ciclotrainer
Apprendista Scalatore
- 25 Novembre 2007
- 2.639
- 237
- Bici
- S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Ti rispondo io anticipando Surplace.
Senza offesa e denigrazione (veramente), si vede che non hai esperienza nelle gare e soprattutto con l'andare in fuga. Quando si parte per cercare di entrare in una fuga che ha già 200m di vantaggio devi cercare di partire forte... al massimo possibile. Solo cosi' hai speranza di riuscire a entrare senza portarti dietro tutti. Quando la fuga è ancora a tiro è un gioco di nervi... tutti sanno che "si puo' fare" ma nessuno osa farlo, perché è una cosa che costa una marea di energia. E' un po' come una partita di poker.
Evidentemente non riesco mai a spiegarmi, se italianjet ha introdotto un caso puramente teorico chiedendo (+ o - seriamente non ha importanza) un modello di realizzazione pratica, è ovvio che nessuno considera gli altri aspetti tattici della gara, quì si voleva sapere quale potesse essere la curva di potenza in un'ipotetico inseguimento.
Ho fatto una semplice riflessione, so benissimo che nella realtà se non parti a tutta tiri dietro il gruppo, infatti poi avevo citato un esperimento da fare su pista. Aggiungo che, tornando agli aspetti tattici, mi risulta che abbia più probabilità di successo lo slow attack, in caso di tentativo di fuga, piuttosto che il partire a tutta, oppure partire da dietro, normalmente gli attacchi lanciati dalle prime posizioni hanno scarsa possibilità di successo, proprio perchè si è costretti ad usare alti livelli di potenza e di forza contemporaneamente, mentre negli slow attack e negli attacchi da dietro si possono esprimere alti livelli di potenza e bassa forza.
Qualche fuga (e qualche inseguimento) in passato l'ho portata a termine, modestamente, ma non sono mai partito a tutta come dici tu.

