti utenti si conoscono di persona e si possono chiamare amici?
Le prese di posizione a prescindere,le risposte stizzite,le mezze offese più o meno velate che si stanno purtroppo facendo troppa strada in questa sezione sono onestamente fuori luogo e questa discussione purtroppo stà prendendo la stessa piega di molte altre...e la cosa onestamente non è che mi piaccia molto.
Senza voler dare colpe a nessuno ovviamente,critico il clima di tensione che si è creato nella sezione acciaio in generale,ognuno è liberissimo di esprimere le propria opinione senza però scadere in interventi che creino di proposito confusione....
Mia opinabilissima opinione personale.....noto solo che mi viene sempre meno voglia di intervenire visto il clima da guerra fredda che c'è,tutto qui...

fine OT
 

enzonen

Apprendista Scalatore
13 Aprile 2008
2.027
3
Visita sito
non ho letto tutti i post ma farei un'altra considerazione, ogni produttore ha delle caratteristiche quanto fareste influenzare i vostri gusti dalle caratteristiche?
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
Visita sito
Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
non ho letto tutti i post ma farei un'altra considerazione, ogni produttore ha delle caratteristiche quanto fareste influenzare i vostri gusti dalle caratteristiche?

Mah,il vero appassionato ed esperto si fà un'idea di quello che il mercato e i vari telaisti producono e dopo,complici anche simpatie per un marchio piuttosto che per un altro,decide quello che più gli si addice come caratteristiche o semplicemente perchè gli piace.
Entra in gioco sia una scelta oggettiva (caratteristiche particolari,lavorazioni esclusive,feeling col marchio,ecc) che soggettiva (ognuno ha i propri gusti e si lascia o meno influenzare da parametri extra tecnici come storia o personalità del costruttore),e questa varia da persona a persona.
 
S

skylite

Guest
Senza voler dare colpe a nessuno ovviamente,critico il clima di tensione che si è creato nella sezione acciaio in generale,ognuno è liberissimo di esprimere le propria opinione senza però scadere in interventi che creino di proposito confusione....

Se non si impara a dare il giusto peso alle cose, le discussioni prenderanno sempre pieghe polemiche, questa del su misura ne è l'esempio.
E' di tutta evidenza che un su misura deve farselo fare chi ne ha bisogno, eppure c'è gente che si ostina a dire che il millimetro fa chissà quali differenze...dai se non si dice che sono assurde ste cose allora non se ne esce più.

Tutto questo senza tirare in ballo ad es. un certo Armstrong che ha corso per un decennio su telai standard, o altri professionisti (ma non solo) che per trovare la "loro" posizione mettono pipe cosi negative che sembra che impugnino la piega manubrio nel mozzo della ruota, parliamo di gente che va in bici per lavoro...e noi guardiamo il mezzo millimetro? Boh, mi sembra un'esagerazione.
 
G

gianky

Guest