Test Conconi, incremento di circa 40 watt

yayayaya

Pedivella
13 Gennaio 2005
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ostia-roma
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leggo i watt solo sui rulli, non ho mai fatto un dietro motore, però posso confermare che l'effetto scia viene riprodotto bene anche sui rulli.ù
detto questo, dico che PER ME bisogna fare tutto perchè sei i rulli ti permettono di allenarti benissimo, il misuratore di potenza ti permette di spremerti fino in fondo senza schiattare, l'esperienza ti aiuta a capire altre cose.
giustamente come fa notare qualcuno, non si può fare solo rulli, perchè poi in gara non sapresti valutare ad esempio quanto vantaggio di porta la scia ed altre cose.
personalmente riesco a spremermi fino a quasi a scoppiare e credo che uno strumento in grado di fornire un dato attendibile della quantità di carico, potrebbe aiutarmi a dosare meglio le mie forze.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Bici
NCC-1701
...se voi tutti ci metteste un po' di "cuore" in più, invece della sola scienza, nessuno vi romperebbe le palle.....

Io nelle cose che faccio ci metto il cuore quando devo metterci il cuore e ci metto la testa quando devo metterci la testa.
Qui invece c'è chi la testa quando sale in bici la lascia a casa sul cuscino. Buon per loro, io la uso anche quando pedalo.

Cuore o non cuore se so che giocare un numero ritardatario è una mincxxxxxa perchè è dimostrabile, non mi metto di certo a farlo solo perchè un gregge di pecore è convinta che serva a qualcosa o sia poetico farlo.
Voi siete ovviamente liberi di unirvi al gregge.

invece secondo voi il ciclismo è fatto solo di numeri e grafici e tutto il resto sono cagate...

Io non ho mai detto nulla di tutto ciò.

Se si parla di cuore e di poesia si sta facendo un discorso di un certo tipo e soprattutto soggettivo.

Se si parla di potenze, lavoro, forze, cadenze e quant'altro si fa un discorso di altro tipo e soprattutto oggettivo.

Chi mi fa ridere è chi mescola le due cose, fisica e poesia cercando di spiegare o confutare l'una con l'altra.

Ne sono pieni tutti i giorni "Striscia la Notizia" e "Le Iene" di personaggi che abbindolano il prossimo con le parole senza saperne il significato.

Massimo
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Bici
NCC-1701
Ok... datemi pure dell'eretico

Nulla di eretico, l'avevo già scritto io ieri :

Sulla tua psicologia dell'andare dietro motori, sia io che il rullo non possiamo fare nulla.
Sulle gambe (potenza/forza/cadenza) invece non c'è nessuna differenza.

Ma bisogna tenere i due discorsi separati.
Non si può confutare la fisica tirando di mezzo la psicologia.

Massimo
 

peggio

Mod da quasi kom
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
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Cortesemnte posso sapere dagli utenti mr spock, ciclotrainer, yayayaya e italianjet che misuratore di potenza avete, che rullo avete e se avete mai fatto dietro motore?
Perché sinceramente non riesco a seguirvi in tutto e qualcosa l'ho capita e qualcosa l'ho persa.
Grazie
Alhoa
 

lollo

Passista
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Cercando di essere costruttivi...

fare dietro motore VERO e regolarmente permette non solo di avere una condizione migliore ma ha l'enorme vantaggio di abituarti alla velocità. Cosa che con il rullo è impossibile visto che sei sempre fermo sul posto. E questo è innegabile... fisica o non fisica.

Girare a 60km/h reali permette di prendere confidenza con il mezzo e con le velocità. La scaltrezza aumenta... non ci sono santi che tengono.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Bici
NCC-1701

Ma ciò esula dai discorsi relativi all'effetto allenante sulle gambe.
Tu parli di effetto allenante sulla testa : scaltrezza, equilibrio, ecc.. che io non ho mai contestato, anzi già avevo scritto :

Se io sono un pippa o un campione resto tale sia che faccia dietro motori dal vivo sia che lo faccia sul rullo.
Qui non si discute su come diventare dei campioni
Escludo sempre dal discorso eventuali esercizi di equilibrismo o affini che, ovviamente, su un rullo non puoi fare perchè sei fermo.
Certo per l'equilibrio, la sensazione dell'aria in faccia e per il paesaggio devi usare un po' di immaginazione

Massimo
 

yayayaya

Pedivella
13 Gennaio 2005
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ostia-roma
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non ho mai detto che il rullo permetta di fare un allenamento dietro motore, questo perchè non ho mai fatto un dietro motore.
come rullo ho un vecchio Excel della Tacx, ripeto , riesco a farci agilizzazione, ma continuo a sostenere che serve saggiare il vento per capire quanto fa male, altrimenti pur allenandoti benissiomo sui rulli, si rischia di non saper valutare ciò che ci circonda.
non ho un misuratore di potenza, mi sono solo allenato per 4 mesi e mezzo sui rulli causa infortunio al braccio, utilizzando la tabella del buon Jury basata sui range cardiaci, ma applicando un carico determinato di watt , ricavato facendo qualche prova.
sui rulli ugualmente posso simulare la salita, ma farla realmente con tutti gli strumenti, aiuta a capire tante cose, avere poi il misuratore di potenza è un vantaggio in più, lo dico perchè dopo mesi di rulli i watt sono uno dei parametri più attendibili insieme alle sensazioni per quantificare lo sforzo, il cardio molto meno.
 
Ultima modifica:

lucasco

Pedivella
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Questa è la prima considerazione sensata che leggo fatta dai fautori del dietro motore vs rullo
 

ciclotrainer

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Nessuno ha mai messo in dubbio che una cosa é l´allenamento, una cosa sono le gare. Quí sfugge sempre che si sta parlando di allenamento e non di gare, nessuno mette in dubbio che per gareggiare ci vogliano anche altre qualitá, non escluso cuore e coraggio, ma d´altro canto se non sei fisicamente allenato puoi avere tutto il resto ma non te ne fai nulla. Si discute di come migliorare le proprie capacitá, e questo puó essere misurato, ed in questo contesto non credo che l´obiettivo sia quello di vincere una gara, ma sia semplicemente quello di una verifica scientifica ed applicazione pratica di certi principi.
Per cui eventualmente lasciamo il cuore per le gare, ed evitate di rompere le palle visto che questo sarebbe il vostro obiettivo per ammissione diretta di cui sopra.
 

peggio

Mod da quasi kom
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Bici
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Mi e' venuto in mente un "massima" del tipo: Non ascoltare mai un ciclista che va piano ... perche' ti puo' insegnare solo .. ad andar piano :O))))))

Grande massima
Sai penso che tra Armstrong e Michele Ferrari io chiederi consigli a Ferrari... anche se va sicuramente molto ma molto più piano di Armstrong.... magai va anche meno del sottoscritto....
Mica tutti sono astuti....
Una consiglio, visto che sei delle parti di utha quando lo vedi cambia strada... visto che sei vai a farci un po di salita ti fa perdere la strada di casa e dopo gli dovresti dare retta
Alhoa
 

utah

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Bici
human-powered
Nulla di eretico, l'avevo già scritto io ieri :

Ma bisogna tenere i due discorsi separati.
Non si può confutare la fisica tirando di mezzo la psicologia.
Mai parlato di psicologia, solo di fisiologia: risposte biochimiche (microscopiche) e conseguenti e misurabili effetti macroscopici "integrali" (meccanici, in questo caso) nei confronti di stimoli sensoriali esterni.
Ma ciò esula dai discorsi relativi all'effetto allenante sulle gambe.
Tu parli di effetto allenante sulla testa : scaltrezza, equilibrio, ecc.. che io non ho mai contestato, anzi già avevo scritto :
Non dimenticare che l'allenamento deve essere anche il più possibile specifico (specifico a quello che hai intenzione di fare, ovviamente). Per ottimizzarlo non si può ragionare più di tanto a compartimenti stagni.
PS Resto dell'idea che dovremmo discuterne in "Metodologie di allenamento"...
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Bici
NCC-1701
Mai parlato di psicologia

Ne parlo io allora, perchè in genere è proprio l'unica vera, apprezzabile, tangibile differenza tra far qualcosa sui rulli o sulla strada.

solo di fisiologia: risposte biochimiche (microscopiche) e conseguenti e misurabili effetti macroscopici "integrali" (meccanici, in questo caso) nei confronti di stimoli sensoriali esterni.

Questi effetti (e la loro entità "benefica") sono tutti da dimostrare.
Se c'è qualche studio a riguardo ben venga.

Non dimenticare che l'allenamento deve essere anche il più possibile specifico (specifico a quello che hai intenzione di fare, ovviamente). Per ottimizzarlo non si può ragionare più di tanto a compartimenti stagni.
Mai detto il contrario, ma chi sostiene le sue tesi parlando di differente "dispendio energetico" non sa di cosa parla.

PS Resto dell'idea che dovremmo discuterne in "Metodologie di allenamento"...

Questo thread era in "Metodologie di allenamento" ma fu spostato (non si sa da chi e non si sa perchè).

Massimo
 
22 Marzo 2007
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Bici
human-powered
Ne parlo io allora, perchè in genere è proprio l'unica vera, apprezzabile, tangibile differenza tra far qualcosa sui rulli o sulla strada.
L'aspetto psicologico e la motivazione sono un altro aspetto ancora, senza dubbio fondamentale per il massimo sfruttamento delle proprie risorse fisiologiche.
Questi effetti (e la loro entità "benefica") sono tutti da dimostrare.
Se c'è qualche studio a riguardo ben venga.
Non si tratta di effetti benefici strani o studi innovativi e da dimostrare, ma di normali reazioni biochimiche su cui si basa il funzionamento del corpo.
Perchè un muscolo si contrae? Per merito delle reazioni chimiche che fanno ruotare le macromolecole di miosina (proteina contrattile) e provocano una variazione della lunghezza delle miofibrille e quindi del muscolo nel suo complesso (processo ottenuto a scapito dell'energia rilasciata dalla scissione delle molecole di ATP). La reazione chimica di partenza è indotta dal rilascio di neurotrasmettitori la cui produzione dipende da stimoli sensoriali (vista, udito, tatto) esterni.
Nulla di complicato o strano: fisiologia, appunto.
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
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Venezia
www.italianjet.com
Bici
Cipollini RB1000


Secondo te il magnetismo del nucleo terrestre quanto incide e come sulla performance ciclistica ? E l' attrazione lunare ? Mai sentito parlare di maree ... E come gestiamo queste forze tra rulli e strada in quanto non essendoci un misuratore esistente si deve andare a "naso" ..... chiamiamo un medium ??!!

Chi mi fa ridere e chi vuole spiegare la fisica senza conoscerne tutte le forze in campo ......